mercoledì 31 agosto 2005

 Complicated Situation
Cara ...,
mi domando perchè torni nei miei sogni. Perchè rendi queste notti così difficili e diverse. Perchè ti rivedo, ora che sei lontana di quella distanza infinita che separa due cuori che mai si ritroveranno. Avevo cullato (con dolcezza) l'illusione che i giorni adesso potessero passare senza il tuo pensiero quasi costante. Che è normale, alleviare le ferite, prima o poi. Soprattutto per chi ne ha procurate, più che subite. Il galantuomo ha fatto il favore di portare a capire cose di una certa importanza e a tralasciare quello che non può essere. Eppure continui, lì davanti, a sfuggirmi ed io a rincorrenti ,affannato, come chi sa che mai sarà e ci spera lo stesso. Bella, però, rimani bella: di quella bellezza che forse io solo capivo, che non veniva dal volto perfetto, ma dall'imperfezione della tua vita e del tuo carattere, così come era per te con me. Quella bellezza a cui non potevo, né volevo sfuggire, a cui mi aggrappavo in ogni istante, felice od infelice, e che sempre mi riportava alla calma della nostra vita. E sarà per sempre? Dovrò sostenere questo peso ancora a lungo? Da una parte spero di no. Dall'altra il ritrovarti, anche solo così, mi strema d'amore e sono contento di essere esausto.”

lunedì 29 agosto 2005

 Il guado
Francamente sono il primo ad essere un po' stufo di sparare su ciò che viene detto da Berlusconi. Perchè credo di aver capito, come molti, che la teoria “del purchè se ne parli” vive una stagione fiorente. Che, poi, stare dietro a questa Sinistra è davvero complicato e frustrante. Non perchè non ci siano cose da condividere o battaglie da portare avanti, ma perchè anche lì c'è un problema di uomini. Le ultime dal Premier sono le solite iperboli, il solito populismo da servire cotto e mangiato da chi vuol continuare a credere che la politica si faccia così, come andare al bar. Probabilmente, dall'altra parte, ci manca poco, per raggiungere lo stesso risultato. Si è perso il valore della parola e la sua importanza, ottenebrati dall'appiattimento della TV e dei giornali (perchè anche sulla carta stampata non è che siano rose e fiori). Queste cose, che tutti sappiamo, e che abbiamo visto fino alla noia (quella vera), accrescono in me solo un senso di profonda nausea. Che a farla passare ci vorrebbe ben più che una Primaria, o un uno Scalfarotto (ma davvero si chiama così?). Chè quando si sente l'Inno italiano vorrei poter pensare a questa nostra Patria come ad un paese dignitoso e coerente, non in balia di chiacchiere e taglietti. Questo sembriamo. Una specie di brigata un po' stracciona, che non sa da che parte girarsi. E figuriamoci se io, che non so neanche come si fa ad essere iscritti ad un Partito, posso capire come fare ad uscire dal pantano, possibilmente senza sporcarsi fino alle ginocchia. Di certo, ma proprio certo, è che l'imbarazzo che provo è generale, con punte di profondo scoramento (che neanche una dose massiccia di frico e rosso possono alleviare, il che è tutto dire) che non ha colore o bandiera. Anche perchè qui di bandiere vanno di moda solo quelle delle squadre di calcio. Tuttavia mi sento anche incoraggiato a non mollare, a provare a capire e mi aggrappo a quei valori (sissignori, ci sono anche quelli) che mi danno un po' di verve e fiducia. Tra il dire ed il fare ci sta di mezzo un po' d'ironia, che è più cara del petrolio.

“Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sé il popolo, sia che si tratti di una Democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. E' facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e di denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi”.
(Se indovinate chi ha fatto queste affermazioni, la bambolina ve la do...)

sabato 27 agosto 2005

 Probabilmente esaurito
Perchè così, probabilmente, non riuscirò ad essere mai.
Pensando a tutto questo.
(Ascoltando Ray Charles, evidentemente un po' esaurito. Io, non Ray.)

