Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2007
Summer Dispenser Sms



"La Chiesa dovrà pagare le tasse?"
"Ius Primae Ici".

Summer Dispenser Sms



"La Chiesa dovrà pagare le tasse?"
"Ius Primae Ici".

Summer Dispenser Sms



"La Chiesa dovrà pagare le tasse?"
"Ius Primae Ici".

Do It Again



Facciamo che ci rivediamo, ci risentiamo, ci riaggiorniamo, ci rifiutiamo, ci riammettiamo, ci profumiamo, ci guardiamo, ci ascoltiamo, ci rimettiamo, ci ragioniamo, ci ri-incazziamo, ci rifiutiamo, ci spezzettiamo, ci spiazziamo, ci freghiamo, ci riazzeriamo, ci permettiamo, ci imparentiamo, ci trastulliamo, ci impegniamo, ci disimpegniamo, ci accigliamo, ci stupiamo, ci perplendiamo, ci visualizziamo, ci interroghiamo, ci rispondiamo...Sabato (prima proprio non posso).

(Inutile dire, ma lo dico -s'usa- che ringrazio tutti quelli che sono passati e che passeranno, tranne un paio di persone che si nascondono, ma che scovo sempre, e che non hanno ancora imparato la ricettina. Segue: prendete una padella, non troppo grande, ci mettete un pò d'acqua, giusto per arrivare a un terzo della capienza: il resto lo riempite di cazzi vostri e lasciate perdere i miei. Ah, l'invidia e l'accidia sono due peccati capitali: ancor peggio è non demordere. Pensate ai problemi c…
Do It Again



Facciamo che ci rivediamo, ci risentiamo, ci riaggiorniamo, ci rifiutiamo, ci riammettiamo, ci profumiamo, ci guardiamo, ci ascoltiamo, ci rimettiamo, ci ragioniamo, ci ri-incazziamo, ci rifiutiamo, ci spezzettiamo, ci spiazziamo, ci freghiamo, ci riazzeriamo, ci permettiamo, ci imparentiamo, ci trastulliamo, ci impegniamo, ci disimpegniamo, ci accigliamo, ci stupiamo, ci perplendiamo, ci visualizziamo, ci interroghiamo, ci rispondiamo...Sabato (prima proprio non posso).

(Inutile dire, ma lo dico -s'usa- che ringrazio tutti quelli che sono passati e che passeranno, tranne un paio di persone che si nascondono, ma che scovo sempre, e che non hanno ancora imparato la ricettina. Segue: prendete una padella, non troppo grande, ci mettete un pò d'acqua, giusto per arrivare a un terzo della capienza: il resto lo riempite di cazzi vostri e lasciate perdere i miei. Ah, l'invidia e l'accidia sono due peccati capitali: ancor peggio è non demordere. Pensate ai problemi c…
Do It Again



Facciamo che ci rivediamo, ci risentiamo, ci riaggiorniamo, ci rifiutiamo, ci riammettiamo, ci profumiamo, ci guardiamo, ci ascoltiamo, ci rimettiamo, ci ragioniamo, ci ri-incazziamo, ci rifiutiamo, ci spezzettiamo, ci spiazziamo, ci freghiamo, ci riazzeriamo, ci permettiamo, ci imparentiamo, ci trastulliamo, ci impegniamo, ci disimpegniamo, ci accigliamo, ci stupiamo, ci perplendiamo, ci visualizziamo, ci interroghiamo, ci rispondiamo...Sabato (prima proprio non posso).

(Inutile dire, ma lo dico -s'usa- che ringrazio tutti quelli che sono passati e che passeranno, tranne un paio di persone che si nascondono, ma che scovo sempre, e che non hanno ancora imparato la ricettina. Segue: prendete una padella, non troppo grande, ci mettete un pò d'acqua, giusto per arrivare a un terzo della capienza: il resto lo riempite di cazzi vostri e lasciate perdere i miei. Ah, l'invidia e l'accidia sono due peccati capitali: ancor peggio è non demordere. Pensate ai problemi c…
Mistake






E sono davvero bravo.
Eppure da qualche parte bisogna finire.
Soli, che è la condizione non di pegno, ma che ci siamo cercati.
Spero nessuno ci rida su, so già dove e come ho fallito un'altra volta.

