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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2005
 Un altro Capodanno
“Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno.

Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un'azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date.

Dicono che la cronologia è l'ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono anch'essi capodanni. Il capodanno della storia romana, o del Medioevo, o dell'età moderna. E sono diventati cosí invad…
 No Direction Home
Amo la musica, ma non l'agiografia dei documentari sui musicisti. Mi risulta abbastanza poco sopportabile il ritratto, che il più delle volte, ne viene fuori: come Santi o salvatori, come Eroi di intere generazioni. Per fortuna, una volta ogni tanto, c'è un'eccezione. Di Bob Dylan si è detto tutto, in quarant'anni. Non lo ho mai seguito con grande passione: dopo qualche tempo, come per moltissimi altri, le sue canzoni più famose mi sono venute a noia. Però, nella sterminata discografia di Mr. Zimmerman, si possono scoprire gioielli nascosti, che la faciloneria dei più tende a non conoscere neanche di striscio. Ed allora, ieri, con curiosità ho approfittato dell'occasione di poter vedere “No Direction Home”, il colossale (205 minuti) documentario che Scorsese (una garanzia) ha dedicato ai primi anni della carriera di Dylan, diciamo grosso modo fino al 1966. Credevo di mollare dopo dieci minuti: stupito, me li sono mandati giù tutti d'un fiato. …
Delinquenti legalizzati
Ho sempre detto, anche in tempi meno sospetti, che le Banche sono Associazioni a delinquere Organizzate. E guardate i tassi d'interesse e le spese di gestione, se vi va di non crederci. Il tutto suffragato da episodi come quello di stamani. Bello bello (e come se no?) me ne vado in Banca (non vi dico quale; vi basti sapere che ha la scritta multicolor) a cambiare due assegni della mia Assicurazione. Emessi dalla Banca stessa, peraltro. Primo impatto: il tipo “Informazioni alla clientela” mi fa: “Non siamo mica convenzionati con questa Assicurazione”. Giramento di balle numero uno: testina, c'è il marchio di chi ti paga o sei orbo senza cura? Mi indirizza dal “collega”. Il collega mi fa: “Non c'è problema”. Bene, torna il sole dietro le nubi. “Mi dà due documenti?”, “Prego?”, “Sì, due documenti: per cifre del genere chiediamo due documenti” (NOTA: non si sta parlando dei soldi per comprare un Canaletto, ma per pagare il pittore che mi verniciato i mur…
 Ciccio Bello bastardo
Alla fine anche questo incubo si è avverato. Dopo sei anni di -relativa- tranquillità, questo Natale “Ciccio Bello” ha invaso la pace della mia casa. Era inevitabile, probabilmente: questo bambolotto è una piccola icona dei giocattoli Italiani. A memoria c'è sempre stato, come le arance e le noci a Natale, come gli scudetti della Juve e, ultimamente, le cazzate di Berlusconi. E' uno di quegli oggetti che fanno dire alle mamme (vere): “Oh, mi ricordo il mio...che tenero!”. Con il passare del tempo, Ciccio si è evoluto, seguendo la moda dei bambini che, ormai, sono più smaliziati di un conduttore di “Reality”: ecco, allora, le più disparate versioni del pupazzo. Da quello che piange sul serio (sarà che ha capito in che mondo è capitato?), a quello che si addormenta se gli avvicini al cuore il suo peluche preferito (la finzione della finzione, come il Governo). Però, sfiga tra le palle dell'albero, a me è capitato quello “che ha la bua”. Avere la bua, in…
 Auguri...

Vi Auguro tanta serenità, quella che io non ho:
Vi Auguro dei regali che vi piacciano e che non finiscano, dopo due giorni, in cantina;
Vi Auguro tempo bello;
Vi Auguro ancora tanta voglia di stupirvi;
Vi Auguro di non annoiarvi mai;
Vi Auguro di essere originali quando tutti sono omologati;
Vi Auguro la gioia di cose piccole, ma importanti;
Vi Auguro un bel pensiero prima di addormentarvi;
Vi Auguro musica che vi riempie il cuore;
Vi auguro parole che vi portino sempre lontano;
Vi auguro di non sentire più un poveretto come Berlusconi;
Vi auguro di avere qualcuno che vi tratti come Cittadini e non come numeri;
Vi auguro di essere innamorati come non mai.

