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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2007
Happy New Year?
(Valido fino al primo Post dell'anno)



Ecco, tutto qui



Lino era un tipo silenzioso, non uno di quelli che dici simpaticoni.
Aveva lavorato in Germania: testa bassa, produrre, aveva imparato la lingua, sennò non ti davano il salario. Adesso non ci capiva quasi più nulla, con tutti questi foresti chè non sai quello che ti chiedono.
A lui non offrivi un caffè; una Coca-Cola, caso mai, tanto è lo stesso.
Nelle rare pause che si permetteva, ti raccontava degli Alpini, della moglie, ma con pudore, quasi ritrosia. Le persone devi saperle prendere per quel che sono, nessuno è messo qui per cambiare il carattere degli altri a proprio piacimento: lo fanno, sì, ma non è così che funziona.
Lino non aveva tanti amici, tra i colleghi: pochi, ma buoni, li scelgo io, ti confidava al tavolo della mensa.
Era nel “mio” Reparto perchè nell'altro non voleva più fare certi lavori, dopo che un Capo Reparto lo aveva preso di mira: lui quasi cinquant'anni, il Capo la metà.
I Capi Reparto sono giovani, dicono “rampanti”: in realtà sono solo arroga…
Could Not Silenced




Ecco qui. Proprio non riesco a tacere, con buona pace di chi dice (io lo dico) che si parla troppo.

Post prandiale di Natale.
Momento equivoco, una sorta di limbo in cui si ottenebrano le facoltà d'attenzione, sepolte sotto chili di cibarie più o meno untuose. Generalmente ore perse sul divano, davanti alla TV: per il sottoscritto, piatti e l'amata radio. Anche a Natale passa l'informazione, ma sopratutto programmi che parlano della festività. Così, tra il detersivo e la spugnetta, ascolto una parata di personaggi, più o meno celebri, che dicono la loro sulla Santa ricorrenza, pungulati da conduttori che cercano di dare al tutto un tono di serio approfondimento. In due ore circa d'ascolto emerge prepotente una sensazione assai sgradevole: quella dell'ipocrisia. Sì, perchè è giusto che si parli del Natale come festa universale, e sopratutto dei più poveri, ma che si demonizzi a tutti i costi l'aspetto se vogliamo dire “leggero” della festa, puzza…
The Last Post of the Year
          (вы желаете целый караван)




Aggiungo una celebrazione all'altra: il Natale incombente (minaccioso?) e la cancellazione di un confine, veramente uno degli ultimi in Europa.
Per molti come me c'era una sorta di consuetudine, che si può celebrare come memoria, ora.
Una di quelle memorie “minori”: non una Guerra, non un evento politico, non un avvenimento naturale.
Cose che non vengono riportate dai libri o sentite alla radio: una semplice abitudine.
Era quella di andare in Yugoslavia.
Quel confine che, a mezzanotte, non ci sarà più veniva superato quasi ogni settimana, per comprare la carne o per rifornirsi di benzina. Si entrava in questi market che i più avrebbero definito tristi, solo perchè spartani, legati ad un'idea praticità, più che d'apparenza. Come erano buone le gelèe di frutta. Per me è sempre rimasto andare in “Yugo”: non rifiutare il nuovo status di quel Paese, ma restare legato ad un periodo lontano della mia vita.
Spesso accade c…
Gnam gnam!



Oggi "Splinder" ha fame.
Si è mangiato il mio Post, prima, e, per secondo, un "PVT" piuttosto lungo ad un' Amica che aveva bisogno di un consiglio.
Per me, in due anni, è la prima volta: almeno doppia.
Perciò, siccome non sono cose che ti fanno dire solo "Olè", oggi niente.
Solo la foto che doveva apparire insieme alle parole.
Anno nuovo, nuova piattaforma?

Foto: "Winter Playground", by Daniele Mattioli.
Pensierini 0.2



A1) A Padoa-Schioppa l'offerta Speciale proprio non va giù.

A2) Fermi per 12 ore, al freddo e senza viveri, 450 passeggeri di un “Eurostar”. Viaggiate coccolati.

A3) Lunedì terza lettura della Finanziaria al Senato. Non ci hanno capito ancora nulla.

A4) Montezemolo: “Siamo un Paese “fai da te”. Lo dice Lui, che gioca ancora con le macchinine.

A5) Berlusconi: “Alleati, vi voglio un mare di bene”. Da farsi attraversare con yacht gentilmente regalato.

