mercoledì 7 agosto 2013

Before The Bullfight - One Consideration



La speranza è capire come faccia una canzone, una forma d'espressione che quelli bravi considerano minore o peggio, a diventare così importante. Dal 1985 ad oggi fanno quasi trent'anni, in cui ci si potrebbe stufare di ogni cosa, perfino della propria faccia o della vita. Spesso mi capita di lasciare certe cose sedimentare, anche a lungo. E' successo con "Brilliant Trees", che, al primo ascolto, non mi piacque per nulla, tranne, poi, divenire, un ascolto fisso ancora oggi. Con "Before the Bullfight", che si snoda per oltre nove minuti, è stato quasi un amore a prima vista, invece. La musica è nei luoghi ove l'ascoltiamo, è nelle persone con cui la condividiamo o che semplicemente, incontriamo, è nelle nostre fantasie. Io l'associo a pensieri, non solo a ricordi, a sensazioni, a stati della mia anima. Qui dentro, dentro alle note ed alle parole, ritrovo e vado avanti, nel medesimo attimo. E' difficile dire, far comprendere quanto in fondo possa arrivare un frammento di melodia od un passaggio, che risentito migliaia di volte ancora commuove. Sì, commuove. Non siam tutti uguali, non siamo tutti interessati, non siamo per forza benvolenti. Qui si va oltre al gusto, alla passione: qui vi parlo di me, di Lei, di notti coraggiose, di momenti di noia e di passione.
"Before the Bullfight" sono io che vi parlo.
Per questo non smetterò mai di ascoltarla.
Mi voglio sentire ancora per un po' più umano e innamorato della vita, anche quando è difficile.

"If I'm losing you
Then there's nothing more that I can say
The fighting is on
And battles are won
Or thrown away".