A Roma Iddio nun è trino, ma quattrino*
( *Proverbio Romano)
Se Crociata è, a me pare sia più vicina a quelle dell'Armata “Brancaleone”, che alle storiche stragi in nome della Gerusalemme Liberata. Sopravvivendo a tutti i ribaltoni e le scivolate Politiche, più o meno indotte, i privilegi della Chiesa, in fatto fiscale, sono approdati a quest'estate calunniosa e becera come tante altre. Dove sta la differenza? Sta nel fatto che, per raschiare un barile già da tempo miseramente vuoto (e un po' puzzolente), si pensa di andar a prender pecunia dove ce n'è, dove ci sta per donazioni, per acquisizioni, perchè c'è sempre stata. Potrebbe pure stare bene che, almeno l'ICI, venga pagata, dato che vorrei vedere negare, da qualche Prelato avvezzo alla Ragion di Stato (Vaticano), dire che oltre Tevere si fa la fame. Da qui a dire che questo significa essere “anti Cattolici” ce ne passa, almeno quanto affermare che il Diritto Divino sia affare di Montecitorio. Prendendosi il 99% dell'otto per mille di tutti Noi (devoti Cattolici, mi par di capire, dalla mole di indotta contribuzione volontaria, ma univoca), già qualcosina si fa. Allora la soluzione potrebbe, salomonicamente, stare nel mezzo: dire ai Cattolici in uniforme che l'ICI va pagata, tutta. Poi prenderla e devolverla in toto per finanziare opere d'aiuto ai più svantaggiati, chè se beccano qualcosa poco gli importa che sia tricolore o bianca e gialla. Mettendo così d'accordo, per una volta, i Santi con i Santini, come quelli che Mastella e Compagnia sono soliti distribuire, abilmente celati nei loro discorsi. Quelli sì, da Crociata.
(Russell Mills, "Mute Battery", 2000)
Up-date: a causa di improrogabili impegni personali (e qualcuno sa di cosa parlo...), purtroppo non potrò collegarmi molto in questi giorni. Prima intenzione sarà quella di passare da tutti gli amici. Grazie a tutti per il sostegno, alla faccia di chi mi vuol male e lancia maledizioni...
( *Proverbio Romano)
Se Crociata è, a me pare sia più vicina a quelle dell'Armata “Brancaleone”, che alle storiche stragi in nome della Gerusalemme Liberata. Sopravvivendo a tutti i ribaltoni e le scivolate Politiche, più o meno indotte, i privilegi della Chiesa, in fatto fiscale, sono approdati a quest'estate calunniosa e becera come tante altre. Dove sta la differenza? Sta nel fatto che, per raschiare un barile già da tempo miseramente vuoto (e un po' puzzolente), si pensa di andar a prender pecunia dove ce n'è, dove ci sta per donazioni, per acquisizioni, perchè c'è sempre stata. Potrebbe pure stare bene che, almeno l'ICI, venga pagata, dato che vorrei vedere negare, da qualche Prelato avvezzo alla Ragion di Stato (Vaticano), dire che oltre Tevere si fa la fame. Da qui a dire che questo significa essere “anti Cattolici” ce ne passa, almeno quanto affermare che il Diritto Divino sia affare di Montecitorio. Prendendosi il 99% dell'otto per mille di tutti Noi (devoti Cattolici, mi par di capire, dalla mole di indotta contribuzione volontaria, ma univoca), già qualcosina si fa. Allora la soluzione potrebbe, salomonicamente, stare nel mezzo: dire ai Cattolici in uniforme che l'ICI va pagata, tutta. Poi prenderla e devolverla in toto per finanziare opere d'aiuto ai più svantaggiati, chè se beccano qualcosa poco gli importa che sia tricolore o bianca e gialla. Mettendo così d'accordo, per una volta, i Santi con i Santini, come quelli che Mastella e Compagnia sono soliti distribuire, abilmente celati nei loro discorsi. Quelli sì, da Crociata.
(Russell Mills, "Mute Battery", 2000)
Up-date: a causa di improrogabili impegni personali (e qualcuno sa di cosa parlo...), purtroppo non potrò collegarmi molto in questi giorni. Prima intenzione sarà quella di passare da tutti gli amici. Grazie a tutti per il sostegno, alla faccia di chi mi vuol male e lancia maledizioni...
Riflessione piu' che condivisibile. Bravo!
