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 Music Dispenser
   
(mini break polemico)

E' qualche giorno, complice il tempo a dir poco bizzarro, che noto parecchio nervosismo in giro.
Ho deciso di contribuire mettendomi contro un pò di gente.
Quando si fa i "critici" di musica è così, si sa.
Dei dischi da odiare o da amare. O da ignorare. A Voi.
(L'immagine poi la sistemo. Thank You, Splinder: ottimo lavoro!).

The Last Shadow Puppets - "The Age Of Understatement".

45 anni in due, prima prova: quasi capolavoro. Il nuovo pop esiste.



Le luci della centrale elettrica - "Canzoni da spiaggia deturpata".

Va bene lo "spleen" e l'impegno, ma Ferretti era altra cosa. Se ci mettete nel digipack la lametta, suicidio perfetto.



Bruce Springsteen - "Magic".

Nonostante Castaldo e Assante scrivano ancora, questo disco è un mezzo schifo. Si salva quello che loro non hanno ascoltato.



Madonna - "Hard Candy".

Perchè?



Lorena McKennitt - "An Ancient Muse".

Se non riuscite a dormire con il caldo.



Ligabue - "Secondo tempo".

Speriamo non ci siano i supplementari.



Max Pezzali - "Max Live 2008".

Secondo Fegiz uno "...dei più grandi artisti degli ultimi anni". Si commenta da sè.



Frankie Hi nrg mc - "Deprimodemaggio".

Fare un album politico si può ancora. Alla faccia di Fabi Fibra.



Coldplay - "Viva La Vida...".

Disco quasi perfetto. Quello che gli U2 non riusciranno a fare più, neanche con Brian Eno.



Amy Winehouse - "Frank".

Vedi alla voce "Madonna".



Sigur Ròs - "MED SUD I EYRUM VID SPILUM ENDALAUST".

La lingua è incomprensibile, ma la musica non ha bisogno di parole.

Edward Ruscha, "Thick Blochs Of Musical Fudge", 1976, Museum Of Modern Art (MOMA), New York.








 

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