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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Il bosone dell'educazione

A poche ore dalla scomparsa di Margherita Hack, si sprecano, come è ovvio che sia, commemorazioni e ricordi. Quello che mi ha stupito, e devo dire che poche cose ormai ci riescono, è il livore e la cattiveria di moltissimi commenti alla notizia. Basta passare per le pagine di "Repubblica" o, addirittura, di "Wikipedia" per scorrere un florilegio vergognoso di insulti, a tratti insostenibili, verso la figura di questa Scienziata. Niente di nuovo, ma non nuocerà certo ricordare come il nostro modo di essere venga riportato dalle parole che scriviamo. Adepti della partigianeria speciosa (anche io, che credete), riversiamo la nostra pochezza verso coloro che, per motivi di qualsiasi genere, non sono "come noi", non la pensano "come noi". La Hack era atea, di Sinistra e non nascondeva di certo queste sue caratteristiche umane e se vogliamo morali. Cosa che, invece, fa moltissima gente, usando il mezzo web per lanciare valanghe d'infamia al sicur…

Il gioco delle tre carte

"La versione di Letta" è servita. Date tre carte, di cui una sola vincente, imparare dai baracchini del gioco illegale come muoverle e far uscire sempre e solo quella. Il contrario della truffa, ma il benessere degli Italiani. Se non ci saranno più nuove tasse, a scanso di idee innovative, aumentiamo quelle esistenti, perchè la fonte che dà acqua è sempre la stessa. Barcamenarsi è la parola d'ordine: quella di verifica è rinviare. Il tempo è galantuomo, si suol dire, ma, evidentemente, anche un mago. Tra tre mesi, oplà, ci saranno i soldi per non aumentare l'IVA, vero? Oppure, in un moto di fantastica presa di coscienza, quattordici miliardi per caccia militari non si troveranno. E poi dicono che le favole non son vere. Tappa qui, tappa là, lo scafo fa ancora acqua: neppure tanto divertimento a bordo, oltretutto, visto che il satrapo mummificato s'è scornato e deve star buonino (a cuccia).
Altrochè estate calda: moriremo di freddo, avremo i brividi e per quando s…

Pensiero del mattino

Metto questa, tra le tante. Quelli che vanno sui giornali parlano di "gogna mediatica", dato che sono miopi. Come dice uno molto più bravo di me (Giorgio), questa è una piazza pubblica, dove nessuno è obbligato a stare, ma chi c'è può dire quello che vuole. Ci sono Leggi sulla diffamazione, ma finchè io mi dico schifato, quella gogna non è nient'altro che la paura (e ve lo dico da sempre) che si portano dietro coloro che, a vario titolo, si sentono o sono coinvolti in queste vicende. Chè, poi, è la paura di vedersi fatta a pezzi la loro posizione sociale e sopratutto lavorativo/economica. E anche di questo posso permettermi di fregarmene.

Buongiorno.

I consumati ritorni

Se l'amore ha occhi guardano nel tuo cuore 

ed in una vita che corre da sola. 
Il cerchio di un paesaggio perfetto 
Chiude la strada del sogno  Che io desidero per Te,  illusa da una luce lontana. Ti avvicini al segno del sentire  solitaria, così da poterti toccare, accogliere il calore della bellezza.  Siamo così fragili  che anche il vento  ci fa sanguinare. 



Consapevolezza o pietà di se stessi nella parola scritta? Prima ancora di svelarsi essa impone il suo trionfo, senza forma e senza verità, ma tanto forte da farsi attendere, desiderare come irrinunciabile dal cuore. Da una fonte indecifrabile le parole nascono in negativo, sgorgando come percepita assenza di loro stesse, e morendo su carta; e solo la poesia può riuscire a scioglierle di nuovo per un raro istante d'amore e verità insieme. 
(Mario Luzi) 