“Odio gli indifferenti,
perchè mi dà noia il loro piagnisteo
di eterni innocenti.
Domando conto ad ognuno di essi
come ha svolto il compito
che la vita gli ha posto
e gli pone quotidianamente,
di ciò che ha fatto
e specialmente di ciò che non ha fatto.
E sento di poter essere inesorabile,
di non dover sprecare la mia pietà,
di non dover spartire con loro
le mie lacrime...
Vivo. Sono Partigiano.
Perciò odio chi non parteggia,

odio gli indifferenti”.


(A. Gramsci/Scritti giovanili).




venerdì 26 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 16
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Bugie.
Abbiamo mentito agli Americani, con Scelli. Per una volta che non mentono gli USA, cosa volete che sia.

Come sempre.
Non è bastato spezzare la vita di una persona, per impedire che i soliti degenerati continuino a gettare massi dai cavalcavia. L'idiozia non conosce il preservativo, evidentemente.

Satellite Of Love.
Un servizio sperimentale avverte, via sms, quanto abbronzarsi e che crema usare: il tutto grazie al satellite. Tintarella dalla luna.

Giramenti.
Il nucleo della Terra gira più velocemente rispetto al resto del pianeta. Ecco dov'erano finite le mie scatole.

Ruberie.
La governante di alcune “Star” di Hollywood e dintorni derubava i suoi datori di lavoro “...perchè la trattavano male”. Speriamo che non lo sappia Berlusconi, sennò si sentirà autorizzato a continuare...

Adattati.
La Iveco rompe con la Cina: pare che il partner economico si sia fregato 12 milioni di euro. Le buone consuetudini dell'ospite si imparano al volo.

Illuminazioni.
Ferrara si converte e lo dice al Convegno di CL. Ma due cose così non saranno troppo anche per l'Altissimo?

Dategli due euro.
Ovviamente la notizia del post qui sotto infastidisce parecchia gente, primi fra tutti gli allegroni di “Libero”, secondo cui è tutta una montatura per donare fondi ai terroristi. Io, a questi, due euro glieli do, se cambiano mestiere.

Legge fai da te.
Berlusconi vorrebbe cambiare la legge sulla Privacy, per poter inviare in maniera libera materiale per la sua campagna elettorale. Il lupo perde il pelo, ma non il francobollo.

Volare basso.
La Lega fa politica, gli altri i notai: così sulla “Padania”. Se la Lega fa politica io sono Proust.

Sonniferi.
Mieli intervisterà Fassino per il “Corriere”. Ottimo: per una volta posso sostituire il sonnifero.

Non dimenticate il post di ieri e, se potete e volete, mettete il banner, o parlatene, o parlatemene. Insomma, fate.
Up date del 27 Agosto: gentilmente Loreanne informa degli sviluppi della vicenda del post di ieri tra i commenti (sempre al post di ieri).



