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Gummy candies Friday [Flashbulb Eyes]







Commenti

  1. cribbio, psichedelico!! :) ma il vecchio blog lo hai fatto proprio fuori o lo ritrovo da qualche parte?
    buona domenica Dan!

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    Risposte
    1. Ciao, cara. No, non lo trovi da nessuna parte, c'è solo questo. Ormai FB e Twitter vanno più veloci e le pochissime cose che scrivo le trovi lì. Forse non sono stato bravo come te a curare questo spazio, ma, ormai, lo leggevate in tre. Così qui mi sfogo e negli altri luoghi parlo delle cose "serie".
      Poi, vedremo.
      Buona giornata.

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O bello. Ciao.

Il gioco era di quelli possibili per tutti. Quando sono entrato in Facebook, dieci anni fa, ci si baloccava alla grande: come sempre era tutto da fare. Conoscevi un sacco di gente e pure bella, interessante, piacevole. Cazzeggio. Poi si va sul serio: ogni tipo di serietà, dalla politica al calcio (che serio non può mai essere), la musica, arte, quello che ti pare. E la cosa cresce, in termini di tempo. E poi di ansia. Chi dice che i "social network" creano angoscia e isolano non sbaglia. Non ha nemmeno ragione, comunque.

E iniziano i discorsi sull'uso del mezzo e non della sua inutilità: ma, infatti, Facebook non è mai stato inutile. E' cambiato, perchè è mutata la gente, il suo modo di approcciarsi al coso blu. Poi la spirale, per me da sempre debole da questo punto di vista, dell'affermazione: quanti hanno letto? E' piaciuto? Perchè quell'altro mi dice di lasciar perdere, che so?, la politica? La mia amica legge lui e non me. Che cazzo. No.

No, perchè …

L' effetto che fa.

A volte sembra quasi un incubo. Lucido e reale. Di quelli da cui ti svegli nei rari momenti di serenità che riesci a strappare qui e là. No, non parlo di psicofarmaci, sennò la goduria sarebbe più lunga. Lavoro, quello è un incubo. Chiarisco, non per tutti. Per quelli che come me, non avendo mai leccato il culo a nessuno, pagano le proprie colpe. Giustamente. Interamente, senza sconti, senza pietà. Ed è tutto corretto: non puoi appellarti.

Qualche mese fa, in un tribunale (e lì che si parla spesso del lavoro, qualcuno mi ha detto che per i mestieri "non qualificati" non c'è futuro. Ah, bene. Certamente il mondo si sta spostando verso le specializzazioni alte. Internet ha cambiato ogni cosa ed è solo l'inizio. Tutto va così veloce che nemmeno chi ci sta dentro riesce a tenere il passo. Dietro la scrivania c'è già qualcuno che ne sa più di te, o ha un'idea geniale, un'applicazione fottutamente innovativa o ha fatto tre master al "MIT".

Di questo …

The Spaghetti Code

Da qualche mese, abbandonato "Facebook" (con grande sollievo), ho riversato le mie attenzioni, sempre dettate dalla voglia di diventare, ovviamente, un "influencer" (risate), su "Twitter". Esso è un oggetto ancora oscuro a molti: non viene compreso, è troppo complesso (sic), gli hastag questi sconosciuti e non si può scrivere quanto si vuole. Quest'ultima frase mi fa pensare di aver fatto una buona scelta. 480 caratteri sono pure troppi, spesso, e imparare a fare sintesi è un ottimo esercizio. sia grammaticale che mentale. E poi Twitter è bello cinico, molto più da grandicelli che il coso di Zuck. Almeno, così la vedo.

Quando ho iniziato a seguire l'hastag #facciamorete, capitandoci un po' per caso ed un pochino seguendo il trend, mi sono chiesto cosa fosse, in realtà. Creare delle comunità di utenti unite da un # può risultare anche facile, se si usano le armi dell'attualità, della moda del momento o dei personaggi mediatici. Diverso, mo…