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  Call Me, I'm Dead



 


Saper spiare, per bene, nelle case degli altri è affar serio. Se si spiano addirittura interi Paesi, sistemi economici, cose che non si sanno, diventa insormontabile. Quando, in Francia o in Slovenia (per dire), te la raccontano su Berlusconi, un po' di fa ridere: vedetelo ogni giorno, leggete quello che dicie ogni mezz'ora, dopo parlate. Un anno fa Anna Politkovskaja fu assassinata (ammazzata, sarebbe meglio) per ciò che diceva. Quel che Uno sa e non va, non dev'essere taciuto: certo Lei zitta non stava. Poi, il seguito, è stato quello che sappiamo. I suoi colleghi hanno riattivato, per due giorni, il suo cellulare: cosa poteva venirne fuori, se non la (giusta) commozione di molte persone? Io ho letto e m'è venuto un dubbio, sull'opportunità di questa scelta. Un modo diverso, diranno, per ricordare una grande giornalista, che ha pagato il prezzo più alto, e lo ha fatto per tutti, anche per i vigliacchi, la massa più grande al Mondo. Eppure è disturbante pensare di dire qualcosa in una segreteria di Morte. E' come se si tentasse di costruire un ponte sulla lava: ci vorrebbe qualcosa che non bruci affatto, e non esiste. Come non esiste una Giustizia, chè dovrebbe impedire che certe cose accadano, non esserci (finta) solo dopo. Chissà qual'è il, prefisso dell'Inferno e se in un eventuale Paradiso si paga di meno, a chiamare. Io preferisco cercare di capire.

Jackson Pollock, "Number 13A: Arabesque", 1948, Yale University Art Gallery.

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Perchè mi frega

Francamente non mi interessa. Non mi interessa quale potrebbe essere il vostro schieramento politico, la vostra idea della politica o se sapete cosa può (o potrebbe) essere la politica. Io non sono uno di quelli che si definiscono "osservatori privilegiati": fossimo ai tempi bui, potrei al massimo aspirare alla parte di servo della gleba con propensione a mettersi nei casini, dato che il culo non lo lecco a nessuno.

Non mi interessa neppure se non andate a votare, se ci andate, se vi fotografate mentre fate il dito medio tenendo in mano la scheda elettorale o se la vostra scrutatrice è una bella figliola e voi vorreste invitarla a pranzo, prima sapendo da che parte sta. E mi frega anche di meno se, il cinque marzo, farete ascese ardite e risalite per dire "Io lo sapevo" (tutti lo sanno, dopo).
Non mi frega proprio: vi prego, credetemi.

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