giovedì 25 agosto 2005

 La regola del sospetto



Vi sono, io credo, moltissimi modi di accostarsi ad una notizia. Uno di quelli più ambiti e difficili, ahimè, è quello dell'ironia. Esercizio per cui ci vuole una buona dose di fantasia e notevolissime doti dialettiche. Perciò, e me ne dolgo, raramente mi capita di poter affrontare tale cimento, diciamo così, “letterario”. E la cosa mi intristisce ancor di più se, nel giro di pochi giorni, mi sento portato a riflettere su due notizie in antitesi, ma che hanno lo stesso substrato, quello degli USA. La prima era quella degli allegri porno-marines, di cui potete (bontà vostra) leggere più sotto. L'altra la scopro come accade spesso leggendo Blog di gente assai più brava di me e che, grazie al Cielo, le cose le scova e le dice (perchè, si sa, non tutto ha una diffusione: o, meglio, certe cosucce soffrono della sindrome “del nasconderello”). Per tagliare corto (se mai possibile), sento che ci sarebbe dovuto essere un Convegno in quel di Chianciano , “Lasciamo in pace l'Iraq" (1-2 ottobre prossimi), organizzato dal “Comitato Iraq Libero”, che prevedeva la presenza di esponenti iracheni - sciiti, sunniti e curdi - del vasto e composito movimento che si oppone all'occupazione dell'Iraq. Direi interessante, se non altro per la contemporanea possibilità di sentire le voci, diverse, di chi vive questo momento storico in Iraq. Insomma, se volete, una maniera di conoscere le cose senza i filtri ai quali siamo abituati e che, spesso, neanche sappiamo esistere. Ma che ti combinano i soliti simpaticoni Americani? Questo. Fanno un appello: quarantaquattro membri della Camera dei Deputati degli Stati Uniti scrivono all'ambasciatore italiano a Washington, Sergio Vento, al quale chiedono esplicitamente di impedire il convegno. "Impedire"? Testuale: "Non permettere a coloro che odiano i coraggiosi sforzi del popolo iracheno per realizzare la democrazia e la sicurezza, di usare l'Italia come base per una campagna di raccolta di fondi". L'Ambasciata d'Italia in Iraq, dopo avere ricevuto la lettera dei 44, ha deciso di non concedere i visti d'ingresso in Italia alla delegazione irachena. Adesso mettiamoci lì e pensiamo. Possiamo ancora dire che siamo un Paese Libero? Mi pare di no. Possiamo affermare che l'Italia continua a perseverare nell'errore di essere una Nazione succube e tutto sommato menefreghista? Mi pare di sì. Questa cosa ha dell'inconcepibile, ed è solo colpa nostra. Colpa nostra perchè se è vero, come è vero, che molti di noi scrivono e si interessano di ciò che accade nel mondo, è anche vero che queste cose non possiamo e non dobbiamo farle passare sotto silenzio. Ho sempre detto che la mia voce è una cosa piccola, un labile verso tra la miriade di persone che, invece, possono dire le cose come stanno. Però se non vi dicessi questo stavolta sbaglierei di grosso. Perchè è una deriva pericolosissima, per tutti quanti. Perfino per quelli che, vedrete, appoggeranno questa scelta insensata. Poter parlare, esprimersi, dare un'opinione non è così naturale come sembra, almeno non dappertutto. Impedendo questo Convegno, il Governo Italiano, cioè noi, travalica quelli che sono i principi fondamentali della libertà: di pensiero, di opinione, di riflessione. Perciò raccontatela, questa storia: mettete il banner sui vostri Blog, buttate giù due righe e, se si riuscirà, perchè non vederci a Chianciano ad Ottobre? Dicono che dovrebbe fare bel tempo.

Di più:
l'appello.
Ulteriori informazioni (e giuste parole) qui e qui.

mercoledì 24 agosto 2005

 Provincia & Campioni




Non ho mai nutrito, per la passione sportiva, quell'attaccamento quasi morboso che sembra attanagliare milioni di persone. Pur non essendo uno sportivo (amo di più il piacere della tavola e della conversazione, e questo, si sa, non dona fisico e grazia) seguo con interesse varie discipline e mi ci infervoro, ma senza mai trasalire, né arrivando a farne “ragione di vita” o di perdita eccessiva. Insomma, moderato. Eppure ieri sera, dopo anni di assenza dallo stadio, ho visto uno spettacolo non solo emozionante, ma fin commovente. E so di parlare solo di una vittoria sportiva, di una qualificazione alla “Coppa dei Campioni” (la “Champions” è una roba che non so) : una cosa di interesse relativo, importante fino ad un certo punto. Quando, però, la gara si è chiusa, ho capito (somaro fino all'ultimo) che su quel rettangolo molti ci avevano messo anche anni di rospi mandati giù (con un buon Tocai), di sberleffi, di amarezza per sentirsi trattare sempre come “la Provincia dell'Impero”. Non si può, per una gara pedatoria, scomodare termini come “rivincita” e “riscatto di un Popolo”, ma vedere i miei conterranei abbracciarsi e gridare tutti in Friulano non poteva non scuotermi. Perchè anche con la pelota ci si rialza; magari per lo spazio di un soffio, di una sera, in maniera effimera, ma lo si fa. E quelli che spesso senza ragione o con acrimonia vengono definiti “musoni e polentoni” del “quasi Austria”, in realtà sono solo discreti e un po' timidi. E sono i miei fratelli. Perciò che godano, che godiamo. Un pezzettino di storia sportiva non si nega a nessuno, no?
(La migliore di ieri: “Fumata bianconera, Habemus Champions”).

 



martedì 23 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 15
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Fesso.
La Ferilli si separa dal marito, beccato con un'altra. E' proprio vero: chi ha il pane, non ha i denti.