E mi Auguro di non avervi stufato.

Auguri.
 Cartolina d'auguri



Voglio togliermi il pensiero.
Questa è la mia cartolina per augurarvi Buone Feste.
Così mi tolgo subito il pensiero.
Ma, sopratutto, vi Auguro che quest'anno finisca presto.
Perchè dopo un Governo così, peggio non può andare.

(Va bene, sono solo scuse per farvi vedere questa meraviglia: gli Auguri veri tra qualche giorno).
 Postulato
Un Blog vale tanto quanti più sono i suoi accessi.
E' una verità?
 Winter Dispenser #3
Improbabilmente.

Rifacciamolo!
Bush: “Rifarei la guerra, in Iraq”. Perseverare è umano, Bush è diabolico.

Rischio.
Rischio crolli: la faccia di Berlusconi chiusa per due anni.

L'arma.
“Al Sud siamo l'arma in più”, secondo Rutelli. Nel resto d'Italia no.

Un brutto film.
Schwarzy nega la grazia per Williams. Terminator 4.

Coordinazione.
Di Canio continua a fare il saluto fascista. Tranquilli: è solo che il suo cervello non riesce a comandare due braccia contemporaneamente.

Distrazioni.
Nella sua nuova commedia, a teatro, Sabrina Ferilli si esibisce in guepière. Così uno non pensa alla recitazione.

Ancora buio.
Su Ustica nessuno sa ancora nulla: assolti due generali accusati di depistaggio. Le vie dell'omertà sono infinite.

E' durissima.
Lapo Elkann: “E' dura ma ce la farò”. Dovrebbe avere ancora il numero del pusher, da qualche parte.

La prima donna.
La Moratti si candida a Sindaco di Milano. Senza pudore, questa donna.

Scusa!
Pisanu si scusa con i cittadin…
Freccia spuntata
Che volete, me ne vanto.
Sono stupido, lo so.
La posta del cuore (se non ci fossero le amiche...)
LA POSTA DI CORTE
Come Donna Letizia su Gente, rispondo.

"Sai, Lamè, molte persone mi dicono che piaccio di più quando vado sul personale. Ed io che amo divagare! Che faccio, cedo alle lusinghe o continuo a scrivere di politici, cazzate e mal di pancia? 'Sto pomeriggio mi sa che mi tocca "Chicken Little"...ho detto tutto! Daniè"

(Mi impongo un pò di tempo per una riflessione personale, in cui non penso scriverò -non qui, almeno-: dite pure).

MOLTO MEGLIO IL MAL DI PANCIA

Premetto una cosa, tu scrivi bene, e questa circostanza depone a tuo favore, qualunque cosa scriva, Sellerò.
Ora però faccio alcune considerazioni come usa tra noi, senza tanti giri di parole.
Per scrivere di politica, e scrivere qualcosa che valga la pena di esser letto, bisogna avere due palle così. Neanche ai grandi editorialisti riesce bene tutti i giorni ‘sta cosa.
Figuriamoci se può riuscire ad un blogger soprattutto quando ha la fregola di …
 Quei falsi miti
Se si oscurano, per due giorni, giornali e TG, non vuol dire che la gente taccia. Pera è Presidente del Senato, roba da Signori, la seconda carica dello Stato. Ultimamente ci dà sotto, pure di brutto, come si dice. Espressione che fa trasecolare, ma è verità. Intervistato dal “Giornale” (sich!), Pera ne ha per tutti. E se si sente odore di campagna elettorale è perchè c'è, mica perchè abbiamo un senso fuori posto. Difensore di una certa laicità, piuttosto complessa, afferma che “...c'è in giro una nuova sensibilità (...) il risultato del referendum insegna” e che a Sinistra “...sono dogmatici (...), vogliono sostituire una religione con un'altra: quella della ragione, dei diritti, del libero pensiero (...) o comunque si chiamino i miti a cui i laicisti si richiamano”. Siccome perseverare è diabolico (la Sinistra lo sa, lo fa di continuo), mi domando a cosa si voglia arrivare. Lascio perdere i timori, velati o meno, di una nuova DC sotto maschera o quelli di…
 Per celia
E' la pigrizia dei giorni di festa: quindi una "cosa" che potrebbe accadere spesso in questo mese.
E anche perchè il dialogo un pò ironico è sempre un piacere.
Sopratutto quando di "fronte" hai persone intelligenti.
Mica sempre è possibile...
(Visto che si avvicina il Natale, cliccatequi. Magari vi passa la voglia).