Il Sig. Rossi e il Cavaliere

Ogni giorno, per migliaia di persone, ci sono sentenze, giudizi, condanne, multe. Ogni giorno la elefantiaca macchina della Giustizia Italiana tenta di completare arretrati da quinto Mondo, in mezzo a carrelli di faldoni strabordanti di scartoffie e fotocopiatrici che tirano le cuoia. Ci si rimette al giudizio di altre persone, che sono (dovrebbero essere) "super-partes", ma che, in ogni caso, rappresentano lo Stato e le sue regole. Queste masse di normali cittadini possono avere la vita cambiata, stravolta, annullata in pochi minuti, dopo anni ed anni di attesa. Però, per qualcuno che "cittadino normale" non è, c'è la possibilità di arruolare Parlamentari e di pagare gente per urlare la sua innocenza. Ci sono TV prone e servizievoli, giornali maleducati e volgari, torme di ragazze-oggetto contente di esserlo che mentono sapendo di mentire. Un'altra cosa, un altro quadro: solo a questo "qualcuno" è permesso di dare dei giudizi denigratori sulla M…

Riflessioni di un cittadino confuso - Quattro

Certamente, tra tutte le notizie (perlopiù brutte) che ci capita di leggere ogni giorno, sarebbe difficile sceglierne una sola per discuterne. Ad esser parziali, la condanna di Berlusconi è una di quella cose per cui vale la pena spendersi, se non fosse che a continuare a parlare di una persona che è, evidentemente, almeno discutibile non fa altro che portare ulteriori motivazioni polemiche ai suoi sostenitori, sempre troppi e ciechi. In autunno, penso, ciò che sta succedendo avrà i suoi veri effetti, quando il Governo Letta, più doroteo che mai, dovrà arrivare ai nodi politici. Per adesso tenta ancora di illuderci sull'IVA, fa decreti che, a parole, sono anche interessanti, ma che calati in un Paese che di fatti non ne fa, sono appesi ad un filo sottilissimo, fatto sempre da moneta sonante e gira un attimino smarrito. E quando, speriamo passato il caldo, un "PD" perlomeno confuso andrà a votare un nuovo Segretario, quando il "M5S" conterà i sopravvissuti ed i…

Piazza pulita

All'erta stiamo. Nei piccoli anfratti delle proposte di Legge (che si sprecano) ci sono sempre delle sorpresine niente male, come ovetti di cioccolato gustosi. Una delle ultime è questache è senz'altro nelle corde populiste del "PdL" (un ex partito, ormai). Gli stracci che volano per la Camera, le botte in Parlamento si possono anche tollerare, dato che sono espressioni della Politica, fatta da gente perbene. Però, se quando si va nelle piazze, qualcuno dissente, magari ti dà del ladro, sapendo di avere ragione come Gesù all'ultima cena, potrebbe, un dì, beccarsi un po' di galera e rimetterci anche dei soldi. Ora è chiaro che c'è provocazione e provocazione: la violenza non è mai accettabile, ma quella verbale non è esattamente potente come un cazzotto o una manganellata. Inoltre, pur riconoscendo che l'art. 17 della Costituzione parla chiaro, risulta evidente l'intento di "quella" parte di lasciare mano libera nei comizi, affinchè non …

Riflessioni di un cittadino confuso - Tre

Io sono certo che nessuno sia davvero convinto che il Governo Letta riesca a scansare momentaneamente l'aumento dell'IVA. Su questo hanno la stessa convinzione di farcela di un'acciuga di fronte ad uno squalo bianco (tanto per rimanere in ambiente acquatico). Non serviva l'uscita balbettante di Saccomanni, nè le promesse di facciata che non incantano nessuno. Le cose sono già state decise, da questo esecutivo modello Frankestein, in cui c'è di tutto e quasi nessuna sostanza. Abbiamo imparato, a nostre spese, che le cose reali stanno sempre da un'altra parte, fuori dai convegni, lontane dalle dichiarazioni certificate per l'uso ed il consumo della popolazione TV, chiuse nei meandri polverosi di leggine che non si conoscono mai. Questo fatto inevitabile (se non sarà il I° Luglio avranno già un'altra data in mano) è un colpo tremendo per chiunque, dai commercianti in giù. Essere carne da macello non dovrebbe fare piacere a nessuno, tantomeno ai milioni di…