domenica 12 ottobre 2008

 Morale (della favola?)
   
(non si pretenda troppo di Domenica sera)



“Quando morirà rimpiangerà tutte le cose che ora non fa.
Lei crede di essere frocio? Sa che cosa le dico? Siamo tutti froci.
Lei crede di essere un ladro? Chi se ne frega.
Se ha il problema di una moralità piccolo borghese, se ne liberi, via, l'allontani.
Fa le corna a sua moglie? E allora? Niente rimorsi.
Si scopa le ragazzine? Segno che le piace.
C'è una morale assoluta, eh? Forse. E che cosa cambia?
Se Lei crede che c'è, allora l'abbracci fino in fondo.
I cattivi vanno all'inferno? Io non ci credo. Lei ci crede? Agisca da credente.
L'inferno è qui sulla terra?
Sì.
Ed io non ci voglio stare.
Questo credo”.

(Richard Roma, venditore).