A6) Su “Libero” Fini spiega gli errori di Silvio: l'articolo più lungo del Mondo.

A7) Air France su Alitalia: “Alleanza, non acquisizione”. Francesi sì, fessi no.

A8) Torna “Passaparola” su “Canale 5”: io passo volentieri la mano.

A9) Berlusconi: “L'Italia deve essere orgogliosa del Milan”. E del suo padrone?

A10) “Non si può avere il cuore altrove e il sedere nell'UDC”, secondo Casini. Che culo, avercelo nell'UDC, eh?

A11) Veltroni vuole discutere con tutti e non dare ragione a nessuno.

Louise Bourgeois, "Listen…
Carità di Patria




Moderatamente ottimista, lo sono sempre: Patriottico fino al limite consentito, che non è molto alto, in effetti.
Apparso oggi sui giornali (e ve lo lascio integrale qui, tradotto, tranquilli), l'articolo del “New York Times” del 13 Dicembre non mi sembra meriti troppe svenevoli e tutto sommato inutili prese di posizione (vedi “La Repubblica” odierna).
Perchè non va oltre a cose che leggete ogni giorno su molti Blog, o che vengono dette da persone di vostra conoscenza.
E' il solito, immancabile, punto della nostrana situazione vista con gli occhiali degli Americani: già sentito, dài.
Predicare e razzolare son due cose distinte. E badate che non mi sono sentito offeso nel mio amor Patrio, proprio no: riconosciamolo, che un po' senso lo facciamo.
Manca solo una cosa, a mio modestissimo parere: che almeno Noi, Italians, le Guerre basate sulle chiacchiere non le facciamo.
Per fortuna.

(Chiosa: Adinolfi, sai che ti voglio bene, ma qui il problema non è aprire un'a…
Thursday Dispenser



(Disclaimer (si dice così, no?): sto cercando in tutte le maniere di passare a salutare tutti, ma siete tanti -ed è una cosa bella bella, grazie davvero- e bisogna portar pazienza. D'altro canto non ho la Segretaria, non sono una "Star", devo anche lavorare, ogni tanto).

Avanti, Popolo!
Il “nuovo” Partito di Berlusconi si chiamerà “Popolo della Libertà”. La prima popolazione Libera governata da un Dittatore.

Rifornimenti.
Tutta Italia senza derratte alimentari, a causa dello sciopero dei TIR. Solo a Palazzo Chigi la mortadella abbonda.

Setta.
In Italia ci sono molte sette che manipolano le persone più deboli. L'ultima nata, in ordine di tempo, è il “PD”.

Razionamenti.
La benzina verrà razionata in Vaticano. Le esportazioni di buoni consigli, invece, continuano come prima.

Guerra!
L'armata Rossa torna a scendere in campo contro l'esercito dei pirla guidati da Berlusconi.

Esami.
I giornalisti non sosterranno più l'esame con la macchina da scrivere, …
Intentions


Prendiamoci per tempo.
Quest'anno un solo proposito per quello che verrà: non fare propositi.
Sono già incasinato così, non posso mica pensare di essere da prima fila.
Le qualificazioni sono lunghe, lunghissime. Poi, tanto, mica mantengo.
Ne sanno qualcosa quei quattro che ancora mi portano con sé.
Ho senz'altro più nemici, perchè sono Speciale nel farmeli.
E' un dono ,lo so, mica lo rifiuto. Mi sono detto che mantenere è assai pericoloso, ma lo è di più promettere.
Perciò rien, nicht, nada.
Che poi cosa si può promettere?
Qui c'è da fare e fare, costruire (letteralmente) con una mano e con l'altra tenere insieme i cocci. Non sono mai stato bravo in queste cose.
Ho altre (poche) qualità, che maschero benissimo in mezzo a tutto il resto.
Navigare a vista, rotte conosciute e attenti agli scogli.
Già vedo ronzare le ire di navigatori più bravi e seri. Quelli sì,che sanno prendersi bene, che si considerano. Io accetto.
Mica hanno inventato ancora una macchinett…
Intentions


