Illusione



 


"Ah, che compagnie infelici
cavalieri di specchi, minestre di radici
dormo nella follia
e tutto il teatro con me

Ma senti che odore di carta e incenso
da una parte ti dico grazie
e dall'altra continuo
solo e senza corpo a scornarmi con il vento".

("Confessioni di Alonso Chisciano", Ivano Fossati, 1990)

Commenti

  1. Adoro Ivano Fossati. Questo è un pezzo che non conosco, ma il passaggio che hai riportato qui, è (come tante altre cose del mio concittadino) straordinario.

    Buona serata, Paolo.

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  2. Ottima citazione.

    Non so se sei a conoscenza che il testo è tratto da una poesia di Anna Lamberti Bocconi.


    Ciao, Daniele, e grazie per quello che sai.


    Clelia

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  3. hai scelto un bellissimo pezzo di Ivano...e come tutte le poesie "vere" anche questa dice delle grandi verità...

    siamo sempre soli di fronte ai gradini del nostro percorso verso la risposta a quel famoso "senso" ...

    per quanto gli amici e gli affetti ci vogliano consolare restano pur sempre imprigionati in sterili maschere teatrali perchè loro, nonostante gli sforzi di alcuni, non possono comprenderci del tutto, semplicemente perchè non stanno vivendo lo stesso percorso che è solo nostro "hic et nunc"

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  4. è splendida... straordinaria capacità di accostamento...

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  5. Beh, inutile dire che è bella e fondamentale.


    Buona domenica!

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