Voce del verbo [essere]
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declinazione



[Essere] in mille città, senza andare oltre.
Essere inaffidabili, lontani, più vicino all'assenza.
Essere portati a sorridere, per qualche ragione.
Essere un massimo sistema piccolissimo (un Mondo?).
Essere cattivi pensieri sugli altri, ricambiati.
Essere una musica non udibile.

[Essere] perduti in divagazioni, riprenderle, unirle. Riperderle.
Essere stranamente lievi.
Essere personalmente avvicinabili.
Essere forse veramente sconosciuti.

[Essere] in modalità d'attesa.
Essere dubitativi, molto.
Essere intuitivi ed intuiti.

[Essere] nascosti a chi non ha il codice.
Essere sicuramente implicati.

[Essere] senza bisogno d'apparire. 

Per le voci di Eus

Commenti

  1. Ciao Daniele,

    interessanti declinazioni del verbo.


    Splendido lo spazio virtuale di rimando...

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  2. [Essere] senza bisogno d'apparire.


    Le condivido tutte. Ma quella riportata è senza dubbio quella che più preferisco.

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  3. "essere odiati"!


    ti bacio Daniè

    fidati...di te

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  4. Declinazioni del verbo essere di ogni giorno. O di rare, preziosissime volte nella vita.


    Che regalo, Dan. Grazie.

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