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 Dispenser



Festa!
Cuffaro s'indigna; dice che non ha festeggiato la "condanna". Aspetta che escano gli amichetti dalla galera.

Ricostruzione.
Ferrero auspica di "...ricostruire la separazione tra Stato e Chiesa". Io proporrei un divorzio, altrochè.

Età del ferro.
Per Montezemolo la trattativa sul contratto è "arcaica". Tanto chi resta all'età del ferro sono gli operai.

Ripensamenti.
La Bruni parlava male di Parigi e dei Francesi, prima di mettersi con Sarkozi. Miracolo: l'Eliseo come Lourdes.

Scuse.
Mastella vorrebbe che D'Alema e Ferrero chiedessero scusa a Bertone. Sarebbe meglio che Lui, invece, cominci a pensare alla Grazia.

Mission Impossible?
Per Prodi il PD "...ha la missione di comporre tutte le forze riformiste". Chiamate Tom Cruise.

Chiarezza.
Le lezioni a Cuba chiariranno il futuro politico di Castro. La resurrezione?

Rispetto?
Cuffaro dice che le dimissioni erano già pronte e chiede rispetto. Io chiederei scusa a starei zitto.

Politica Divina.
Secondo Socci "...l'Angelus è la politica di Dio". E Mastella la sua negazione.

Incurabili.
In Inghilterra degli studiosi (!) hanno dichiarato che la stupidità è una malattia incurabile. Non bastava guardare una puntata di "Porta a porta" per arrivarci?

Il problema è stato risolto dalla Miru: ora è tutto a posto.
Cosa vuol dire avere degli Amici, eh?
No, che poi calano gli accessi e salgono gli zuccheri.



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Perchè mi frega

Francamente non mi interessa. Non mi interessa quale potrebbe essere il vostro schieramento politico, la vostra idea della politica o se sapete cosa può (o potrebbe) essere la politica. Io non sono uno di quelli che si definiscono "osservatori privilegiati": fossimo ai tempi bui, potrei al massimo aspirare alla parte di servo della gleba con propensione a mettersi nei casini, dato che il culo non lo lecco a nessuno.

Non mi interessa neppure se non andate a votare, se ci andate, se vi fotografate mentre fate il dito medio tenendo in mano la scheda elettorale o se la vostra scrutatrice è una bella figliola e voi vorreste invitarla a pranzo, prima sapendo da che parte sta. E mi frega anche di meno se, il cinque marzo, farete ascese ardite e risalite per dire "Io lo sapevo" (tutti lo sanno, dopo).
Non mi frega proprio: vi prego, credetemi.

Arrivo a dire che non mi alza nulla neppure sapervi, che so?, fascisti. E sì che io, i fascisti, li aborro un attimo. Detto da uno…

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