Campagna.
Per la prossima campagna Elettorale, Berlusconi annuncia che lo si vedrà dappertutto. Siamo già alle minacce.

Staccato.
Tremonti: “Stiamo recuperando, in Economia”. Ecco, appunto: molliamo i pesi morti.

Me ne frego!
“Dell'UDC me ne frego”, chiosa il Cavaliere. Certe frasi non passano mai di moda.

Culo.
Pare che il Premier si diverta, quando è nella sua villetta in Sardegna, a toccare il sedere alle cameriere. Che di culo ha bisogno, mi sa.

Donne.
Se rivincono le Elezioni, quelli del Centro Destra promettono il 50% dei Ministeri alle donne. Lo afferma l'ineffabile Biondi. La politica del maquillage.

Dopo.
Dopo Berlusconi c'è solo Berlusconi, sempre il Tremonti. Dal niente al nulla.

Palle.
Ne ho le palle piene di comunisti che si ritengono progressisti e si bevono la propaganda palestinese scagliandosi contro gli israeliani”. Lettera a “Libero”. Io ho le palle piene delle cazzate in libertà.

Tristi!
Secondo un noto psicologo, troppa felicità accorcia la vita. Fassino camperà fino a 120 anni.

Camicie.
Se la tieni fuori, la camicia, sei un ribelle: dentro, sei un purista. Se è pulita (spero), sei un salutista.

Appunto.
Se il giornalismo non è cattivo, un po' carogna e senza rispetto per chi comanda, che giornalismo è?”. Pansa, su “L'Espresso”. In RAI, infatti, di giornalisti non ce n'è.





lunedì 22 agosto 2005

 Predicando nel deserto
Sospendo, per un attimo, i “Summer Dispenser”, perchè, mi pare, ci sia poco da ridere.
L'ennesimo colpo alla già vacillante giustificazione della presenza americana in Iraq è stato dato da due fatti, in proporzione diversi tra loro, ma egualmente disturbanti: il ventilato prolungamento della permanenza di soldati USA in quei territori, per ben quattro anni, e la scoperta di un traffico di foto, chiamiamole “di guerra”, da parte di alcuni militari in cambio di accessi gratuiti a siti pornografici. Quest'ultima informazione, emersa dalla ricerca di un Blogger Italiano, mi ha particolarmente irritato. Da anni, ormai, siamo al corrente del modo di condurre le operazioni che alcuni militari hanno nei confronti dei nemici Iracheni. Utile ricordare le vessazioni e le torture delle prigioni di guerra, l'esibizione di un sorta di giustificazione a tutti gli atti più incivili nascosta dalla dietrologia della difesa dei “valori dell'Occidente”. Ora qualcuno, con molta pazienza, mi dovrebbe spiegare dove sta questa difesa di fronte ad atti di tale scempio come quest'ultimo. Io non penso che tutti coloro che sono laggiù siano delle bestie, tutt'altro. Sono persone che hanno un compito, per quanto io possa ritenere sbagliata la loro presenza. Posso anche capire che dopo mesi lunghissimi di guerra, di terrore, di rischio per la propria vita ci si possa perdere in un tunnel di depressione, di sfiducia, di stanchezza infinita: tutte cose che fiaccano l'animo umano, senza distinzioni, senza regole. Ma mi pare di poter dire che arrivare a questi eccessi significa non portare in sé il germe ben piantato e rigoglioso dell'Umanità, della Giustizia e della compassione. Un mercificare in tale maniera situazioni orride ha solo un significato (se mai è possibile dargliene uno): quello di una totale mancanza di valori veri. Non posso e non voglio pontificare, né ergermi a chissà quale baluardo di rettitudine: troppe ne ho sentite, in questi anni, anche di Blog. Però riesco sempre meno a comprendere, a giustificare: riesco sempre meno a concepire il trincerarsi dietro a distinzioni politiche e di idee. Qui non è più una contrapposizione tra chi vuole che la Democrazia sia “esportata” attraverso operazioni militari e chi propugna altre vie, politiche e di dialogo. Qui c'è da riflettere a fondo su quello che stiamo diventando, tutti. Su quello che vogliamo difendere e come. Io sono spaventato da quello che accade, penso sia normale. Così come è normale che io voglia vivere la mia vita seguendo la mia testa, il mio ragionamento: avendo in me valori (perchè anche chi sta a Sinistra li ha, tanto per chiarire) che reputo giusti. O, almeno, meno sbagliati di altri. Ma che chi comanda i destini di questo ormai decadente Pianeta affidi a gente del genere compiti che vengono svolti anche in questo modo, se permettete, non mi sta bene affatto. Troppe cose abbiamo su cui riflettere e non so quanto tempo.

