martedì 13 novembre 2007

 Tutto e niente




Sono passati diciasette anni dalla prima pagina pubblicata on-line: il 13 Novembre del 1990 è la data riconosciuta come inizio dell'era di Internet (anche se, in realtà, il giorno ufficiale sarà quello del 6 Agosto 1991). Come sempre, tutto sembra lontano. Quell'anno vidi la Spagna giocare i Mondiali qui, nella mia città: non avevo ancora litigato per una donna (nota: la cosa più idiota dell'Universo), ma la cosa sarebbe accaduta da lì a poco. Volti, strade, città, eventi, scazzi: la vita, è passata in questi diciasette anni. Mi stupisco di quante cose riesca a dimenticare, a non trattenere. E lo dico proprio dalle “pagine” di un Blog, che ormai è una cosa normale, anzi, banale. Un altro pianeta, fatto di aperture infinite e splendide cose; nel contempo, portatore di inenarrabili schifezze. Però una maniera per ritornare a pensare, ricordare e capire. Un bel Compleanno, direi, con una nota ottimistica per me quasi inusuale. Non serve fare gli Auguri a tutti. Ogni giorno può essere migliore. Sta a Noi.

“Perchè scrivo?
Per paura.
Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile” .
FABRIZIO DE ANDRÉ

(Come a dire che, ad un certo livello, Internet non serve a nulla).

Richard Hamilton, "Just what is it that makes today's home so different?", 1993, Tate Modern, London.