Prendiamoci per tempo.
Quest'anno un solo proposito per quello che verrà: non fare propositi.
Sono già incasinato così, non posso mica pensare di essere da prima fila.
Le qualificazioni sono lunghe, lunghissime. Poi, tanto, mica mantengo.
Ne sanno qualcosa quei quattro che ancora mi portano con sé.
Ho senz'altro più nemici, perchè sono Speciale nel farmeli.
E' un dono ,lo so, mica lo rifiuto. Mi sono detto che mantenere è assai pericoloso, ma lo è di più promettere.
Perciò rien, nicht, nada.
Che poi cosa si può promettere?
Qui c'è da fare e fare, costruire (letteralmente) con una mano e con l'altra tenere insieme i cocci. Non sono mai stato bravo in queste cose.
Ho altre (poche) qualità, che maschero benissimo in mezzo a tutto il resto.
Navigare a vista, rotte conosciute e attenti agli scogli.
Già vedo ronzare le ire di navigatori più bravi e seri. Quelli sì,che sanno prendersi bene, che si considerano. Io accetto.
Mica hanno inventato ancora una macchinett…
Chiuso per sciopero





Ieri si è chiuso per sciopero.
Forse un'arma spuntata.
Bisogna esserci, però: almeno per dire di non nascondersi sempre dietro ad una tastiera.

Nella foto: trova il "Macca"!
Chiuso per sciopero





Ieri si è chiuso per sciopero.
Forse un'arma spuntata.
Bisogna esserci, però: almeno per dire di non nascondersi sempre dietro ad una tastiera.

Nella foto: trova il "Macca"!
Caccia alla fatina



Titolo: “Winx, il Film – Il segreto del Regno Perduto”.
Genere: animazione.
Produzione: Italia, 2007 – durata: 100' – Colore.

Sinossi: ma che, scherziamo? Non si può raccontare un film così. Pensato per una platea di bambini e/o ragazzini casinisti (accompagnati dalle mamme, peggio di loro), è talmente banale che a raccontarlo ci si vergogna un po'. Tecnicamente è distante duemila anni dai film d'animazione elettronica Americani ("Pixar" in testa); questioni di budget, ma anche d'inventiva. Non conoscevo la storia delle “Winx”, ma le situazioni, i personaggi, le ambientazioni sono trite e ritrite, svenevoli i dialoghi (io capisco semplificare, ma c'è un limite, se non altro per rispetto all'intelligenza minima anche di una bambina...) e perfettamente inutile la colonna sonora. Un guazzabuglio di dieci o quindici altri racconti (dal “Signori degli Anelli” a “Star Wars”), mischiati con semplicità e con stacchi del tutto forzati. Amen.

La f…
Caccia alla fatina



Titolo: “Winx, il Film – Il segreto del Regno Perduto”.
Genere: animazione.
Produzione: Italia, 2007 – durata: 100' – Colore.

Sinossi: ma che, scherziamo? Non si può raccontare un film così. Pensato per una platea di bambini e/o ragazzini casinisti (accompagnati dalle mamme, peggio di loro), è talmente banale che a raccontarlo ci si vergogna un po'. Tecnicamente è distante duemila anni dai film d'animazione elettronica Americani ("Pixar" in testa); questioni di budget, ma anche d'inventiva. Non conoscevo la storia delle “Winx”, ma le situazioni, i personaggi, le ambientazioni sono trite e ritrite, svenevoli i dialoghi (io capisco semplificare, ma c'è un limite, se non altro per rispetto all'intelligenza minima anche di una bambina...) e perfettamente inutile la colonna sonora. Un guazzabuglio di dieci o quindici altri racconti (dal “Signori degli Anelli” a “Star Wars”), mischiati con semplicità e con stacchi del tutto forzati. Amen.

La f…
Dead Man Working



Meno di un mese fa, in Piazza, a Monfalcone, culla della cantieristica Italiana, serpeggiava nascosta la rabbia per l'ulteriore dimostrazione di come qualsiasi cosa, perfino la Morte, non conti più nulla per nessuno. Un operaio, il secondo, nel giro di due giorni, era morto, di notte: la “sua” Azienda non aveva chiuso, neanche un'ora. I suoi colleghi, tranne poche eccezioni, non avevano sospeso il lavoro, non erano a manifestare, seppur per altri motivi, con la loro categoria.

