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 Benvenuti a Kilombo
Oggi, alle 21, nasce “Kilombo”. Un meta-blog, come si usa dire, che intende raccogliere le varie anime di una Sinistra , come quella Italiana, complessa e frammentata, ma pur sempre vitale. Nasce ad un mese esatto dalle Elezioni, e non è un caso. Non lo è, perchè l'appuntamento è decisamente importante, per tutti. “Kilombo” dà spazio ai Blog dei suoi autori, raccogliendo i post che ogni giorno essi scrivono e raccogliendoli per dare una visione più ampia di idee ed opinioni. Approfondire, attraverso la possibilità di avere agilmente sottomano così tanto materiale, l'idea di Sinistra e la sua forma partecipativa, che tanta spinta ha avuto dal mondo Web. E' un meta Blog colorato ed agile, facile da navigare e libero. Parteciparvi non costa nulla, se non un minimo d'interesse, ovviamente, a queste tematiche. La Redazione, che ha il solo compito di occuparsi di questioni tecniche (quindi, nessuna censura a priori), ha formulato una Carta in cui i Bloggers aderenti trovano le indicazioni base per una civile convivenza e per dare la più alta qualità possibile al tutto. A questa redazione, eletta annualmente, va il mio ringraziamento personale per l'ottimo lavoro svolto. A tutti Voi, che passate da qui, l'invito a “dare un'occhiata” ed a iscriversi. Davvero, e non sembri banale, più siamo, meglio è.

http://www.kilombo.org/
Qui a destra trovate link e banner.

(Oggi mi vengono a montare i mobili del soggiorno: lo so, non è molto importante, anzi, ma non so se riuscirò a passare a salutarvi...)

Commenti

  1. eh bravo. E io cosa ci vengo a fare??

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  2. buonagiornata...

    non sono nelle condizioni fisiche per ricordare il mio nome ne' per capire e leggere con attenzione il tuo post, spero capirai.

    mi faro' perdonare :)

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  3. Molto bene Daniele, queste sono iniziative interessanti, quella che si chiamava partecipazione.

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  4. Grazie a nome di tutta la redazione di Kilombo. AUguriiiiiiiiiii

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  5. Mi sono iscritto. Forse non sono la persona più esatta per il progetto, però mi sembra ottimo e credo di poter dare anche io un piccolo contributo.

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  6. Mi sembra una bella iniaziativa. Per esperienza personale, credo che la forma-aggregatore sia preferibile a quella del multiblog. Decisamente l'ideale.

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  7. grazie daniele, a nome della redazione!

    si apre oggi una nuova opportunità di confronto e dialogo nella blogosfera.

    auguri kilombo! ;)

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  8. OT: possiedi finalmnente un soggiorno privo di energumeni brutti che gettano le cicche a terra e sozzano dappertutto...?

    c.

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  9. utente anonimo11 marzo 2006 03:10

    Sono le due di Notte, ho appena visto DiLiberto fare nero berlusconi al programma di Mentana. Adesso capisco tutto, le palle la sinistra ce le ha sempre avute, abbiamo solo guardato nel posto sbagliato. Viva DiLiberto, viva la Sinistra, viva la Libertà. E , come ha detto lui, vediamo di mandare questi cialatroini a casa il 9 Aprile, ma tanto ormai è quasi certo.


    Salvo

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  10. utente anonimo11 marzo 2006 03:14

    Era da videoregistrare, ma in mancanza ecco la cronaca su repubblica:

    http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni35/berludili/berludili.html


    Salvo

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  11. OT

    ho richiuso i commenti- chiacchieriamo qui da te, se ti va? mi auguro qualche eventuale OT non sia un problema

    grazie e ciao)

    c.

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O bello. Ciao.

Il gioco era di quelli possibili per tutti. Quando sono entrato in Facebook, dieci anni fa, ci si baloccava alla grande: come sempre era tutto da fare. Conoscevi un sacco di gente e pure bella, interessante, piacevole. Cazzeggio. Poi si va sul serio: ogni tipo di serietà, dalla politica al calcio (che serio non può mai essere), la musica, arte, quello che ti pare. E la cosa cresce, in termini di tempo. E poi di ansia. Chi dice che i "social network" creano angoscia e isolano non sbaglia. Non ha nemmeno ragione, comunque.

E iniziano i discorsi sull'uso del mezzo e non della sua inutilità: ma, infatti, Facebook non è mai stato inutile. E' cambiato, perchè è mutata la gente, il suo modo di approcciarsi al coso blu. Poi la spirale, per me da sempre debole da questo punto di vista, dell'affermazione: quanti hanno letto? E' piaciuto? Perchè quell'altro mi dice di lasciar perdere, che so?, la politica? La mia amica legge lui e non me. Che cazzo. No.

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Qualche mese fa, in un tribunale (e lì che si parla spesso del lavoro, qualcuno mi ha detto che per i mestieri "non qualificati" non c'è futuro. Ah, bene. Certamente il mondo si sta spostando verso le specializzazioni alte. Internet ha cambiato ogni cosa ed è solo l'inizio. Tutto va così veloce che nemmeno chi ci sta dentro riesce a tenere il passo. Dietro la scrivania c'è già qualcuno che ne sa più di te, o ha un'idea geniale, un'applicazione fottutamente innovativa o ha fatto tre master al "MIT".

Di questo …

Talula, eh?

"Talula, eh?'", dice la figlia di un'amica che ancora non si esprime in maniera fluente: "Paura, eh?" sta a significare. Ci si arriva da soli. E' la maniera così spontanea e pulita di chi ancora non sa "dire" ciò che prova, ma che sente perfettamente cosa significhi quel momento, quell'attimo: magari scendendo da uno scivolo, sbucciandosi le ginocchia, come spero sempre facciano più bambini possibile.
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A volte vira verso l'indifferenza o, non me ne vogliate, la liberazione.

Ne ho mille altre: politiche (be', questa è …