giovedì 25 settembre 2008

 Io penso positivo




A me non piace partecipare nè a matrimoni, nè a funerali. I primi perchè so cosa vuol dire dopo (però si mangia, e questo fas pendere). Ai secondi perchè non riesco ad "entusiasmarmi ad una cerimonia a cui prima o poi dovrò partecipare" (cito). Dato che da qualche giorno c'è questo sito, che esalta un imprenditore pane-pane vino-vino, dovrò abituarmi all'idea che a nozze ci devo andare. Sì, chè nessuno c'aveva mai pensato prima, a dirle queste cose.

Ora, se vogliamo, scriviamone, discutiamone, incazziamoci (sic), evitiamoci, vediamoci, brindiamoci, guardiamoci, ma con un pò di testa.
Non si dica che qui si è di parte per Partito preso. Confronto civile.
A dire cazzate si sta di meno e ci si riempie la pancia.
(E' chiaro che il mio invito non è obbligatorio: possiamo sempre deviare sulla migliore ricetta del "White Russian", e potrebbe non essere male).

Tracey Moffatt, "Telecam Guys 1977", 1994, Tate Modern, London.