Difficile non essere retorici di fronte a fatti come quelli di Torino, come quelli che, nella stessa giornata, hanno ucciso altre due persone sul lavoro. Eppure l'Italia è un paese che si può anche definire illuminato: siamo tra i primi, in Europa, metro di paragone, a licenziare leggi e norme all'avanguardia sul diritto alla sicurezza del lavoro, sul diritto alla salvaguardia dell'incolumità fisica e morale. E' paradossale che 1300€ al mese costino la vita. Però, neanche …
Dead Man Working



Meno di un mese fa, in Piazza, a Monfalcone, culla della cantieristica Italiana, serpeggiava nascosta la rabbia per l'ulteriore dimostrazione di come qualsiasi cosa, perfino la Morte, non conti più nulla per nessuno. Un operaio, il secondo, nel giro di due giorni, era morto, di notte: la “sua” Azienda non aveva chiuso, neanche un'ora. I suoi colleghi, tranne poche eccezioni, non avevano sospeso il lavoro, non erano a manifestare, seppur per altri motivi, con la loro categoria.

Difficile non essere retorici di fronte a fatti come quelli di Torino, come quelli che, nella stessa giornata, hanno ucciso altre due persone sul lavoro. Eppure l'Italia è un paese che si può anche definire illuminato: siamo tra i primi, in Europa, metro di paragone, a licenziare leggi e norme all'avanguardia sul diritto alla sicurezza del lavoro, sul diritto alla salvaguardia dell'incolumità fisica e morale. E' paradossale che 1300€ al mese costino la vita. Però, neanche …
Roman Notes




√ L'immondizia non offende più nessuno: fa parte del paesaggio.

√ Le auto Blu non sono più Blu, ma tutte grigie e straniere. Decine di poliziotti, che avrebbero altro da fare, gli corrono davanti. Qualche volta dietro.

√ Un tramonto dal “Vittoriale” ti fa credere che Dio potrebbe esistere.

√ I Romani parlano in Romanesco, grazie al cielo.

√ I Romani mangiano tanto. A me va benissimo.

√ Mia sorella è come me l'aspettavo, e anche di più. Belle persone fanno bello anche quello che sta intorno.

√ Le precedenze, in auto, sono personalizzabili.

√ I turisti fanno i turisti, purtroppo.

√ La “Garbatella”, costruita da Benito, è adesso piena di “Comunisti”. Tiè.

√ Confessioni:
- mi sono commosso davanti al casco di David Bowman;
- la macchina da scrivere di “The Shining” fa paura, anche dal vero;
- Kubrick era un genio;
- Rothko anche;
- la "Pop Art" ha ancora molto da dire;
- non mi sono confessato in nessuna delle quattro Basiliche.

√ A Roma non c'è traccia dei Laziali (sono …
Roman Notes




√ L'immondizia non offende più nessuno: fa parte del paesaggio.

√ Le auto Blu non sono più Blu, ma tutte grigie e straniere. Decine di poliziotti, che avrebbero altro da fare, gli corrono davanti. Qualche volta dietro.

√ Un tramonto dal “Vittoriale” ti fa credere che Dio potrebbe esistere.

√ I Romani parlano in Romanesco, grazie al cielo.

√ I Romani mangiano tanto. A me va benissimo.

√ Mia sorella è come me l'aspettavo, e anche di più. Belle persone fanno bello anche quello che sta intorno.

√ Le precedenze, in auto, sono personalizzabili.

√ I turisti fanno i turisti, purtroppo.

√ La “Garbatella”, costruita da Benito, è adesso piena di “Comunisti”. Tiè.

√ Confessioni:
- mi sono commosso davanti al casco di David Bowman;
- la macchina da scrivere di “The Shining” fa paura, anche dal vero;
- Kubrick era un genio;
- Rothko anche;
- la "Pop Art" ha ancora molto da dire;
- non mi sono confessato in nessuna delle quattro Basiliche.

√ A Roma non c'è traccia dei Laziali (sono …
Painting Desert



Rieccomi qui.
Mi sembra di stare in mezzo al deserto.
Devo ricominciare tutto daccapo: non c'è più un programma, un file, niente di quello che avevo.
Perciò questo non è un Post.
E' solo una nota.
A margine dell'attesa e di quello che mi mancherà, per andare avanti.
Ci sono però, e non mollo.
Ma lo sapevate già...

Menashe Kadishman, "Cracked Earth B", 1979, Tate Modern, London.
Painting Desert



Rieccomi qui.
Mi sembra di stare in mezzo al deserto.
Devo ricominciare tutto daccapo: non c'è più un programma, un file, niente di quello che avevo.
Perciò questo non è un Post.
E' solo una nota.
A margine dell'attesa e di quello che mi mancherà, per andare avanti.
Ci sono però, e non mollo.
Ma lo sapevate già...

Menashe Kadishman, "Cracked Earth B", 1979, Tate Modern, London.