giovedì 11 dicembre 2008

 Perchè Sì (12 Dicembre: Sciopero)




Perchè sia chiaro che la Costituzione non si tocca.
Perchè bisogna dire "no" a Berlusconi.
Perchè bisogna dire "no" a una Sinistra inesistente.
Perchè io sono un Cittadino Italiano, non del Vaticano.
Perchè la Scuola è di tutti e deve essere la migliore possibile.
Perchè il Lavoro è un diritto, non un lusso.
Perchè con 650€ al mese si diventa cattivi.
Perchè gli ideali si cambiano solo se ce n'è di migliori.
Perchè è bello stare con i Compagni e non tutti possono essere "Compagni".
Perchè è giusto farsi vedere e non nascondersi sempre dietro alla TV.
Perchè sul lavoro si smetta di crepare.
Perchè un Uomo può e deve pensare anche agli altri.
Per le donne e per i bambini.
Per chi ha ancora, nonostante tutto, una speranza.

"Uomini, uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine,
io non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero,
dove un bel giorno, magari molto presto,
io finalmente possa dire: questo è il mio posto.
Dove rinasca non so come e quando
il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo."
(G. Gaber e S. Luporini - Canzone dell'appartenenza
)

Boris Taslitzky, "The strikes of June 1936", 1938, Tate Modrn Collection, London.