RispondiEliminaabile..satireggiante
RispondiEliminabel programma
sulla clase politica e la Chiesa rischierei di fare un papiro di pensieri anti e pro cose inesistenti e mai comprese da chi scarrozza e parcheggia cause e questioni umanitarie come fossero centesimi di euro in una macchina che produce "tesoretti"..viviamo dentro due stati ed uno è dentro l'altro, senza confini esenza limite..potere temporale e spirituale...secolare, spirituale, temporale..diventano aggettivi, comodi, colorano la parola chiave "potere"...il potere...storia vecchia come l'uomo...
un saluto
felice del tuo ritorno
quì acctivo ed inca..ppato in un ragionamento più che condivisibile
Eh Daniele, mi sa che questa cosa dell'ICI ti sta proprio sul (diciamo cosí ) gozzo.
RispondiEliminaquoto e sottoscrivo.
RispondiEliminabuona giornata, "Salomone"!:-)
Il papa da solo, se pagasse l'ICI per San Pietro farebbe la fortuna degli sfortunati!
RispondiElimina(e se poi ci aggiungi Castel Gandolfo con l'aliquota da seconda casa...)
...sarebbe la volta che il calcolo dell'ICI non si farebbe più sui metri quadri ma sulle persone che vi risiedono!!!!
RispondiEliminaper me l'esenzione dall'ICI su tutti gli immobili, qualunque ne sia la destinazione, è solo un incomprensibile privilegio ad un'istituzione terza rispetto allo Stato.... no, neanche troppo incomprensibile, tenuto conto del periodo in cui è stata concessa... Che paghino!
RispondiEliminaOrmai sono una vip caro!!!
RispondiElimina:)
Sta cosa dei privilegi fiscali della Chiesa mi fa imbestialire e basta.Maledetto Stato.
Sinceramente, caro Daniele, con l'aria anti conciliare e ...post tridentina che tira ultimamente a Roma, più che degli sgravi fiscali, dei quali la Chiesa ha storicamente sempre goduto, io mi stupisco non si sia ancora lanciata l'idea di ripristinare la decima ecclesiastica!
RispondiElimina>:((
io invece sono contrario, contrarissimo. La chiesa è un istituzione, esiste il diritto canonico, esiste il celibato, esiste la condanna delle condotte 'immorali'.
RispondiEliminaPuò non piacere, ma è così e non si tocca.
Semmai, coerenza vorrebbe un definitivo smantellamento di questa istituzione, il passaggio di tutti i suoi beni allo stato, la cancellazione delle sue interferenze anche minime nelal vita politica e culturale del paese.
Così sarei felice.
Non mi piacciono le mezze decapitazioni, e se devo veder scorrere il sangue che sia per una ferita come dico io..
ciao.
......non te le prendi, vero, se lascio un bacio dolce e scappo via. Che di parole proprio non ne ho voglia.
RispondiEliminaA presto.
Silvia
Mi verrebbe voglia di lanciare un'iniziativa del tipo "scopri il vero volto del vaticano", non farebbe successo secondo tè? bisogna poi anche considerare che alla fine la chiesa è unserbatoio di voti, e la stessa chiesa contribuisce a innietarci il loro veleno. Ma vogliamo renderci conto che ad esempio in Francia e in Spagna oramai pacs e coppie di fatto ci sono da un pezzo e che il resto d'Europa oramai si sta adeguando, mentre nel nostro paese delle meraviglie, appena sti santi ipocriti ci lanciano un'anatema i nostri pseudo poilitici si inchinano, perchè altrimenti dio gli toglie il voto?
RispondiEliminaGrazie comunque Daniele mi metti sempre di buon umore!
Vado a lavorare, che devo pagare l'ICI.
RispondiEliminaPasso a trovarVi più tardi.
Grazie a tutti.
Daniele
E per favore, parlando dell'argomento Chiesa cattolica romana, sarebbe bene non fare confusione fra teologia, catechesi ed istituzione secolare, se si vuole fare un discorso serio. Che c'entra il celibato dei preti, con il sopravvivere di privilegi consuetudinari nati in epoca alto medievale, che tutti gli stati nazionali hanno puntato ad eliminare come prerequisito per una libera vita dello Stato laico?
