Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2011

12 pensieri prima del 2012

Dodici pensieri assolutamente sparsi. Sarebbero uno per mese, ma senza alcuna connessione precisa, in realtà, con questi giorni passati. Chiudiamolo qui, quest'anno. E' meglio. Happy New Year. Stay tuned.


Berlusconi e cricca.
So benissimo che ci sono ancora, che continuano ad insultare l'intelligenza altrui, ma almeno non vederli ogni cinque minuti è già qualcosa. Finiranno sui libri di storia, ma speriamo che, per quella volta, tutti usino i gli e-book.
Eluana (che poi non c'entra).
I coglioni sono come i funghi: crescono dappertutto. Adesso la polemica è sul film di Bellocchio e i finanziamenti negati dalla "mia" Regione. Giuro, se non li trova, apro io una sottoscrizione. E se avanza qualche euro compro una pala ed un piccone per un po' di "politici" del Friuli, che è ora che zappino.
Monti.
Sì, è vero: mi ha deluso e ha fatto sì che qualche fenomeno mi abbia preso per il culo. Le tasse le pagherà anche lui, ed io non godo. Almeno mi consolo con un…

Eh... caffè, caffè.

Chissà come sarà scrivere da un Internet Cafè. Sperando non costi troppo e ce ne siano. Più probabile un Internet Point.
Mi porterò le salviette disinfettanti.

Delinquenti legalizzati

Ho sempre detto, anche in tempi meno sospetti, che le Banche sono Associazioni a delinquere Organizzate. E guardate i tassi d'interesse e le spese di gestione, se vi va di non crederci. Il tutto suffragato da episodi come quello di pochi giorni fa. Bello bello (e come se no?) me ne vado in Banca (non vi dico quale; vi basti sapere che ha la scritta multicolor) a cambiare due assegni della mia Assicurazione. Emessi dalla Banca stessa, peraltro. Primo impatto: il tipo “Informazioni alla clientela” mi fa: “Non siamo mica convenzionati con questa Assicurazione”. Giramento di balle numero uno: testina, c'è il marchio di chi ti paga o sei orbo senza cura? Mi indirizza dal “collega”. Il collega mi fa: “Non c'è problema”. Bene, torna il sole dietro le nubi. “Mi dà due documenti?”, “Prego?”, “Sì, due documenti: per cifre del genere chiediamo due documenti” (NOTA: non si sta parlando dei soldi per comprare un Canaletto, ma per pagare il pittore che mi verniciato i muri: quisquiglie,…

Buone Feste

Non essendo propriamente un Blog personale, questo, non facciamola troppo lunga: credo che questo, per me, sarà un Natale (e tutto quello che viene dopo) pessimo, ma non importa, non a tutti ed è giusto. Passate Voi delle belle feste. Sopratutto dite sempre a chi vi sta accanto quanto bene gli volete.
Love on Ya.

Lettera a Napolitano

Egregio Presidente,
la mia stima per Lei è fuori discussione: probabilmente sono uno dei pochi che la rispetta anche per il suo passato politico e che non ha mai messo in dubbio il fatto che ha cercato di svolgere il suo mandato con equità e discernimento.
Però, Sig. presidente, in questo momento così intricato ed amaro, in cui giustamente rimarca che "... chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti" , non posso fare a meno di domandarmi se si è capito che queste persone i sacrifici li hanno sempre fatti, anche e sopratutto in tempi non sospetti. Viviamo in un Paese che perdona, sempre, chiunque e per qualsiasi cosa. Siamo inquinati da "lobby" di ogni tipo (dai farmacisti ai venditori di ghiaccioli, passando per i taxi e chissà che altro), da "politici" che a essere benevoli possiamo definire discutibili, da risse volgari ed insultanti ad ogni livello, da ignoranza, corruzione e tanta, ma tanta evasione…

