venerdì 26 dicembre 2008

 I consumati ritorni





Se l'Amore ha occhi
guardano nel tuo cuore
ed in una vita che corre da sola.
Il cerchio di un paesaggio perfetto
Chiude la strada del sogno
Che io desidero per Te,
illusa da una luce lontana.
Ti avvicini al segno del sentire
solitaria,
così da poterti toccare,
accogliere il calore della bellezza.
Siamo così fragili
che anche il vento
ci fa sanguinare.

Consapevolezza o pietà di se stessi nella parola scritta? Prima ancora di svelarsi essa impone il suo trionfo, senza forma e senza verità, ma tanto forte da farsi attendere, desiderare come irrinunciabile dal cuore. Da una fonte indecifrabile le parole nascono in negativo, sgorgando come percepita assenza di loro stesse, e morendo su carta; e solo la poesia può riuscire a scioglierle di nuovo per un raro istante d'amore e verità insieme.
(Mario Luzi)