lunedì 15 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 14
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Lezioni.
“Non accetto lezioni sulla questione morale”, dice Fassino. Sulla politica spero di sì, invece.

Caldo.
In autunno stangata da 700€ complessivi per le famiglie Italiane, tanto per cambiare. Altrochè Estate: l'Autunno sarà caldissimo.

Fabbri.
Nedved e Buffon fuori per un bel po' grazie agli interventi sconsiderati dei giocatori del Milan. La squadra, da oggi in po, muterà nome in “Milan Fabbri Club”.

Bolletta.
15 milioni di $ per risarcire l'impiegato a cui aveva tirato addosso un telefono: tanto pagherà Russell Crowe. A Stupid Mind.

Dappertutto.
Richiamo del Papa alla presenza del Crocifisso nelle case e nei luoghi pubblici. Stessa cosa che fa già Berlusconi: essere dappertutto.

Nudi.
La commissione Affari Sociali discutera' a Settembre della proposta di disciplina sul nudismo che propone di non considerare piu' reato il naturismo praticato in zone lontane dal pubblico e nelle aree specificatamente riservate. Contenti quelli della Lega, che arrivano sempre nudi alla meta.

Cervelli.
“Non mi piace questa Italia che allontana i suoi cervelli”, afferma Abbado. Prima bisognerebbe trovarli, i cervelli.

Raus, Comunisti!
Il Direttore di un famoso Hotel della Sradegna scrive a Berlusconi di tornare: “Non ci sono più Comunisti”. Ma una gran massa di coglioni sì.

Infatti...
“Ho ascoltato Feltri alla radio, con grande signorilità non ha apostrofato un ascoltatore maleducato che gli aveva dato del ridicolo. Mi accorgo sempre più che gli italiani hanno quello che si meritano: Prodi, Fassino, D'Alema...”. Questo è un Redattore di “Libero”. Uno come Feltri non ce lo meritiamo neanche noi, infatti.

E allora?
In Cina i nostri sceneggiati ma senza sesso, figli e Santi. Praticamente non gli stiamo vendendo nulla.

Non solo.
“Noia e mancanza di lavoro: ecco da dove nasce il male”, dice Don Bernardo D'Onorio, parlando dei disgraziati che hanno gettato il masso dal cavalcavia. Si è dimenticato d'aggiungere “idiozia totale".

 











venerdì 12 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 13
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

2 a 1.
L'inflazione sale al 2,1%, il petrolio a 66$, il PIL cresce dello 0,7%. Due a uno per la brutta economia.

Pupone.
La RAI è costretta a sperare in Pupo, dopo che Fazio ha deciso di non condurre “Affari Tuoi”. Gelato un po' salato...

Dimenticanze.
Uno studente americano dimentica una valigia con dentro una bomba all'aereoporto. “Le costruisco per divertirmi”. Io, invece, per divertirmi penso, guarda te.

Reality.
Reality sempre più shock: uno sulla fecondazione artificiale, un altro su donne che vogliono essere messe incinta. Per pareggiare, se ne consiglia uno Italiano sulla caccia a un Parlamentare onesto.

Registrati.
La TIM invia degli SMS dove invita alcuni clienti a registrare i propri dati, pena la chiusura della linea. Contro il terrorismo. Il mio cellulare va a singhiozzo: stanno decidendo da che parte sto?

Perchè no?
La Ventura voleva, sconfortata dalle proprie peripezie familiari, lasciare la TV. Perchè ci hai ripensato, dico io...

Torna?
La tempesta “Irene” potrebbe trasformarsi in Uragano. Oddio, mica tornerà la Pivetti?

