Passa ai contenuti principali
 Happy New Year?
   
(Valido fino al primo Post dell'anno)



Commenti

  1. Auguri a te Daniele e a tutti gli amici splinder!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao, DANIELE.

    AUGURI di cuore.

    un abbraccio.

    danis

    RispondiElimina
  3. Ce li rifacciamo anche qui?

    :-)


    Spero abbiate trascorso bene queste ore. Un grande abbraccio a tutti.

    f.

    RispondiElimina
  4. Tanti Auguri Daniele, un Magico 2008...Silvia

    RispondiElimina
  5. Buon 2008!

    sono tornata ora dalla montagna...

    RispondiElimina
  6. Auguriamoci di avere la forza anche quest'anno di andare avanti e resistere!

    RispondiElimina
  7. aspettiamo il primo post dunque.. io ho già dato.. ;)

    RispondiElimina
  8. auguri.


    il caffé si fredda però se non ti sbrighi ... :D

    RispondiElimina
  9. Torno ora dalla Toscana, mia terra d'origine come sai. Ho trascorso con alcuni amici d'infanzia l'ultimo dell'anno. Tranquilli e bellissimi...Si fa per dire. Un caro saluto e un nuovo affettuosissimo augurio.

    Patrizia.

    RispondiElimina
  10. Tanti auguri di buon anno... il 2008 inizi alla grande e termini in maniera eccezionale!!!

    RispondiElimina
  11. iniziare l'anno in compagnia degli affetti è stato meraviglioso!!

    ti auguro lunga vita e serena fra coloro che ami!!!

    chicca

    RispondiElimina
  12. a te e ai tuoi!

    sarà il nostro anno, vedrai...:-)

    RispondiElimina
  13. Buon anno caro Daniele, Stefania è tornata (sì è una minaccia!)

    RispondiElimina
  14. Che scriverti? mi fa tanto piacere trovarmi ancora nella mia casa, speriamo che il nuovo anno, ci porti meno guai e più gioie. Io non so dove iniziare per sistemare le rogne inevase del 2007. Un caro saluto tanta buona sorte per il 2008 a presto franca

    RispondiElimina
  15. Daniele,hai visto il mio capodanno virtuale è andato benissimo, tanti invitati e per la prima volta non ho lavato piatti, e che biondina, gli amici hanno molto gradito!;)

    RispondiElimina
  16. Fine di merda inizio un po' meglio. Ma tant'è. Buon anno!

    RispondiElimina
  17. Buon Inizio!!!

    Riguardo a Miro'....beh... per Pordenone converrai che e' un evento quasi epocale! Direi che vale senz'altro la pena, spero che tu e tua moglie nn sarete delusi!

    RispondiElimina
  18. Un abbraccio e tanti auguri ancora, Giulia

    RispondiElimina
  19. why so serious..? because.. :-)

    un saluto

    RispondiElimina
  20. Buongiorno e buon anno.

    Stò cercando di carburare, piano piano, dopo questa lunga assenza.


    A presto.

    Salvatore

    RispondiElimina
  21. Anche a te ......


    Lorenzo :-))

    RispondiElimina
  22. Ciao Daniele, un po' a pezzi ma ci sono! Buon anno di cuore!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

O bello. Ciao.

Il gioco era di quelli possibili per tutti. Quando sono entrato in Facebook, dieci anni fa, ci si baloccava alla grande: come sempre era tutto da fare. Conoscevi un sacco di gente e pure bella, interessante, piacevole. Cazzeggio. Poi si va sul serio: ogni tipo di serietà, dalla politica al calcio (che serio non può mai essere), la musica, arte, quello che ti pare. E la cosa cresce, in termini di tempo. E poi di ansia. Chi dice che i "social network" creano angoscia e isolano non sbaglia. Non ha nemmeno ragione, comunque.

E iniziano i discorsi sull'uso del mezzo e non della sua inutilità: ma, infatti, Facebook non è mai stato inutile. E' cambiato, perchè è mutata la gente, il suo modo di approcciarsi al coso blu. Poi la spirale, per me da sempre debole da questo punto di vista, dell'affermazione: quanti hanno letto? E' piaciuto? Perchè quell'altro mi dice di lasciar perdere, che so?, la politica? La mia amica legge lui e non me. Che cazzo. No.

No, perchè …

L' effetto che fa.

A volte sembra quasi un incubo. Lucido e reale. Di quelli da cui ti svegli nei rari momenti di serenità che riesci a strappare qui e là. No, non parlo di psicofarmaci, sennò la goduria sarebbe più lunga. Lavoro, quello è un incubo. Chiarisco, non per tutti. Per quelli che come me, non avendo mai leccato il culo a nessuno, pagano le proprie colpe. Giustamente. Interamente, senza sconti, senza pietà. Ed è tutto corretto: non puoi appellarti.

Qualche mese fa, in un tribunale (e lì che si parla spesso del lavoro, qualcuno mi ha detto che per i mestieri "non qualificati" non c'è futuro. Ah, bene. Certamente il mondo si sta spostando verso le specializzazioni alte. Internet ha cambiato ogni cosa ed è solo l'inizio. Tutto va così veloce che nemmeno chi ci sta dentro riesce a tenere il passo. Dietro la scrivania c'è già qualcuno che ne sa più di te, o ha un'idea geniale, un'applicazione fottutamente innovativa o ha fatto tre master al "MIT".

Di questo …

Talula, eh?

"Talula, eh?'", dice la figlia di un'amica che ancora non si esprime in maniera fluente: "Paura, eh?" sta a significare. Ci si arriva da soli. E' la maniera così spontanea e pulita di chi ancora non sa "dire" ciò che prova, ma che sente perfettamente cosa significhi quel momento, quell'attimo: magari scendendo da uno scivolo, sbucciandosi le ginocchia, come spero sempre facciano più bambini possibile.
Che è meglio che imparare da un videogioco o dalle noiose parole degli adulti.

Eppure mi ha fatto pensare alle mie, di paure. Ormai, vista la vetusta età, acclarate e persino persistenti. E immagino pensiate soprattutto a quella della morte, della fine della corsa, dell'arriverderci e grazie, è stato bello ma breve. In effetti ci penso spesso, ma debbo ammettere, con un filo di sovraeccitazione, che non è la peggiore.
A volte vira verso l'indifferenza o, non me ne vogliate, la liberazione.

Ne ho mille altre: politiche (be', questa è …