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Le tre cerchie





Mettiamo che ci siano tre cerchie di Dantesca memoria. Nella prima ci mettiamo i giornalisti, quelli bravi (quasi sempre stranieri), che usano il Blog per veicolare articoli o, più spesso, per approfondimenti e sfruttano la velocità della rete per fare ancor meglio il loro mestiere. Non sono molto preoccupati della concorrenza: anzi, sfruttano le possibilità del web per curiosare, capire, interagire. Nella seconda ci mettiamo quei giornalisti più tradizionali, nel senso che godono nell'avere una comoda poltrona sulla quale stare. Usano il PC, magari hanno anche un Blog, ma sono, nel profondo del nulla, spaventati dalla marea dei "Social Network", dalla penna virtuale in mano a tutti. Di solito non scrivono proprio benissimo, ma si sentono delle "Blogstars" perchè contano. O, meglio, perchè gli dicono che contano. Nelle terza cerchia ci mettiamo tutti gli altri, quelli che spaventano un po' tutti, i qualsiasi, quelli che, per dire, fanno i ragionieri od i geometri. Hanno trovato la maniera per dare la loro opinione, magari grezza, magari non proprio originale, ma ci tengono. Non è raro che scrivano meglio di alcuni delle altre cerchie, ma chi se ne accorge? Non vengono pagati, non hanno giornali dietro, anzi. Magari sono anche nei guai, perchè non i tutti i paese del Mondo si gode della Libertà d'opinione.
Ora, Ministro Severino, quando dice (cit) "Il fatto di scrivere su un Blog non ti autorizza a scrivere qualunque cosa, sopratutto se stai trattando di diritti di altri. Ricordiamoci che i diritti di ciascuno di noi sono limitati da quelli degli altri. Non posso intaccarlo solo perchè sono lasciato libero di scrivere. Mi devo sentire libero di scrivere e i Blog hanno questa grandissima capacità di diffondere il pensiero in tempo reale, un grandissimo pregio che riconosco. Ma questo non deve far trasformare la libertà in arbitrio. Questa è una regola che tutti dovrebbero seguire.", a quale delle tre cerchie si riferisce?
Penso a tutte, ma, mi consenta di essere pessimista, con maggior intensità alla terza.
Benvenuta nel 2012, dove anche un metalmeccanico dice la sua: è il web, baby, e resiste.

Anche a Lei.

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