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Riflessioni di un cittadino confuso - Tre



Io sono certo che nessuno sia davvero convinto che il Governo Letta riesca a scansare momentaneamente l'aumento dell'IVA. Su questo hanno la stessa convinzione di farcela di un'acciuga di fronte ad uno squalo bianco (tanto per rimanere in ambiente acquatico). Non serviva l'uscita balbettante di Saccomanni, nè le promesse di facciata che non incantano nessuno. Le cose sono già state decise, da questo esecutivo modello Frankestein, in cui c'è di tutto e quasi nessuna sostanza. Abbiamo imparato, a nostre spese, che le cose reali stanno sempre da un'altra parte, fuori dai convegni, lontane dalle dichiarazioni certificate per l'uso ed il consumo della popolazione TV, chiuse nei meandri polverosi di leggine che non si conoscono mai. Questo fatto inevitabile (se non sarà il I° Luglio avranno già un'altra data in mano) è un colpo tremendo per chiunque, dai commercianti in giù. Essere carne da macello non dovrebbe fare piacere a nessuno, tantomeno ai milioni di disoccupati che già così non sono sul baratro (citando la CISL), ma ci cascano dentro ogni giorno. In fondo la storia è vecchia: il 99% deve soffrire (e crepare) affinchè il restante 1% continui la sua vita senza pensieri.
Non sappiamo più riscrivere la Storia.
Moriremo poverissimi e perdipiù ignoranti.

Commenti

  1. Benriletto, Daniele.
    Sai cosa è accaduto: che hanno fatto melina, facendo del governo il trampolino (sul niente) della propaganda. I risultati sono che il PD cede meno della PDL (ma nessuno fa i conti con la miriade di listarelle locali che poi alle politiche finiscono per stare insieme e vincere!), e i cavalli di propaganda dell'IMU e dell'IVA andranno a farsi benedire, perchè sono altri i referenti del PD e di Monti. Questo governo è fatto per logorare ognuno di loro, e noi con loro affonderemo con queste pietre al collo, findendo per diventare (per restare in tema di "ignorantità") come tanti lucignoli e pinocchi soltanto pelle per tamburi. Anzi, già lo siamo, dato che non facciamo altro che risuonare note, stonate, di altrui tambureggiamenti.
    Un abbraccio

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  2. Bentrovati a Voi.
    Purtroppo temo che anche se ci fosse la volontà di un'azione popolare di protesta, sarebbe affossata dal problema di viver un quotidiano ormai fatto di stenti e rabbia. Il frammentamento politico è certamente voluto, come sottolineate: è anche il frutto dell'inconsistenza di un elettorato consapevole e convinto. Siamo anche Noi partecipi di questa situazione ed è innegabile che la maggioranza subirà in silenzio.

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  3. Il mio timore è che tassino anche le mutande!

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  4. Caro STUCK,
    se ce le tassano, le toglieremo.
    Così avranno un eccesso privilegiato.

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