Natale realista

Per i Maya al 2013 nemmeno ci arriveremo: sarebbe l'anno in cui, qui, si perderanno altri ottocentomila posti di lavoro. Per ora, ed è colpa della Grecia (Passera docet), siamo già in recessione. Chè non ci voleva un genio per capirlo: basta fare un giro per i negozi di qualsiasi città. Intanto Marchionne, uno degli ultimi difensori della patria, si aspetta che la "Panda" da sola faccia passare in cavalleria un accordo industriale degno di una novella di Dickens e che pari il sedere per qualche annetto alle future iniquità lavorative  e sociali (e anche qui si può fare a meno dei Professori). Insomma, facciamo da Noi, che, tanto, nessuno ci aiuterà, come al solito. Forse servirebbe davvero dell'ottimismo, ma scarseggia: siamo pieni di "cupe vampe" che, però, non riscaldano per nulla.
Il realismo addobberà gli alberi di Natale.
Saranno decorazioni molto povere.


[L'immagine è di Mauro Biani]

Dispenser

Che Dio li aiuti.
Parte una nuova "fiction" poliziesco-religiosa, in cui una suora non si fa i cazzi suoi. Proprio come i religiosi veri.


Declassamento.
Alla notizia che il "super-ospite" di sanremo, sarà Celentano, "Moody's" ha immediatamente declassato l'Italia a "A--".


Isterismi.
La Mussolini definisce il pianto della Fornero "isterico". Proprio come lo era il nonno.


Aggiustamenti.
Il Governo Monti aggiusta la manovra: adesso è autorizzato anche l'uso della mano sinistra per pararsi il culo.


Chi no, chi sì.
Arresti di appartenenti ai gruppi neo- fascisti a Roma. Ancora intoccati quelli che "lavorano" in Parlamento.


Bonus.
Firmato il nuovo accordo Sindacale in FIAT. Con la tredicesima, gli operai riceveranno una corda per impiccarsi, ma è una libera scelta.


Business della Madonna.
Operaie sfruttate a sette centesimi il pezzo per confezionare i rosari venduti a 20€. Gesù non ha scacciato ancora tutti i ladri dal tempio.


Corona…

Appunti del Lunedì

I Sindacati se ne vanno da Palazzo Chigi con il prevedibilissimo pugno di mosche in mano: sciopero sia. Landini, che forse non è andato ad Harvard, dice che "...non occorre studiare vent'anni per fare una patrimoniale". Mi sa che sentire la verità fa sempre voltare la faccia dall'altra parte.Centomila donne, in piazza, ieri a Roma. Come sempre per prime, come sempre con l'intelligenza e l'ironia. E stavolta senza satrapi da filmetto hard a fare battute idiote. Spero proprio che il Mondo sia loro, domani.Quando uno è Parlamentare sappiamo, ormai, che non è migliore di coloro che fanno parte della pletora di imbecilli che girano per strada. La "battuta" di Scilipoti (sic) sull'Onorevole Concia non è da idioti: è solo un mettere in piazza la propria miseria intellettuale. Compatiamolo e tagliamogli lo stipendio: a gente così farebbe bene una lobotomia, a spese proprie.Mi chiedo come mai quando ci si inventa uno stupro, come a Torino, si dia la colp…

Disequità

E' ingiusto, per principio, generalizzare, sopratutto se si parla di soldi. Recentemente ho letto spesso che non lo solo la Chiesa Cattolica (come istituzione terrena, ovviamente) dovrebbe adeguarsi al periodo nefasto che stiamo vivendo, contribuendo con il pagamento delle tasse sugli immobili (almeno quelli che rendono), ma che ciò si deve applicare anche ad altri Enti, benefici o no-profit, che godono della stessa esenzione. Mi pare scontato, ma doveroso, sottolineare come ciò sarebbe equo, almeno per quello che riguarda l'idea di fondo di uguaglianza di cui ci si riempie i discorsi, perfino per strada. Non essendo economista, nè giurista ed ancor meno politico (quelli sanno sempre tutto, pare impossibile) mi affido solo al ragionamento spiccio che chiunque, oggi, non deve sottrarsi ai sacrifici (le vedete le mie lacrime?) che vengono imposti alla maggioranza di noi, se non altro per una questione morale, se vogliamo. Questo paese ha sempre viaggiato a diverse velocità e con…