Tempi.
Di Pietro: “Candidiamo solo chi è pulito...”. Avvisatelo che le elezioni sono nel 2006, non nel 2060.

Catto-Matrix.
In alcuni poster della Chiesa Cattolica Americana, compaiono preti vestiti come Keanu Reeves per esortare i Credenti ad andare a Messa. Quando si dice Neo- Mente Catto.

Malelingue.
Sotto l'ombrellone si parla male di qualcuno ogni 18 minuti. Se viene in mente Berlusconi, la media scende a cinque.

Speranze.
Scoperto il gene della sbornia. Ci sono speranze per Ferrara.



mercoledì 10 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 12
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Imitazioni.
Ricucci non vuole che si faccia la sua imitazione in TV. Lo ci prendono per il naso, ma guai a prenderli per il culo.

Film.
Si farà un film sulla vita di Maradona. “El pibe de Coca”.

Sentieri.
Berlusconi: “Non scalo RCS”. Di sicuro c'è una strada più comoda.

Cervello.
I cervelli delle persone depresse funzionano meno di quelli delle persone che non lo sono. Adesso mi spiego Fassino.

Coscienza.
“Non tradirò la mia coscienza, né il mio onore: non testimonierò contro Saddam Hussein”. Questo è Terek Aziz. Chi mai gli avrà insegnato la parola “coscienza”?

Amici.
“Il mio amico Piero Ostellino, già direttore del Corriere della Sera (gli devo la mia riassunzione in via Solferino nonché la nomina a inviato speciale, e di ciò gli sono grato)...”. Così Feltri. E' proprio vero: i primi fessi in casa sono gli amici.

Express.
Un giudice Cileno ha emesso 800 in 48 ore. I legali di Berlusconi rifiutano l'estradizione.

Morale.
La Padania ironizza sulla questione morale di Bertinotti e dei suoi post-it. Si cerca disperatamente un vocabolario in Redazione, per spiegazioni sulla parola “Morale”.

Favolette.
E' l'egemonia di Sinistra a dominare in RAI, afferma Ronchi di AN. Non mi stupirei di trovarlo tra gli autori delle favole della sera.

Idee.
Bonolis: “Meno TV, più idee”. Allora perchè non pensa?





sabato 6 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 11
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Capelli.
Ennesimo trapianto per Berlusconi. Il che conquista le prime pagine di tutti i giornali. Schiavi del bulbo a raccolta.

Fantascienza.
Non perdetevi, vi prego, il Breviario Berlusconiano, visibile sul sito di FI: 45 punti (mica potevano essere solo 10...) in cui si dice tutto quello che è stato fatto di buono. Il best-seller di Fantascienza del 2005.

Mi spezzo, ma...
L'ineffabile afferma nel breviario di cui sopra di “...non essersi mai piegato ai poteri forti.” Ma a quelli occulti sì: spesso e volentieri.

Gli altri.
Gli Altri, dal 1996 al 2001, hanno fatto solo “...nuove tasse e nessuna riforma”. Questi, invece, la stessa cosa.

Post-It.
Ricordatemi di mettere un post-it per Bertinotti con su scritto; “Coerenza”.

Cambiamenti.
Dylan, Kubrick e Presley hanno cambiato il Mondo, secondo un sondaggio Inglese. Berlusconi gli ha fatto il lifting.

Tessere.
E' pronta una tessera “d'onore” della Lega per Blair. I suoi provvedimenti esaltano Calderoli. Per Lui è pronto il patentino di spara-cazzate.

Sacrificatevi.
Prodi, se sarà necessario, chiederà “sacrifici al Paese”. Perchè questa Sinistra non lo è già un sacrificio?

A comando.
I Giapponesi hanno realizzato una sorta di “telecomando” per guidare le persone e fargli fare quello che vogliono. Stavolta li abbiamo fregati: FI è stata inventata molto prima.

Esodo.
Code e auto ferme da ore sulla Salerno-Reggio Calabria. La novità sarebbe il contrario.

