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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Thank You Gif It's Friday

Greetings From Mongolia - Hand. Cannot. Erase.

Alla quarta prova da solista, Steven Wilson ci arriva con il fiato un po' corto.
Personalità ormai acclarata nel mondo della musica ed impegnatissimo nel ridare lustro a molte opere del "Progressive" dei bei tempi (su tutti, i lavori dei "King Crimson"), è divenuto musicista di spessore e bravura indiscutibili.
Nei suoi primi tre album ha saputo miscelare con sapienza e passione momenti di intensa malinconia ad altri più smaccatamente ritmati, sempre con quell'idea di musica ampia (anche nei tempi) nei modi e nell'accentazione.

Dopo l'esperienza (peraltro non conclusa ufficialmente) dei "Porcupine Tree", band che ha lasciato milioni di cuori infranti, si è dedicato con costanza alla costruzione di una sua identità artistica precisa: è del tutto evidente in questo "Hand. Cannot. Erase." che giunge dopo due anni a colmare un vuoto che, conosciuti i tempi di Wilson, è assai lungo.

Forse avrebbe giovato una pausa più prolungata. Le canzo…

Before and Afterlife

"Ci sono tre modi per diventare saggi. Riflettendo, che è il modo più Nobile. Imitando, che è il più semplice. Facendo esperienza, che è il più amaro".

I tuoi occhi sono chiusi, i miei guardano in alto la finestra aperta...
Abbiamo l'un l'altra e abbiamo tempo, nient'altro.
Ma di tempo ne abbiamo tantissimo, come se non esistesse neanche più.

(Katja Lange-Müller, "L'agnello cattivo",  Neri Pozza).
Foto: mia.

Egregio Presidente...

Egregio Presidente,
nel leggere il suo discorso d'insediamento non ho potuto che fare anche mie alcune considerazioni che Lei ha fatto riguardo al nostro Paese ed al momento che sta vivendo. Nella sua interezza ciò che dice è fondamentalmente giusto: oserei dire ineccepibile, in quanto senz'altro frutto di una attenta osservazione dei fatti e degli accadimenti di questi ultimi anni.

Pur tuttavia non posso esimermi, da cittadino, dal rilevare come nel complesso le sue parole stridano di fronte alla realtà della Politica Italiana. Vaga, da tempo lunghissimo, uno spettro, nell'apparato dello Stato: è quello dell'ipocrisia, che ieri ha battuto quarantadue volte i suoi colpi.

La nostra Costituzione è stata ed è vilipesa ogni giorno, proprio da coloro che seguendo i suoi concetti ieri applaudivano alle nobili intenzioni del suo settennato. Gli stessi che fanno della aule parlamentari un circo, un luogo ove sfogare istinti populisti, razzisti, beceri e volgari: gli stessi che si…