"Ho messo via un po' di consigli
dicono:è più facile,
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.”

Jackson Pollock, Summertime 9A, 1948, Tate Modern Gallery.

Mistake






E sono davvero bravo.
Eppure da qualche parte bisogna finire.
Soli, che è la condizione non di pegno, ma che ci siamo cercati.
Spero nessuno ci rida su, so già dove e come ho fallito un'altra volta.

"Ho messo via un po' di consigli
dicono:è più facile,
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.”

Jackson Pollock, Summertime 9A, 1948, Tate Modern Gallery.

Mistake






E sono davvero bravo.
Eppure da qualche parte bisogna finire.
Soli, che è la condizione non di pegno, ma che ci siamo cercati.
Spero nessuno ci rida su, so già dove e come ho fallito un'altra volta.

"Ho messo via un po' di consigli
dicono:è più facile,
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.”

Jackson Pollock, Summertime 9A, 1948, Tate Modern Gallery.

Horror Photo Shop



E' che ci manca un'altra Cogne, dai. L'altra sera, un eminente Professore, Preside di una prestigiosa facoltà Universitaria, diceva che negli USA ci sono 72 ragazzi su cento che studiano all'Università: da Noi, 30. C'entra, eccome. Le due cugine di Chiara studiano, una Giurisprudenza e l'altra allo “Iulm”. Non escono di casa se non per far visita alla nonna malata. Eppure sono loro, crocifisse a priori, forse frettolosamente, forse per avere qualcosa da mettere nelle pagine interne dei quotidiani, che hanno fatto quell'orribile fotomontaggio, che hanno rilasciato interviste, si sono fatte mettere in TV. Qui si fa della discriminazione sulle scorciatoie, sul senso che possa avere una storia così. Si fa un appunto a quelli che pensano che la normalità (Chiara faceva un lavoro per nulla appariscente) sia l'errore, la cosa da evitare come la peste del XXI secolo. Può essere che sia questo il futuro di una generazione che abbiamo contribuito…
Elaborazione

Chiuso.
Per Lutto.
(Chissà qual'è la formula per elaborarlo).

Ringrazio tutti quelli che, con i commenti, le mail o gli sms mi sono stati vicino.
Cercherò di rispondere a tutti.
Non so se scriverò di questo: il mio Blog, a parte rarissime eccezioni, non ha mai contenuto fatti personali.
Nessuno si senta, per questo, escluso dalla mia vita: la Vostra vicinanza è stata un enorme conforto.
Davvero.



Il nuovo tracciato



"Non si sono persi gli eventi
sono semplicemente ricoperti
come le rotaie del tram
sepolte sotto l'asfalto.
Ora li rievocano
non esattamente com'erano
ma come impone
il nuovo tracciato della viabilità".

Titos Patrikios

Ognuno può leggere questi versi e riandare a qualcosa, di personale o meno.
L'importante sarebbe sapere dove conduce la strada.

(Chiedo scusa se oggi non riesco a passare da tutti gli amici che mi hanno scritto o commentato: il tracciato devia, ma solo fino a domani...).

Summer Dispenser

Quadro completo.
Lele Mora si definisce “...un Mussoliniano”. Il quadro del perfetto idiota ora è completo.

Che gente!
La famosa frase di Materazzi a Zidane sarebbe: “Preferisco quella puttana di tua sorella”. Siamo un popolo di santi, navigatori e deficienti.

Confronto.
Adinolfi invita al confronto la Bindi. Anche solo con Lui, occupano già lo spazio di tre.

