Ladri con il cuore



Due paesi. Uno che smette di comperare anche il cibo e che ha quasi il 10% di disoccupati. Un altro, in giacca e cravatta, che s'incazza perchè "non possono abolirci i ricavi per Legge": è quello dei banchieri (non bancari, un'altra categoria). Poverini, mai contenti, vivaddio. Dopo aver intossicato l'economia mondiale, riempiendola di spazzatura, lucrando sulle disgrazie di chi aveva avuto fiducia in loro, e dopo aver visto che nessuno li tocca (e che le regole per loro non si fanno, mai), adesso diventano anche barricaderi. Giusto: sono il "sindacato" di quella categoria. Avranno anche ragione, ma il continuo ricatto (Marchionne docet) con cui minacciano di chiudere il credito a famiglie ed imprese, dopo aver succhiato anche il sangue dei clienti, è vergognoso, insultante. In un momento drammatico, epocale, non ci si scansa di continuo, non ci fa ancora più casta a sè, non si fa finta di essere cambiati per continuare a fare i porci comodi. Questo viene chiesto a tutti, tranne che a loro.
Sono sensibili.
Ladri, ma con il cuore.

Commenti

  1. toccherebbe fare una moneta alternativa... (che per altro, già esiste)

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  2. e draghi che settimana scorsa gli fa piovere qualche miliardo di euro in cassa, praticamente regalato, senza regole, senza obiettivi, fatene quello che volete, con l'assurda speranza che questi inquinatori del mondo improvvisamente si ravvedano e investano in meccanismi economici efficienti e regolari
    e si lamentano pure, 'sti maledetti!

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