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Il Governo delle larghe bocche


Se la Santanchè abbia i requisiti per fare il Vice Presidente della Camera non spetta a me dirlo: per questo ci sono gli inciuci di Palazzo. Certamente, a guardar il capello, non appare una scelta felicissima. Chè, poi, è stata fatta insieme dal "PD" e dal "PdL". Quindi, per principio, è una cosa che puzza. Parliamo di una persona che non si fa problemi ad accusare colleghi d'essere partigiani, quando presenziano a certe manifestazioni, e poi te la ritrovi sul palco di una cosa tipo "Siamo tutte puttane", su cui si sorvola per decenza intellettuale. Diciamo che il suo linguaggio "aderenziale" (cioè cucito sul personaggio) la renderà simpatica nelle curve calcistiche, al bar o per i triviali giochetti semantici da strada. Per il resto, oltre ad essere una adpeta della mummia, non si rilevano cose clamorose. Mi sa che tutta questa manfrina è stata messa in piedi perchè il Governo è a "larghe intese" o cerchiobottista, per noi poveri ed umili cittadini. Sarà divertente, nel caso, vedere la differenza tra una seduta tenuta dalla Boldrini ed una presieduta da questa fenomenologica Signora, molto presente in TV.
Grandi intese che fanno entrare larghe bocche.
Stiamo messi proprio bene, ma bene bene.

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Perchè mi frega

Francamente non mi interessa. Non mi interessa quale potrebbe essere il vostro schieramento politico, la vostra idea della politica o se sapete cosa può (o potrebbe) essere la politica. Io non sono uno di quelli che si definiscono "osservatori privilegiati": fossimo ai tempi bui, potrei al massimo aspirare alla parte di servo della gleba con propensione a mettersi nei casini, dato che il culo non lo lecco a nessuno.

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Arrivo a dire che non mi alza nulla neppure sapervi, che so?, fascisti. E sì che io, i fascisti, li aborro un attimo. Detto da uno…

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A volte vira verso l'indifferenza o, non me ne vogliate, la liberazione.

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