martedì 10 febbraio 2009

 True To Life



Le audizioni per comporre la Legge sul trattamento nella malattie terminali sono iniziate nel Settembre del 2004. Dopo, Governi si sono succeduti e Ministri accavallati, ma non se ne è fatto ancora nulla. Dopo quasi cinque anni stiamo ancora qui. E' questo il vuoto spaventoso che lasciano le decine di vicende come quella di Eluana che, ogni giorno, vengono sopportate nel nostro Paese. Solo adesso, dopo che i riflettori si spegneranno, mi auguro, si inizia a lavorarci sul serio. E' tremendamente spossante ascoltare le voci di chi dovrebbe e non fa, di quelli cui abbiamo affidato le sorti della nostra Repubblica. Perchè, il più delle volte, sono le voci di gente mediocre, meschina, chiusa nella sua intoccabile presunzione, nella sciatta e vuota carriera di "politicante", non di Politico, ancor meno di Statista. Mi chiedo dove sta il senso profondo della Laicità, dove è andato a finire l'anelito di Libertà che mantiene in piedi uno Stato di diritto: probabilmente è stato tutto svenduto molto tempo fa, immolato all'altare della convenienza, della connivenza, della sudditanza psicologica nei confronti di questo o quello Stato, di questo o quel cialtrone. Adesso corrono ai npari, con le loro facce fintamente pensose, con quell'aria da intellettuali presi da chi sa quale pensiero: dov'erano cinque anni fa, dove sono sempre stati? Partoriranno una Legge monca, al solito asservita, nella quale io dovrò ogni tre anni ripetere quello che vale anche se scritto una volta sola. E non potrò decidere nulla, in verità, perchè sarà questo Stato, queste persone che diranno come posso, se voglio, morire.

Celebriamo, allora, un inno alla Vita: alla mia, alla Vostra, a quella di coloro che amate.
Aggrappiamoci alla fortuna, alla benevolenza, al buon vento...
Perchè siamo soli, tremendamente soli.


Eileen Agar, "The Reaper", 1938, Tate Modern Collection, London.