venerdì 10 ottobre 2014

Le fondamenta della casa




Stavo riflettendo su quello che è accaduto a Pianura. Le parole dei genitori di questi ragazzi, che hanno perpetrato un vero atto di violenza gravissima contro un "grasso", sono di un'ignoranza enorme. Tentare di fare passare ciò che ha portato a gravi lesioni come uno "scherzo" è solo il frutto di una tristissima desolazione intellettuale.

Possiamo parlare dell'ambiente, della storia di queste persone, della mancanza di sostegni adeguati per le famiglie, di menefreghismo verso l'educazione dei figli e di altro ancora. Ma resta il fatto in sé. E rimane scolpita l'immagine brutalmente avvilente di una società che vive di contraddizioni enormi, dove spesso la violenza è la sola risposta che si ha per mascherare vite vissute oltre i cosiddetti margini.

Non posso né desidero tentare una risposta logica a questa cosa. Insieme ci si dovrebbe interrogare a fondo sulla nostra capacità di educare, comprendere e fermare (quando serve) un figlio. Se si arriva a certi deliri non manca una sola cosa: è tutta l'impalcatura che vacilla, tutta la casa crolla. Ed è una casa comune.