giovedì 15 novembre 2007

 Macca the comeback?

Bene.
Da stasera qui si chiude fino al 26. Che pacchia, eh?
Chi ha le chiavi può entrare ed uscire: ricordarsi solo di dar da mangiare al Compagno Garfo, chè in questo periodo è affamato.
Nel frattempo, se cade il Governo non è colpa mia, e nemmeno se l'Italia non si qualifica.
Il resto può aspettare, sennò ci pensate Voi.
Mandi.


Up-date from Rome: per ora tutto bene. Ho lasciato qualche messaggio di saluto, ma ora ho accesso ad una connessione dal "B&B". Ovviamente non farò post, ma magari puntatine qua e là. Una prima considerazione: chi guida a Roma in qualsiasi altra città d'Italia si sentirà non solo isolato, ma l'unico che sa condurre un'auto. Io me lo ricordavo, il traffico: quello che vedo ogni giorno, no.
Si mangia bene.
Ci sono nugoli di ragazze splendide.
Il sole (dell'avvenire) splende.

Second Up-Date: direi che è più logico affidare alcune riflessioni ad un Post, quando rientro. Le evidenze saltano agli occhi, le contraddizioni pure, ma questa è la superficie. E' lo sguardo ingenuo del vassallo alla corte del Re, del Credente che pensa di salvarsi l'anima coprendo e coprendosi d'oro ipocrita. Anche vista da fuori, qui, per ora la Politica, esempio, resta solo chiacchiere e distintivo, altrochè palle e sangue.
E correre, molto spesso non porta da nessuna parte.
(Però adesso le mie sorelle romane sono due, ed io ne sono felice).

Stay tuned.

Third Up-date: ok, ko tecnico fino a Martedì. Passerò la settimana dopo a ringraziare tutti. Non godete troppo: i pensieri si accumulano, superati solo dal desiderio di tornare a "parlare" con Voi. Comunque, il Governo è lì lì, ma l'Italia va: quindi non è proprio che sia sempre colpa mia di tutto (alla faccia di chi continua a crederlo).
Celentano è bollito.
Mi fermo qui.


Up-date...?: perdura il KO tecnico. Mi hanno dato i punti. Vi scrivo dalla sede della CGIL di Udine, per concessione. Francamente non pensavo di arrivare a 130 commenti: per far incazzare qualcuno è più che sufficiente, per l'ego anche troppo. Dovrei tornare disponibile Martedì 4 Dicembre, salvo impedimenti del tecnico (non tecnici).
Confesso: ieri, in alcuni passaggi, Benigni m'ha commosso.
Delle due l'una: o sono rincoglionito, o la mia anima è più romantica di quel che credevo.
Mandi.


Next Up-date: insomma, davvero devo ripetere un sacco di ringraziamenti (Chapucer, smack!; N., io a te solo baci, altrochè badilate, agli altri ciò che ognuno desidera, tranne soldi). Però è sfiancante ripetersi così banalmente, vero? Non so come "tornare": parlar di Roma ormai mi sembra abbondantemente superato. Ci sarebbero altre notizie, altre cose. Bòn, ho tempo fino a Martedì. Suggerimenti?
(Non vale dire di prolungare l'assenza: da buon Komunista non mi posso togliere di mezzo e basta...).

Up! Mi re-installeranno il sistema, per domani. Prevedo cavoli: dovrò impostare tutto quanto. Io odio queste cose. Primo impegno (se ne esco: si sa ad ogni latitudine che sono una capra informatica) è passare da tutti-tutti. L'argomento del post è misterioso, sopratutto per me (leggi: idee, zero). Per il resto, avrò, fino al 21, molti impegni tipo pranzo-cena. Ciò è cosa buona e giusta. Qualcuno faccia un caffè molto forte...

Michael Ayrton, "The Captive Seven", 1949-50, Tate Modern, London.