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 Vedo Rosso




Mi ricollego un attimo al discorso di ieri, che è finito sui titoli dei giornali. Caffè, brioche e "Sedicenne tolto alla madre perchè milita in Rifondazione". Altrochè dolcetto: pane proprio. Non è così che stanno le cose; ci sono ovviamente altre motivazioni, ma leggere, nell'impianto della sentenza il giudizio degli Assistenti Sociali che recita che i Comunisti sono "...estremisti, il Segretario del circolo è un maggiorenne (sich!) che pare abbia provveduto a convincere all'iscrizione e all'attivismo altri ragazzi" (l'articolo completo qui), è quasi uno spasso.

Sì, perchè, e giustamente viene sottolineato, i problemi dei ragazzi che subiscono il trauma della separazione dei genitori, sono ben altri. E' che qualcuno deve aver ragione: e ci si aggrappa ad ogni tronco morto. Non mi metto lancia in resta a parlare di discriminazione o di "anticamera della messa al bando". Semplicemente perchè non credo che bastino queste cose a far demordere chi crede ancora in certi ideali o si impegna in Politica. Diciamo che è l'esemplificazione di come sono percepiti, da una bella fetta di "brava gente", i ragazzi di Sinistra.

Poche settimane fa, a distanza di cento metri da dove lavoro, è stato aperto un Circolo di "Forza Nuova". Articolo sul giornale, reazioni. Eppure mica c'è niente che non va: immagino che gli iscritti passino il loro tempo a giocare a scacchi e disertare sulla profondità del pensiero filosofico della Grecia Classica. Per tutti quelli a cui va bene il Nero e stona il Rosso questa cosa accaduta a Catania rafforzerà l'ego e l'orgoglio. A quelli che, invece, ragionano farà solo riflettere su un Paese che etichetta fino a raggiungere l'idiozia. E Pace a tutti.

Colin Self, "Little Cuddly Baby Communist", 1987, Tate Modern, London.

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