3309,08

Il numeretto qui sopra è il prezzo, nelle future Lire, di un litro di benzina, a circa duecento metri da casa mia. Siate contenti, comunque: tutto quello che paghiamo in più andrà per potenziare il trasporto pubblico locale. Lo stesso che non vi permette di lasciare a casa l'auto semplicemente perchè o non esiste o è talmente scassato che dopo una settimana di utilizzo vi licenzierebbero per i continui ritardi. L'auto, per tantissimi, è una necessità: senza, non si va al lavoro e l'equazione è fatta. Se non lavori, come fai a comprarlo, questo carburante d'oro? Poco importa, a lor Signori, che la gente viva un'esistenza normale, dove i conti si fanno con i "piccioli" e non con i numeri, dove si paga con moneta e non con titoli-spazzatura costruiti sui debiti dei lavoratori. Due mondi che non potranno mai andare d'accordo, perchè sproporzionati, in una totale disequità. Tutto è costruito per dividere, per fare sì che la già alta tensione tra le parti d…

Il sale nel caffè

A fare un elenco di quello che non c'è, in questa nuova manovra, si perde una mezza giornata. Pare sia stata fatta calcolatrice alla mano e sotto dettatura: i guizzi di coraggio rimasti nel cassetto, la paura di toccare le caste, i preti, i soldati. Si vedono i fili tirati da Arcore, da quel personaggio boccaccesco che speravamo sparisse (ma nessuno ci credeva, dài), ma che nell'ombra si trova perfettamente a suo agio: tra il dire ed il fare c'è di mezzo un ventennio di Berlusconismo e ladrocinio. L'avanzare dei giorni rende più chiari i contorni di questo mezzo passo (falso?) e della strada, ancora tutta in salita per lavoratori, pensionati o semplicemente per gli onesti. Ed i due partiti principali continuano a distinguersi per il non detto, più che per epocali cambiamenti, comunque rinviabili a legislatura da destinarsi. Così rimaniamo con le mani impegnate a tappare tutti i buchi possibili, idee a mezz'aria, una sana voglia di ribaltare in senso letterale quest…

Nothing has changed

Non parto dal pianto della Fornero. Come sempre, in casi come questo, si è detto anche troppo e spesso inutilmente. Voglio partire da una delusione: io sono specializzato, in delusioni, si sappia. A darle ed a riceverle. Come cittadino avevo sperato (non creduto) che un'inversione, almeno teorica, di rotta nel governo del Paese avrebbe portato una soluzione a questo disastro: un'equazione forte, dolorosa, ma giusta. Invece giusta non è. Forse era inevitabile, ma sono scettico: nulla è impossibile, tranne morire. Quello e tassare i ricchi, a quanto pare. Invece di una bistecca, per andare avanti ci danno un brodino e pure salato. Il lavoro, l'asse centrale di ogni cosa, adesso come adesso, viene nominato solo per parlare di aziende, quando invece bisogna aiutare i lavoratori. Le pensioni per i più giovani non sono chimera: non esistono, di fatto, e chi ce l'ha dovrà pagare ancora. Avere una casa di proprietà, così da non intasare i sottoponti, è un lusso, evidentemente:…

Fiat o non Fiat?

La "Fiat" gioca a fare la fighetta. Non se ne va, se ne va, resta impalata: nascondino finanziario e morale. Vi diamo i soldi, vi teniamo tutti a lavorare, anzi no. La "Chrysler" vende, negli USA: la "Fiat" in Italia (ed Europa) no. Se è vero (come è vero) che questa economia si regge su numeri fittizi, inventati, ogni cosa è reale, così come è reale il suo contrario. Da gennaio la "Fiom" sarà fuori dai consigli di fabbrica: all'indice coloro che non firmano i ricatti (poche storie, questo è quello di Marchionne), quelli che sono il primo Sindacato all'interno dell'azienda ed anche il primissimo ad esserne estromesso. Ma se Landini non ride, Bonanni può anche iniziare a tirare fuori il fazzoletto per asciugarsi le lacrime: altre sigle, minoritarie, conteranno più di lui e dei suoi peones. Sembra il delitto perfetto: mettiamoci pure l'ammonimento al Governo a restarne fuori. Questo esecutivo, non il precedente, chissà perchè. Il p…

