Sudore e fatica
Bene dicono le amiche Debora e Silvia, nei commenti qui sotto. Partendo dal post, arrivano a conclusioni distanti, ma egualmente veritiere (mai dubbio mi sfiorò sulla loro bravura). E' un incrocio pericoloso e senza segnaletica quello delle derive: populiste, fasciste, marxiste, mica importa. Partiamo dal fatto che la pigrizia è la dote più evidente in molti concittadini: da qui lo sciacquo continuo di coscienza, adoperando gli shampoo dell'informazione pre-confezionata, magari sculettante, profonda come una pozzanghera (thanks John Paul Jones). Comoda, asettica, fintamente pronta e decisamente dal vago odore di merda. Siccome a nessuno piace rimanere in mutande, da Sinistra ci si adagia e ci si genuflette. Non tutti e non tutti alla stessa maniera: la cucina, però, usa i medesimi ingredienti. Sbilanciati e senza riparo dalla prepotenza di migliaia di ripetitori audio-video, si cerca il minor danno possibile e se qualcuno ha un cerotto ben venga. Non ci sarebbe neppure niente da ridire, senonchè è il momento per le cose serie, visto come siamo messi. Intanto, ci si approfitta delle pause mnemoniche e neuronali del popolo per far di tutta l'erba un fascio, vero. E qui non si può non concordare con la Regina. Perchè è pur sempre verità che le cose vanno capite e analizzate, a mente possibilmente bianca, modello Favini A4. Poi, però, ognuno si sente autorizzato a scriverci sopra quello che gli pare, con il pennarello a punta grossa. Che si usi il nero od il rosso ha poca importanza: son sempre scarabocchi. E' troppo faticoso, si suda, non c'è soddisfazione nell'essere obiettivi, equidistanti. Perchè si è deciso che ogni santa cosa è bianca o nera, senza mezzi termini. E' più facile insultarsi, oltre che più divertente, che parlarsi. Stiam qui a cercar colpe? Giammai. Prendiamo atto che dobbiamo trovare una strada nuova. Ed è ancora scazzo e fatica. Sembra di essere tra il precipizio ed il burrone, e non si può chiamare la Protezione Civile. Sono convinto che debba nascere da Noi, da quelli che, tutto sommato, ci pensano il nuovo Progetto per una Nazione che si possa guardare in faccia senza sputarsi. A piccolissimi passi, magari usando post inutili come questo.
Vivremo e vedremo.

Commenti

  1. Inutile e perche', c'e' passione, convinzione...

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  2. Ciao Danie'

    Ripasso che politicamente ancora non sono pronto psicologicamente ad affrontare un dirompente eloquio... dopo il mio recente sfogo...

    Eh! Eh!

    Nighty

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  3. A tarda notte, siamo come macchine smontate. Frammenti di discorsi che si perdono di qua e di la' come le quasi bestemmie che tiriamo nel sonno, troppo deboli per essere udite. Forse dormiamo e parlando nel sonno solo gli altri dormienti possono capirci. Ma chi e' veramente sveglio quando tutti dormono? Risposta : i sognatori. E allora sogniamo , amico mio, sogniamo cosi' forte che alla fine venga il finimondo. Allora si ricomincera' d'accapo.

    Notte notte fratellone.


    Salvo Kafkahigh

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  4. Parlare discutere confrontarsi non è mai inutile ... a volte le cose che si dicono rimangono celate nel nostro piccolo scrigno segreto e poi sbocciano nel momento più opportuno!


    E poi chissà domani è domani!


    Buona giornata Amico Mio!

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