Sintonia.
Berlusconi: “Con la Lega c'è sintonia”: canale destro, più canale vuoto.

Trucchi.
Britney Spears perde la testa per un mago. Ci si augura che la faccia sparire.

Che culo.
“Nessun accordo con la Sinistra”, tuona il Berlusconi. Meno male.

Ispirazione.
Scorsese definisce i Rolling Stones “...ispiratori”. Altri, invece, sniffatori.

Mossa.
Un super computer ha risolto il “Cubo di Rubik” in 26 mosse. Per il problema Berlusconi ne basta una: mandarlo a casa.

Origini.
Daniela Santachè: “Ho iniziato pulendo i bagni dei camionisti”. Si vede.

Happy Hour.
Molti bar di Roma sarebbero in mano della Camorra. Dal pizzo alle pi…
Summer Dispenser Sms


"Problemi con la Banca e all'orizzonte c'è una crisi economica piuttosto brutta.
Faccio l'account con “Skype” e il tutto si blocca per un bel pezzo.
Se dico quello che penso sul serio di Prodi, cade il Governo?".
Stop





Questo pomeriggio ho visto il tramonto abbracciare la mia Terra, dal mare alle montagne più alte. Lo sguardo ha potuto spaziare ovunque, in un'aria già fredda e tempestata dal vento. Sono stato felice, per qualche momento, tenendo la mano della mia bambina che osservava insieme a me.
Mi sono venuti in mente questi versi.
Prendetemi così, in questi giorni: tornerò ad altro presto.
Purtroppo?

Sere (Imitassion)
Si sint di sere il stridulâ dai gnòtuj;
a' sàltin i fruts sul prât
(ju pėe il ridi a un vel d'eternitât...);
al trime l'arint dal vencjâr.
Chel ch'al va pe strade solitari
lu incjoche la lune cul siò vin:
al è biel vongolâ tal tasê des robis.
Traviars i ramas sgripiâts
a' sùnin maris li' cjampanis.
'A gote sul sorneli la rosade.

(Amedeo Giacomini-”In âgris rimis”
All'insegna del Pesce d'Oro-Milano,1994)

Sera (Imitazione)
Si sente di sera lo stridio delle nottole; / saltano i bambini sul prato / (li lega il ridere a un velo d'eternità…
Inaffidabile


Cara E.,
       ti scrivo perchè mi sento umiliato. Tu sai quanto io cerchi di essere una persona degna, una di quelle “normali”, lavoro e casa, quasi niente altro. Per scelta, ma anche per imposizione: chi non ha fortuna, né mezzi, campa, vivacchia, non gode appieno. E tu sai che non ho invidia per altri, che si considera siano messi meglio, senza preoccupazioni. E' tutto al rovescio, uno specchio che riflette deformando. Non sono affidabile, cara amica. Me l'ha sbattuto in faccia la Banca, l'Associazione a delinquere per eccellenza. Un mese storto, nonostante si faccia attenzione anche alla minima spesa; e se dico minima puoi credermi. Ho saltato una rata del mutuo, di quell'ignobile, mensile mazzata che devo subire per avere un tetto: sembra un diritto inconciliabile con la minima dignità. Per tutta risposta, e non che volessi le pacche sulle spalle, o un bianchetto al bar, mi è stato detto che il mio nome finirà in una lista, che in quella lista ci stann…
Elogio del commento inutile



