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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2012

Il web dell'orco

Il web può essere una trappola, un luogo molto pericoloso, mortale.Questa notizia porta, in sè, implicazioni di vastissima portata. L'uso della rete da parte di giovani e giovanissimi a volte è sconsiderato: temo che i controlli sugli adolescenti e i bambini siano ancora troppo pochi, che molte persone sottovalutino, per pigrizia, ciò che può accadere navigando nelle reti telematiche. A iniziare dai profili su "Social Network", che possono essere benissimo falsi, alle foto di sè o di amici postate senza alcuna protezione (per non parlare di quelle che mettono i genitori stessi). La tragedia di questa ragazza di 15 anni non è la prima, lungi dall'essere l'ultima. Il fatto, però, che "Anonymous", rete di hacker finora nota sopratutto per gli attacchi dimostrativi ai siti del "potere", abbia (a detta loro) individuato il responsabile di atti così nauseanti, ci mette di fronte al fatto che la giustizia, sul web, è stata fatta da persone e non dall…

Il web che scoreggia

Mi spiace aver letto questo post solo oggi e grazie alla segnalazione dell'amico Rudy Bandiera. A parte l'espressione "scoreggine mentali" dedicata ai Tweet, il resto mi sembra il solito rimestare. Zucconi è quella che si chiama una "firma storica" del nostro giornalismo e, come tale, lo leggo spesso. A volte complica argomenti semplici, a volte rende semplici quelli complessi e ciò depone a suo favore. Però, stavolta, ha voluto fare il fenomeno e si è impantanato. Sulla validità di "Twitter" e del "pensiero condensato in 140 caratteri" ci aveva provato anche Serra a far partire la scure del disprezzo. Eppure, milioni di persone lo usano: se, poi, in maniera costruttiva è da vedere. Come per tutti i "Social Network" le considerazioni su ciò che producono sono talmente tante che ci si scrivono libri. Nello spazio di un Blog piccolo come questo si fa sintesi, o ci si prova. A me sembra che ci sia una cosa sola da dire: la paura c…

Cinque considerazioni e due pallottole

Sono decisamente refrattario ai fondamentalismi, a partire dai peggiori, quelli religiosi, giù fino a quelli idioti dello sport (per esempio). Così come non amo che qualcuno diventi un eroe o, peggio, un martire per difendere quelli che sono i propri diritti umani: se a questo punto della storia in mezzo mondo accade ancora, dovremmo proprio farci un bell'esame di coscienza sulle priorità della cosiddetta "civiltà". Una ragazza di 14 anni vuole il diritto di istruirsi, di non essere un oggetto in mano agli "uomini", di camminare a testa alta (in senso letterale, non figurato). Per questo gli sparano: sopravvive, ma è già di nuovo minacciata. Prima reazione: un odio profondo verso questi scempi dettati dal cieco fanatismo, dall'ignoranza, dalla sopraffazione verso le donne. Seconda reazione: una sempre più accesa rivolta contro i dogmi, contro le religioni che si fanno scudo di qualcosa che ritengono supremo per perpetrare anche i peggiori delitti. Terza: u…

Chi prendete in giro

Ma voi chi prendete in giro? Voi, Partiti. Voi, del Governo, Voi, dell' "informazione" mainstream. Voi dei proclami e delle rivoluzioni a parole. Voi che avete il sedere imbullonato alle poltrone delle Regioni, delle Province, dei Comuni. Voi economisti pagati dalle banche per dire che presto tutto si aggiusterà. E voi, banchieri, attualissimi delinquenti e predatori. Voi tutti perchè non dite mai come stanno le cose? C'era la crisi, poi stava partendo la ripresa. Ma, un attimo, mica adesso e neanche nel 2013. L'anno prossimo la disoccupazione aumenterà: osti, io avevo capito il contrario. Che scemo sono, che illuso. Cianciate, ora, del 2015. Non ve ne frega nulla se l'orizzonte temporale di un disoccupato non è quello, ma solo domani. Non vi frega, perchè se così fosse fareste qualcosa, lavorereste per quello che non ha neanche i soldi per mettere insieme pranzo e cena (espressione vecchia, ma perfettamente usabile), per quelli sulle torri a protestare, per…

