martedì 2 settembre 2008

 L'ultima fortezza?



Parlando di "responsabilità civile", nei commenti di qualche giorno fa, è decisamente emersa l'avversione dei più (o, almeno, di chi ha gentilemente commentato) verso l'apatia degli Italiani, presi in massima parte, mai nel complesso. Questa inerzia, rivolta ai problemi più pressanti del Paese, non mi appare cosa nuova, come affemato: è lo specchio di un modo di pensare rivolto all'orticello, mai alla totalità del campo coltivabile. Seppur vero che "la Legge non ammette l'ignoranza", questa ignoranza esiste, voluta, praticata e, se non cercata, nemmeno rifiutata. Pensare che possa servire far intendere che ognuno di Noi è responsabile, alla fine, dello sfacelo, è ostacolo che non riesco a superare da anni. Mi trovo in linea con le affermazioni di molti di Voi, con le citazioni ed i dati, ma resto fermamente convinto che la minoranza attiva di coloro che non si fermano all'immagine del "TG" sia considerata vieppiù una sorta di anacronistica guarnigione a difesa di una Fortezza a cui non arriveranno mai più i rifornimenti.

Certamente troppo pessismistica come visione, questa mia non voglio che appaia come una sorta di resa, mentale, in primo luogo. La complicità indotta della "massa" (termine un pò volgare e sfuggente, ma che rende almeno l'idea), si sa, è benvoluta e finanche incoraggiata. Da chi? Da coloro che hanno capito da molto che la cornice fa la differenza, non il quadro. In questo, pur compatendo moltissimo chi non ha l'animo di definire ed articolare il proprio disagio, anche solo a livello dialettico (e quindi di crescita, dato che vi sono degli interlocutori), ne ammetto l'influenza, l'erosione della legalità e l'avanzamento della svogliatezza e del pensiero posticipato. Dò fiducia, ancora, alla rete ed alla sua funzione d'incontro e sollecitazione, ma mi chiedo, giornalmente, a cosa serve, se il deserto morale avanza, benedetto dai Soloni della funzionalità egocentrica dell'individualità intesa come mutismo. Alla fine l'orizzonte degli eventi sarà guardato solo da poche, stanche sentinelle: fino all'ora del cambio?

Richard Hamilton, from "Release Stage Proofs - Stage Proofs 3", 1977, Tate Modern, London.