martedì 9 settembre 2008

 Cent'anni di solitudine





In The Morning You Always Come Back. 


Lo spiraglio dell'alba
respira con la tua bocca
in fondo alle vie vuote.
Luce grigia i tuoi occhi,
dolci gocce dell'alba
sulle colline scure.
Il tuo passo e il tuo fiato
come il vento dell'alba
sommergono le case.
La città abbrividisce,
odorano le pietre ‒
sei la vita, il risveglio.
Stella sperduta
nella luce dell'alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro ‒
è finita la notte.
Sei la luce e il mattino.

(20 Marzo 1950).

"Verrà la morte e avrà i tuoi occhi", Einaudi, 1951.

Ho "riaperto" i commenti: pressioni, pressioni, pressioni (e meno male, mi sa). Però non chiedetemi ancora di seguire tutto. Non sono giorni facili.