Riflessione che viene da lontano.
Poche regole, di solito seguite, per i Blog: una sarebbe quella di lasciare commenti attinenti all'argomento del Post che si è letto. Bibbia, per quasi tutti. Se l'argomento è conosciuto, ma anche se è molto personale, difficile non avere qualcosa da dire. Ecco il punto: non sempre quello che si ha dad ire può essere brillante, caustico, originale, costruttivo, può dare luogo a dibattiti animati, fino all'insulto. Spesso perchè, senza timore, l'argomento è arduo, poco conosciuto: timore di scrivere strafalcioni, banalità, sciocchezze. Passo successivo: il commento neutro, il saluto puro e semplice, nelle sue forme più stereotipate, magari.
Qualcuno (gente importante, eh) è arrivato a chiudere i commenti, perchè stufa non fossero attinenti agli argomenti, di solito assai elevati, di cui si parlava.
Riflessione, dicevo.
Se si intende il Blog come veicolo per la conoscenza, sia degli argomenti, sia (sopratutto) del…
Summer Dispenser 
    (Издание феррагосто)

Le mille bolle.
Crisi tra i nuovi ricchi: lo Champagne è troppo poco, si sta esaurendo. Francamente, che andassero a fare in culo.

Problemi.
I Rom sono un “problema gravissimo”. Però anche Prodi, come problema, non è da poco.

Rivolta!
Bossi incita ancora alla rivolta e minaccia la rappresaglia dei “Nordisti”. Lui ce l'avrà duro, ma Noi le abbiamo piene.

Attività varie.
Siena: giochi fatti per le Monte. Parteciperà anche l'On. Mele.

300.
Adinolfi indica, come film di riferimento per la sua Campagna Elettorale, “300”. Naturalmente riferito ai suoi chili.

Numeri da primato.
Ogni giorno vengono pubblicati 41 nuovi romanzi. Molti più delle persone che entrano nelle librerie.

Offese.
Zucchero offende i suoi spettatori dandogli dei “panzoni”: ognuno aveva pagato 1200€ per sentirlo. Più che panzoni, coglioni.

Inutile.
Inventato il primo PC con il senso dell'umorismo. Perfettamente inutile per Ferrara.

Pene.
Bari: 32 persone in carcere nel fine sett…
Ab uno disce omnis


Alla fine, si riduce tutto ad un problema di cultura. Se una persona si impasticca e beve fino allo stordimento, guida come un pazzo ed ammazza la gente, è un problema culturale. Di una società dove lo “sballo” è doveroso, un passaggio obbligato non più del sabato sera, ma di ogni sera: quasi che uno stato di normale lucidità sia un'onta.
Se una sottospecie di “politico” come Gentilini fa del suo (povero) scranno una piazza dalla quale insultare come un triviale ignorante gli omosessuali, è un problema di cultura. Si dovrebbe presumere che chi ricopre, ahinoi, cariche pubbliche sia, perlomeno, adatto all Diplomazia, all'arte del dialogo, ma, pare, sia più in voga il modello “trucido”, certamente più assimilabile dalle masse catodiche.
Se i Rom sono un “problema gravissimo”, è un fatto di cultura. Di quella cultura dell'accoglienza troppo spesso scambiata per scarica barile di responsabilità, senza alcun approfondimento sociale e storico, con l'attenzi…
Compiti per le vacanze




Dal libro dei “Compiti per le vacanze” di mia figlia (IIª elementare):
Silvio possiede 74 figurine, ne ha già attaccate 49. Quante figurine deve ancora attaccare?”.
Risposta: 25.

Dal libro dei “Compiti per le vacanze” del papà (fuori corso):
Silvio il Nano ha tre Televisioni. Se andasse in galera, quante gliene resterebbero?”.
Risposta: sempre tre.
Summer Dispenser Sms (filosofico)


Come diceva Mao Zedong (secondo Paolo Rossi):
"Grande è il disordine nel Cosmo, ma anche qui da noi c'è un bel casino".
Summer Dispenser Sms


"Io sono contrario agli zoo ed al circo con gli animali".
"Se voglio fargli vedere un pò di bestie, porto la piccola a una seduta del Senato".
Orfano di paesaggi*