"Caro Barnaba, se sento Casini, da Fazio (Fabio), dire che "...nascerà un grande Partito di centro, attento ai valori Cristiani, che non sbanderà nè a Destra nè a Sinistra, ma che andrà avanti per la sua strada dritta (al centro, appunto)", mi viene in mente la DC.
Sono solo una persona che si spaventa facilmente?"
Daniele

R - Caro Daniele, sì, forse ti spaventi davvero facilmente, ma questo non significa che tu sia in errore. Io ad esempio non ho paura, ma non faccio testo: sono un incosciente. Insomma la verità dovrebbe essere nel mezzo, anche se non nel mezzo che dice Casini. T'abbraccio - F.N. -

 La TAV in testa
Da par mio, e quindi con pochissima qualità, ho tralasciato, volutamente, l'argomento TAV, in questi giorni. Chè, quando tutti pescano, è facile ingarbugliare le lenze. C'è un limite, e mi consolo, nel momento in cui ci si fa gioco di un certo qual modo d'agire. Se invece di pontificare su scranni televisivi, qualcuno dei nostri politici avesse mosso il culo e fosse andato fin lassù a cercare di capire, non penso che Basettoni & Co. avrebbero rispolverato il manganello. O, perlomeno, ci avrebbero pensato su. Tranne sapere, perchè è così, che proprio questi personaggi stanno dietro alla pazienza finita. Manca sempre un anello alla catena del vivere civile: quello che unisce la Democrazia e le sue espressioni alla crescita, al progresso. Senza stare per forza da una parte o dall'altra, si può dire che non stiamo andando in nessun luogo. Se per crescere devo rompere una testa, qualcosa che non va deve esserci. C'è, sopra ogni altra cosa, l'inca…
 Agnosticismo, relativismo & laicismo
Caro Barnaba,
stamani, sul Corriere, ci sono due trafiletti per spiegare le parole "Agnosticismo" e "Relativismo", così da comprendere meglio Ratzinger. Mi spieghi cosa vuol dire "Laicismo", limitatamente all' Italia, però. Sempre tuo,
Daniele

