mercoledì 24 dicembre 2014

The Force Awakens


Ecco qui. Questi non sono propositi, non sono promesse, non sono elucubrazioni fantasmagoriche. Potrebbero essere intenzioni, pensieri da applicare, ma senza una regola fissa: eccezioni che accadono?

1) Evitare di essere me stesso fino in fondo. Non è che si possa cambiare completamente (queste sono cose cui lascio baloccarsi i filosofi da libri di serie “C”), ma certamente si possono smussare certi angoli. In fondo sono ancora in divenire, qualsiasi cosa pensino molte persone.
Certo, diventare meglio. Sennò è solo spreco di energie.

2) Evitare gli ipocriti, il più possibile. Questa caratteristica, presente in qualsiasi persona, la trovo accentuata in alcuni, magari amplificata dal fatto che si può usare Internet per far notare al mondo quanto si è bravi, buoni e decisamente corretti. Sappiamo tutti, fatti alla mano, che poi, nella realtà, la cattiveria e le maschere vanno alla grande.
Raus.

3) Dedicare un po' meno tempo ai “Social Network”, magari tornando a scrivere, leggere, ascoltare. A volte prende l'ansia di esserci, il timore d'esser scordato se non presente sempre, comunque, anche quando c'è solo fuffa (e mal digeribile) in giro. Non stare da solo, ma un po' meno nel frastuono.

4) Ricominciare ad approfondire temi ed argomenti che ho tralasciato. Nei mesi passati troppo spesso pigrizia e pensieri non edificanti mi hanno portato alla superficialità. Per quella ci sono masse di individui.

5) Imparare a manipolare meglio i suoni.

6) Famiglie ed affetti. Amici, quei pochi veri. Conoscenti, tanti.
Dare e non chiedere.

7) Non aspettarsi quasi nulla. Stupirmi anche per cose minime.

8) Crescere insieme ad Anna.

9) Non rompere i coglioni a quelli che non ascoltano la musica che mi piace. Fare buon viso e cattivo gioco a coloro che non hanno la stessa passione che ho io: come matto, basto e avanzo.

10) Arrivare a cinquant'anni. E da lì, tutta discesa.


Buon Natale e buon Anno.
{non occorrono valanghe di auguri: fatemeli solo se ne avete davvero voglia. Non m'offendo}