giovedì 26 febbraio 2009

 Voce del verbo [essere]
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declinazione



[Essere] in mille città, senza andare oltre.
Essere inaffidabili, lontani, più vicino all'assenza.
Essere portati a sorridere, per qualche ragione.
Essere un massimo sistema piccolissimo (un Mondo?).
Essere cattivi pensieri sugli altri, ricambiati.
Essere una musica non udibile.

[Essere] perduti in divagazioni, riprenderle, unirle. Riperderle.
Essere stranamente lievi.
Essere personalmente avvicinabili.
Essere forse veramente sconosciuti.

[Essere] in modalità d'attesa.
Essere dubitativi, molto.
Essere intuitivi ed intuiti.

[Essere] nascosti a chi non ha il codice.
Essere sicuramente implicati.

[Essere] senza bisogno d'apparire. 

Per le voci di Eus