New Blood

Insomma, in poche parole, mi dite che quarant'anni di lavoro non servono: minimo 43, se va bene. Mi ci vedo a lavorare in fabbrica a 68 anni, uno spettacolo. Però non è così facile trovare tutta questa voglia di riscatto che leggo sbandierata in giro per l'Europa dai neo-ministri se questo è il prezzo. Mentre la nostra più alta specialità, la corruzione, si mangia la nostra aria, la nostra dignità di lavoratori, a favore di gente miserabile, le misure per uscire da un casino biblico sono sempre e solo quelle dell'onestà di chi lavora a contratto, se gli va bene. Di patrimoniale non discutiamo, chè l'ombra del maligno nano si allunga (è il caso di dirlo?) anche su chi si tira fuori da ogni collusione, almeno a parole. Non si ha tempo di credere in qualcuno/qualcosa che ci viene insegnato che sbagliamo. Mi chiedo da dove spunterà la prossima idea geniale: da uno scienziato prestato a qualche Banca delinquenziale o da un genio chiuso in una lampada da Chiesa? Attendiamo f…

Merry Christmas, Mr. Monti

Tanto per portarsi avanti con il lavoro, un po' prima di Natale ci regalano la recessione prossima ventura. Ancor prima di capire se una tecnocrazia (che, essendo una branca della Democrazia, è ad uso e consumo di una minima parte della popolazione mondiale, non esiste) possa non dico risolvere, ma almeno alleggerire i problemi della gente, la gente che lavora e non ruba, mettono le mani avanti. La tredicesima evapora, i commercianti hanno già iniziati il pianto greco (sic) e le festività le passeremo negli uffici a pagare debiti e tributi, tutti dovuti, tutti giusti (o no?). La disoccupazione aumenterà, i cinquantenni che perderanno il lavoro si nasconderanno per la vergogna (tanto, che ne parla?) e tra i giovani il nero sarà sempre il colore del futuro. Non è solo pessimismo fine a se stesso, ma la constatazione che da questa fase storica non si vuole uscire, che ci sono talmente tanti che ci mangiano sopra che è un'occasione per eliminare un bel numero di fastidiosi e cari …

Sunlight Seen Through Towering Trees

Un desiderio: il silenzio. Come tutto ciò che si desidera, non si ha: hai una bella faccia tosta a chiudere ogni canale, ogni via di fuga, perchè è fuggire sapendo di non poter andare in nessun luogo, nessun luogo è più silenzioso. Ormai, vedi, non è che mi sono scordato. Ho solo diminuito le persistenza di te e delle cose che, quando ho di fronte, mi aprono gli orizzonti che abbiamo guardato. Come se fosse tutto in una scatola, trasloco dopo trasloco, casa dopo casa, interi libri scordati sul comodino. Neanche le lunghe strade abbandonate mi sollevano da un pesante, ingombrante desiderio. Lascio passare, lascio andare, so ritrovarti e non so trovare me.

[La gente non sta bene].

Northern Skyline

Bis ans Ende der Welt

"Divennero tutti come dei drogati: vivevano per vedere i loro sogni, e quando dormivano sognavano i loro sogni."

Ci sono sette miliardi di mondi, al Mondo. Sparirà il contenitore, prima o poi, e senza password di recupero. Guardare il cielo o leggere i fondi del caffè (il decaffeinato è per i vigliacchi), pensare al dopo, bianco o nero, infinito o del tutto nullo. Sarà tutto eguale, per chi naviga nel denaro e per chi naufraga nella fame. Un solo livello di gioco: lo superi, cadi. Non lo superi, cadi. Come potrebbe apparire patetico questo affannarsi e rincorrersi, fare finta che ci interessino le vite altrui, i dolori degli altri. Solitudini sconfinate e milioni di modi di riempirle. Basta trovare quello giusto.
Una scommessa, la vita.