RispondiEliminaIn tutte le scritture non esiste una sola base per giustificare il potere temporale della Chiesa, da cui derivano i suoi privilegi. Piuttosto, Cristo nel Vangelo ribadisce di dare a Dio quel che è di Dio, e a Cesare quel che è di Cesare (ovvero la tassa all'Impero romano, dato che l'immagine dell'imperatore stava sopra le monete per pagarla) sancendo così abbastanza chiaramente, mi pare, la differenza fra la chiesa (mmateriale) dei fedeli, e le istituzioni statali.
condivido;-)
RispondiEliminaGRRRRRRRRRR ma non avevi un'altra cosa da scrivere, le imposte mi fanno sempre girare...e io pago! AZZ!!!
RispondiEliminagiusto, ma giusto!!
RispondiEliminaecchecavolo!!!
chicca
Figurati che io gli metterei pure l'aliquota al doppio, altro che sconti!!
RispondiEliminaAlmeno sarebbe un vero atto di carità verso i poveracci che le tasse le pagano.
Un abbraccio!
Ma tu l'hai capita la storia per cui l'8 per mille, volente o nolente, va in gran parte alla Chiesa?
RispondiEliminaConcordo con te, questa faccenda del Vaticano mi sta sfibrando, e siccome sull'ICI siamo d'accordo, cosa si può pensare di un papa che veste Gattinoni? Male, secondo me...
RispondiEliminaSaluti belli.
cris
bravoooooooooooooooooooooo
RispondiEliminaPS grazie, tutto ok :D
Comincerei col dire che l' 8% io la sottoscrivo non per i cattolici, proprio perchè il meccanismo perverso fa sì che anche chi non firma là sotto accetta che la divisione sia quella che è.
RispondiEliminaPer il resto libera chiesa in libero stato. Io mi sono sposato in municipio e in chiesa perché il concordato almeno nelle mie cose non ci entra.
Non cambierà un cazzo e lo sappiamo bene.
RispondiElimina: )))
Alessandro
Storia dell' 8%mille:
RispondiEliminafirmi per la chiesa, va alla chiesa,
firmi per lo stato, va in massima parte alla chiesa per ragioni da ricercare nel concordato e nella revisione del 92 se non sbaglio ad opera di Moggi, ah no era craxi...
non firmi va in proporzione alle firme quindi in uno stato notariamente laico dov è la maggior parte di firme? tra chiesa e stato anzidette quindi il non optato....
il resto delle briciole se le dividono chiese valdesi luterane e avventiste etc. etc.
Giusto?
ti ritrovo sempre in gran forma!!!! io fusa dal fuso.......
RispondiEliminapensierino,,,ma ad Avignone........ siamo proprio sicuri che non riinteresserebbe ?
RispondiEliminaun pò per ciascuno
ICI a parte, sono di quelli che non sanno dei tuoi impegni, nè so darti sostegno ma un abbraccio seppur virtuale mi permetto lo stesso, ciao Daniele stammi bene.
RispondiEliminaBella riflessione.
RispondiEliminasaluti..
Non ti incupire con pensieri negativi ... pensa a chi ti vuol bene e agli altri ... OCHESSINA ...
RispondiEliminatornaaaaaaaaaa!!!
RispondiEliminas.
P.s.
Bel post, as usual :)
Personalmente io rimango dell'idea che la Chiesa può anche continuare ad usufruire di questo "privilegio".
RispondiEliminaL'importante è poterne usufruirne anche noi, però.
Tze lasciando stare i pensieri negativi...oggi avrei voluto essere volentieri al tuo posto...di lavoro :-) Un tabacchino eh? Mah!
RispondiEliminaVabbè...tornando all'argomento del post concordo con chi mi precede...perchè eliminare i privilegi...non è forse meglio estenderli a tutti?
Saluti da "L'amico del sovversivo"
oh.. un bel vaff... a chi ti vuole male.. sul post non mi pronuncio, sai come la penso e potrei esagerare con gli insulti.. ;)
RispondiEliminaGia vero..io da mo che mi sono rotto di tutti sti privilegi ingiusti e non motivati...per il resto forza e a presto..ciao Matteo
RispondiEliminaalla faccia di chi ti vuole male e lancia maledizioni, ti mollo un abbraccio soffocante!
RispondiEliminaè una di quelle cose che uno ci pensa e fosse al governo di un paese farebbe DOMANI.
RispondiEliminacosì, senza pensarci due volte: perchè è una conclusione naturale. egalitè e fraternitè, due fondamenti indiscutibili
e non succede.
poi si chiedono perchè la gente "perde fiducia nelle istituzioni".
perchè non istituiscono...
...E avrebbero anche la benedizione di santi del paradiso. Ciao.
RispondiElimina