Ascolta, si fa sera.
“Si è verificata una violazione dei diritti dei cittadini, come ad esempio nel caso della pubblicazione sui giornali di queste intercettazioni telefoniche assolutamente private: è una cosa scandalosa”. Esatto: i ladri bisogna lasciarli in pace.



venerdì 5 agosto 2005

 Summer Dispender n° 10
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Labirinti.
La vicenda Antonveneta si complica e diventa labirintica. Esattamente come gli estratti dei nostri Conti Correnti.

Caccia grossa.
In Wisconsin potrebbe partire una Legge che autorizza la caccia ai gatti privi di “documenti di riconoscimento”: piastrina e tatuaggi. Da lontano sono visibili solo al mirino.

Scoccia.
L' On. Boccia (Margherita) vigila severamente sull'operato di Casini per ciò che concerne il regolamento della Camera. Casini si irrita e gli augura di essere ,un giorno, al suo posto. Pignolo sì, scemo no.

Giochi buoni.
Stanno prendendo piede i videogiochi Cristiani, dove i cattivi, anziché essere eliminati, vengono convertiti. La luce sulla via della Playstation.

Amore.
L'Inter si è già innamorata della coppia Figo. Moratti precisa che lui ama Lei, che sia chiaro.

Numeri.
La coppia più longeva del Mondo ha 207 anni in due. Da noi il record è della coppia Calderoli-Tremonti: due neuroni in due.

Mamma.
“Berlusconi rinasce con 29 padri”, titola oggi “Libero”, parlando del Partito Unico di Destra. A me quello che preoccupa è la madre.

Neri.
“Il “Manifesto” ha sbagliato negro” (sempre “Libero”: era meglio scrivere nero): ha messo la foto di un benestante ragazzo di colore, anziché quella di un immigrato clandestino. Fan di Berlusconi. Mica hanno sbagliato: è proprio un caso raro.

Dinosauri.
Scoperto in Siberia un nuovo dinosauro. Verrà chiamato Ferrararix Rex.

Occupato.
La moglie di Fazio afferma di dover rispondere solo “...a Dio ed alla famiglia.” Il numero del primo risulta occupato. Riprovare.

Parquet.
A Malpensa si nascondeva la cocaina nel parquet. Adesso mi spiego perchè, per casa mia, me lo vogliono far pagare 80 euro al mq.

Fiducioso.
Il comandante del Discovery, in collegamento video, si è detto fiducioso. Le mani non erano inquadrate. 


Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine...

Ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere.
 
(De Andrè/Fossati - "Smisurata Preghiera")
















mercoledì 3 agosto 2005

 Summer Dispenser n° 9
Fino a Settembre, in maniera assolutamente non periodica.
Brevemente.

Equivoci.
Tremonti fischiato alla commemorazione della strage di Bologna. Ma è stato un equivoco. E' che la gente si aspettava Titti ed invece è venuto Gatto Silvestro.

Dalla padella...
Alla Ferrari si divertono a darsele da sé. Da un Brasiliano triste ad uno lento.

Memoria corta.
Casini afferma che sono state offese le vittime, fischiando Tremonti. Mai che le vittime si offendano perchè neanche 25 anni sono bastati a sapere chi la bomba l'ha messa.

Visioni.
Si affaccia al balcone e vi trova un pitone. E' accaduto a Enna. L'altro giorno mi sono spaventato anch'io: pensavo di aver visto Berlusconi in cucina.

Vizi.
Dalla Svizzera arriva la prima sigaretta senza tabacco e che non fuma. A quando il formaggio con i buchi, ma senza i buchi e che non si mangia?

Futuro.
Per Mike Tyson il futuro è la carriera di attore porno. Adattissima alla sua intelligenza.

Nuove navi.
La NASA progetta veicoli spaziali più moderni e sicuri dello Shuttle. Ce la faranno per l'8 Agosto?

Taccone.
L'ex portiere della Juve, Tacconi, circolava con false insegne della Polizia per parcheggiare ovunque. Un uomo, un Taccone. (Questa è per Friulani: spiegazione su richiesta...).

Guasti.
“Coraggio e volontà guideranno gli angeli del Discovery”. Così sia augura Bush. Speriamo non si sia rotto anche il sistema di guida...

Pandina.
James Bond (chiunque sarà), nel prossimo film guiderà una Panda anziché la solita Aston Martin da 300 all'ora. Il made in Italy rallenta.