Luigi Meneghello affermava “...che siamo orfani di parole e paesaggi”.
Questa sua frase mi ha portato, immediatamente, a trovare in me una sensazione che ho percepito forte e conosciuta.
Nonostante fossi in un bar chiassoso nel centro della città, lo sguardo è andato oltre, a superare il limite delle case e delle periferie, fino a dove ci si confonde con la campagna, dove realmente il paesaggio muta.
In quella sottile striscia tra il clamore e una vita che sa, purtroppo,di passato, realmente si sente questa mancanza, questo essere spaesati.
Tutte le strade che ho percorso, negli anni, tra i filari di alberi contorti, le rogge, i campi brulli o pieni di grano, tornano a ricordarmi la loro bellezza.
Ho avuto fortuna, perchè c'erano ancora queste cose.
Poco era stato mangiato dalle strade, da questi inni pagani al Dio macchina: quesi nessun rumore, sentore di un qualcosa immobile nel tempo e dal tempo eroso, nello stesso istante.
L'aia, l'acqua, l'orto,…
La (mia) fortezza Bastiani


Le pagine di questo libro ricorrono nella mia vita, con una scadenza quasi naturale ed inconscia.
Non mi sono mai chiesto perchè, proprio questo Romanzo e non altri, più alti, più belli, più significativi. Sono le vie dei pensieri e delle percezioni, i sentieri della fantasia.
Io mi sento una sentinella, in quella fortezza.
Non avrei voluto un ruolo da protagonista, ma starmene in disparte, a macerare l'attesa come tutti gli altri.
Come quando, laggiù, l'orizzonte si confonde alla nebbia e diventa una linea sottile e spezzata, che si fatica a distinguere.
La luce di ogni giorno svanisce senza rumore, se non dentro all'anima, circondata dalle mura della fortezza.
Protetto da un muro, potrei camminare per giorni, inasprendo i pensieri e rincorrendo ancora le stesse mie parole vacue. Non so se mi sentirei perduto, come mi sento, ogni tanto, fuori dall'abbraccio freddo e inospitale di quelle mura.
E non so se alla vita sarebbe giusto chiedere di a…
In cerchio



Le stagioni, il tempo, la luce che ritorna così eguale, a riportare sensazioni non sopite. Attraverso le parole di autori che leggo e rileggo, in un cerchio perfetto e virtuoso, ripasso i momenti della mia vita, una qualsiasi, niente di speciale.
Ciò che mi dicono assume e riassume significati di cui io non sarei capace di esprimere la compiutezza.
Un affidarsi fiducioso e significativo, come i segni della matita, a sottolineare quelle frasi che mi fanno alzare lo sguardo dal libro per posarlo verso l'orizzonte, in cerca di altri orizzonti ancora.


“L'amore ha un trionfo e la morte ne ha uno,
il tempo e il tempo che segue.
Noi non ne abbiamo.

Solo tramontare intorno a noi di stelle. Riflesso e
silenzio.
Ma il canto sulla polvere dopo,
alto si leverà su di noi.”

(Ingeborg Bachmann, ”Canti lungo la fuga”-XV)




Sviluppo mentale


Di vicende come questa cosa si dovrebbe sottolineare? Le cose già dette sono molte di più che quelle che rappresentano un elemento di novità. Pare che il “Dna” della Politica, dell'affarismo e della furberia Italiana sia immutabile. In effetti, generare una nuova stirpe di persone, perlomeno oneste, è praticamente impossibile, così com'è insormontabile, ormai, il radicamento dell'idea che tutto debba scorrere così come fa ora. Però per chi deve letteralmente rompersi la schiena per guadagnare 1200€ al mese (se va bene), tutto questo è un insulto, pesantissimo. E' anche un'offesa all'intelligenza delle persone oneste che, si dice, siano la maggioranza, ma che, come tale, stanno mute, silenti, dormienti. Fìnchè si permetterà che al tavolo della civiltà sieda gente come quella di cui si parla nell'articolo, ogni boccone sarà indigesto. Anche perchè dovrà essere mandato giù con acqua di rubinetto, mentre altri (molti, troppi) pasteggiano a champ…