Il treno non riparte

Torno a scrivere di treni locali, perchè mi ha colpito la notizia diun'assemblea dei pendolari. Ovvero, il disagio che diventa operazione organizzata. Già succedeva a livello locale, ma portarlo, con i modi e l'organizzazione delle cose politiche, a essere un segnale Nazionale è assai preoccupante. Tra lo scarica barile delle Regioni verso Trenitalia e da questa verso il Governo, ci sono migliaia di lavoratori, studenti e semplici viaggiatori che sono stritolati. E non tanto e non solo dalla burocrazia e dai prezzi, ma dall'incuria, dalla sporcizia, dal degrado e dalla fiscalità (l'unica cosa che funzionano sono le multe: i rimborsi, invece, sono dei fatti paragonabili ai miracoli). I soldi non ci sono e quando esistono sono spesi male, evidentemente. Il materiale rotabile è spesso indecente (anche un occasionale come me lo può garantire) e poco importa proiettarsi verso il futuro dell'alta velocità (sic), quando non è neanche fattibile far arrivare la gente al la…

I maghi dell'evasione

In effetti, a ben guardare, l'evasione fiscale è figlia anche di altri fattori, oltre alla disonestà di chi la compie. C'è un sistema giudiziario lento e con pochi mezzi, tasse oltre ogni ragionevole motivo, la voglia di essere più furbi e, non ultimo, il fatto che se hai bisogno di un finanziamento, hai più probabilità di averlo andando a Lourdes che non in Banca. E per capirci al volo, non sto affatto difendendo gli evasori: verso di loro, dice il rapporto "Eures", la gente vuole pene più severe. Anche perchè ci circondano e quelli che pagano fino all'ultimo euro, ingabbiati dalla loro onestà e da un lavoro dipendente (o semplicemente perchè sono imprenditori onesti e ce n'è a migliaia), non possono non pensarla così. Il Ddl contro la corruzione appare una specie di burla: non avrebbe dovuto esserci, perchè a queste cose bisognava pensarci da tempo, da molto tempo. Essere primi in Europa, in questa classifica, e preceduti nel mondo solo da Messico e dalla …

Massacro ad orologeria

Sui fatti di Genova nel 2001 credo si sia scritto come per pochi accadimenti nel dopoguerra. Eppure, undici anni dopo, oggi la Cassazione (rossa, ovviamente) ha infierito ancora sulla nostra coscienza. Sembra quasi che più ci si allontani dai quei tragici, sciagurati giorni, più quelle immagini e quelle situazioni ci vengano a cercare: una sorta di fine pena mai. Essere neutrali ed obiettivi risulta difficile, abbastanza spesso, in Italia. Purtroppo la parvenza di Democrazia che si fa facciata, nel nostro Stato, il più delle volte è fatta di cartone e crolla al primo refolo di vento, che venga da fuori o (lo abbiamo imparato) dal suo interno. Se ciò che è accaduto alla Diaz era una risposta alle violenze dei giorni precedenti (mai giustificabili fino in fondo), allora è stata così enormemente sbagliata da trascinarci, tutti, nel fango del disonore e della vergogna. Pagare per queste cose sarebbe il minimo: io, cittadino, non posso che subire l'onta di riflesso, ma chi c'era, …

Sfiorisce Fiorito

Sarebbe facile e un po' banale gioire per l'arresto di "Batman", alias Franco Fiorito. E' indubbio che vi sia un certo tipo di atteggiamento forcaiolo, in giro, che non solo è comprensibile, ma anche giusto, dal punto di vista morale e sociale. In me prevale, comunque, una sorta di tristezza per tutti noi. L'Italia, che è sempre stata così, non ha mai avuto un moto di scarto vero e i Fiorito de noartri, che sono tantissimi, hanno un dna che è stato modificato dall'impunità e dalla storia. Non vedo questa grande differenza tra un grande evasore, un ladro politicamente inserito e quello che va contro mano in auto per non fare il giro lungo. E dopo parcheggia pure sulle strisce. E se milioni di Italiani sono onesti e non dormono la notte per cento euro di debito (se va bene), ce ne sono altrettanti che tanto più furbi si credono se evadono e delinquono, certi che questo è lo Stato che ti guarda storto, ma poi ti lascia in pace perchè, tutto sommato, ogni co…