[E comunque Jerry Calà su "Twitter" è un avviso che non va sottovalutato]



Lies

In ciclo personale, o solo con poca voglia di Mondo politico, non politico, brutto e sporco, pulito e immacolato, ma inutile. Perchè tutto è un berciare, un misurarsi l'ego addosso vestendosi di tante parole. Sì, si può tacere, si può fare intuire, si può persino capire, ma ci si obbliga a ricominciare. Altrimenti, dov'è il gusto, il sapore, il farsi prendere in giro dai soloni (la vera razza di ogni collegamento web)? Potevo fare quattro censimenti anzichè tre; sapete già tutto, volete tutto, siamo ridotti a niente. Qui e ora rivendico e riprendo il diritto di fregarmene e di non chiedere visite: non cercate, tanto non trovate, non chiedete, perchè non so rispondere.

E Jannacci ha capito tutto. Prima.

Casinò

E adesso bufale, di quelle che non sai se sentirti più un cretino o solo uno che ha approfittato per fare una mossa, qualsiasi. Se fossi un genio, chiaro non starei qui. Avrei una casa pagata, più grande e senza vicini dell'ultimo tipo. Avrei un iPad fichissimo, un iPod strafighissimo e una macchina lunga e larga. Forse avrei anche qualche mobile Ikea, ma non ne sono troppo sicuro. Falla corta, va: e "Splinder" forse non chiude. Questione esiziale, m'immagino, per tre o quattro persone, quelle che non sono illuminati come me. Per gli altri, e a ragione, pinzellacchere, cose che uno ha da perdere del tempo. Così, con una mano davanti e una dietro, gestisco due Blog. Neanche se me lo chiede la Pausini. Ho deciso che rimango qui, sbarazzandomi dell'altro me stesso: quello si stressava con gli editor della minchia, le redazioni inesistenti. Il mio qui troverà altre maniere per  rompersi. Statene certi. L'ho detto che non sono un genio?

The philosophy of Marla Singer

Lo dico sinceramente, ma con il cuore, davvero. Siete belli voi che pensate sempre positivo. Che, poi, nella testa vostra mica ci si entra, non è "Indipendence Day". Sempre sempre? Positivo positivo? Favoloso. Vi credo, per default, e non se ne parla più. Io sto con una massa d'altri, una massa inferiore, gretta e fastidiosa. Sto con quelli che spesso sono ombrosi, brontolano, bevono caffè, fumicchiano e sentono dischi assurdi (assurdi perchè la musica non va in TV a dire cazzate e fare ics con le braccia): quelli che non sono alternativi, nè diversi, ma che non sono come voi. Punto. E virgola. L'orizzonte non è sempre terso e i tramonti non vanno per forza sulle cartoline, così come è impossibile che ogni cosa abbia una soluzione, ogni the sia un miracolo di benessere e ogni serata amore+scopata+coccole.
Insomma, quando mi girano si capisce, vero?


"Fu così che conobbi Marla Singer. La sua filosofia di vita era che poteva morire da un momento all'altro; la tra…

The "M" Team

La squadra è fatta: adesso inizia la partita. La presenza di alcuni esponenti dell'area Cattolica (rappresentativa di una grande maggioranza di Italiani, a detta di alcuni giornalisti) segna il senso di una continuità che si sperava fosse passata a miglior vita: primo dazio? Si è tenuto il dicastero dell'Economia per sè e, visti i precedenti, troppo male non farà. Alla Giustizia e alla Difesa un avvocato e un ammiraglio: almeno sanno di cosa si tratta. Certo, non possiamo pensare che questi tecnici non siano sbilanciati verso le Banche: Profumo all'istruzione è un enorme miglioramento, visto chi c'era prima. Non parliamo di ingoiare, perchè serviva gente preparata. Se, poi, non funzionerà avremo il modo ed il tempo di lamentarci, come sempre. So benissimo che non si poteva pretendere grandi passi avanti senza elezioni, ma continuare a ciurlare che le cose si devono cambiare comunque e con formazioni partitiche piccole e sempre in litigio, non va, non adesso. Cambiare q…