R - Caro Daniele, credo di non sbagliare dicendo che il laicismo italiano dovrebbe cercare di essere non troppo diverso da quello che c'è in tanti altri Paesi che non risentono della vicinanza del Vaticano. Se il laicismo è per tutti la "corrente di pensiero che rivendica l'autonomia dello Stato dall'autorità ecclesiastica sul piano politico, sociale e culturale"(De Mauro) non vedo come possa non essere altrettanto per noi italiani. Anzi, forse sarebbe il caso che tale autonomia fosse sentita con maggiore trasporto e maggiore convincimento. Tuttavia, devo ammettere, che il mio laicismo non mi porta comunque a credere che la Chiesa non debba esprimers…
 Bambini cattivi
Se, poi, la storia finirà in una bolla o verrà insabbiata da qualche parte, in un deserto, vedremo. Di certo a me sarebbe piaciuto sapere prima che qualche aereo USA va in giro per l'Europa con terroristi bendati da assicurare a carceri fantasma. Perchè sono argomenti interessanti. Mi viene il dubbio che facciano tutto e sempre da soli, malabitudine che usano spesso ed alla faccia di chi continua a pensare da sé. Se un Governo riutilizza dei vecchi capannoni e gli dà un ripennellata per metterci dei criminali, ohibò, vuoi mica che si vada a dire in giro. La raccomandazione è che si sia tutti uniti. Sennò son bacchettate sulle mani, come a Fantozzi. Zitti, che il bene comune va difeso a costo di mentire ed edulcorare. Perchè, ma si sa da secoli, il popolo non è solo bue, ma pure impressionabile. Così Cond Rice ci farà la predichetta e poi finirà a tarallucci e vino, chè ci son cose più importanti. A proposito: lo scudetto è già andato, pensate a quello.
 In Good Company
Se, alla fine, ci sarà un nuovo soggetto partitico, Democratico, grande e che riesca a fare, più che a dire, non so se lo si dovrà ad una vera coalizione o solamente ai suoi intenti. Tre giorni di affabulazioni sembra abbiano portato al raggiungimento di un'intesa. Se non piena molto ampia. Il problema (perchè, si sa, a Sinistra siamo capaci di scovarne ovunque) sarà nell'attuazione: dalla parole e dall'intento ad una reale svolta. Che non sia la solita pre-campagna elettorale. Se si parla di partecipazione popolare ed attiva, bisognerà dare strumenti concreto ed adatti. Senza troppi sofismi e senza indietreggiare. Perchè la consapevolezza dell'alternativa deve essere supportata da un decisionismo senza ombra. Partendo da quella Laicità abusata da un po'. Che significa non ritirarsi davanti all'avanzata di coloro che vorrebbero, parandosi dietro alla teologia, riappriopiarsi del centro politico, così ambito e così vago, a bandiere rosse e bianch…
 Una sberla di salute
Se tre ragazzini delle medie picchiano, nei bagni della scuola, un compagno rumeno, si sente odore dello stesso razzismo che aleggia un po' in giro, presentato sotto vari aspetti, tutti degeneri. Se, però, i tre lo fanno con i manganelli a detta loro forniti dalle madri, allora le cose si spostano. Probabilmente se a fare un'azione del genere fossero stati tre figli del sessantotto rosso avrebbero usato altri mezzi, con il medesimo risultato. Quello che sta sotto, però, la melma ideologica, è la stessa. Se, con forzo titanico, si potrebbe presupporre una sorta di giustificazione per tre minorenni, qualcuno mi dica quale soluzione si dovrebbe trovare per un genitore che instilla tali perle di civiltà nella mente (piccola) di un figlio. Dal passato riemergono fantasmi evidentemente ancora ben presenti e speranzosi di resurrezione. Provassimo, dagli anni “bui” di un'educazione all'antica, a riesumare pure quattro “scuffiotti” (dicesi sberle), così, ta…
 Winter Dispenser #2
Magari sarà troppo...

Colpi.
Previti ha definito la sentenza a suo carico “...un colpo di pistola”. Siamo certi che avrebbe preferito un colpo di spugna.

Zitti zitti.
In Bielorussia chi diffama il proprio Paese finisce in galera. Da noi non si può fare: non c'è abbastanza posto nelle carceri.

Insaccati cartoon.
In una prossima puntata dei “Simpson” l'azione si svolgerà nel paese di Salsiccia, in Toscana. Se aspettano un po' possono farne una su Mortadella in Emilia.

Fermi!
La Farnesina invita i giornalisti a non andare in Iraq; troppo pericoloso. I militari, invece, sono liberi di restare.

Al centro del mirino.
Berlusconi non tiene comizi, per timore di attentati: “La Sinistra mi ha messo nel mirino dei terroristi”: Impossibile: non sta fermo un attimo.

Erba.
I metalmeccanici vogliono subito il contratto, scaduto da 11 mesi. Ma l'erba voglio non cresce nel giardino di Berlusconi.

Lacrime e sangue.
Senza lacrime e senza sangue cambierà l'Italia, parola di Pro…
 Winter Dispenser #1
Casualmente, come sempre.

Un anno d'amore.
L'amore romantico dura un anno, è stato accertato. Più o meno quello che sarebbe dovuto durare il Governo Berlusconi.

Boni...
La castità funziona come contraccettivo, parola di Ratzinger. Morire di seghe ti fa andare in paradiso.

Dio!
Maradona si autoproclama il “Dio del calcio, che non prende ordini da nessuno”. La coca la pagava con i santini?

Strana...
“Stranamore” riparte con Emanuela Folliero. Poppe di vita.

Legalità.
Manca il numero legale e la legge elettorale è al primo stop. Erano assenti tutti gli indagati.

Colla!
10 milioni di € per affiggere manifesti: li vorrebbe spendere Berlusconi. Il tema a “sorpresa” dei poster sarà: come fare sentire degli straccioni tutti quelli che lavorano.

Dittatura!
La Fallaci inveisce e afferma che “..la Sinistra è la nuova dittatura”. Ha ragione: non ci sarà posto per le cazzate.

Oculista.
L'Inter è in gara per divenire “miglior squadra del 2005”. Approfittare della visita oculisti…