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Visualizzazione dei post da Luglio, 2006
Il Macca della Domenica
Differenze.
Tra i dodici ed i quattordici anni, ho avuto la fortuna di crescere ascoltando, appena usciti, “Heroes” di David Bowie, “Rimini” di Fabrizio De Andrè e “Tha Wall” dei Pink Floyd, tra gli altri. Adesso, i pari età, hanno Fabri Fibra, Mondo Marcio e Shakira. Un po' mi dispiace per loro.

Tutti fuori.
L'indulto è Legge. Al solito, in Italia, non si trova di meglio che passare oltre un ostacolo, aggirandolo. Per poi ritrovarcelo, peggiore, tra qualche tempo. La Politica degli struzzi, che non hanno riserve d'aria.

Pedalare.
Ormai guardare il ciclismo è perfettamente inutile. Sfido chiunque a credere a qualunque corridore che faccia “l'impresa”. La vera magata sarebbe trovare un ciclista pulito.

Mercenari.
Fuggono i Campioni della Juve. La B non fa piacere a nessuno. A me non piacciono neanche i vigliacchi.

Prezzi e pastiglie.
In Grecia, venti aspirine mi costano un euro: in Italia, invece, 4,15€. Di certo spaventati, i Farmacisti hanno inventato l…
Silence Is Easy



E' che non ho nulla da dire, in questi giorni.
Si può, no?

Il cappuccino della Domenica



Caro Cappuccino (Kid),
nel tuo ultimo post il punto fondamentale, io credo, sia la coerenza.
Questa virtù, così difficile da mantenere, opera da pilastro a tutte le convinzioni che sbandieriamo in giro: politiche, religiose, financo calcistiche (sich).
Questo Mondo ha fatto di noi dei ricettori di input, degli accumulatori di stimoli, visivi, scritti, subliminali.
L'ardita capacità di pensiero (sempre più raro) che si sfoggia è circondata da mura fatte di informazioni e convinzioni, anzi convincimenti.
In quella che a me pare più una gara a chi “sa di più” e, quindi, è degno di essere ascoltato, entrano in gioco tutte le debolezze e le pigrizie umane.
Tu citi una discussione “da bar”, seppur su temi piuttosto alti e, tra le righe, io vedo che la differenza non sta solo nelle idee, nelle opinioni, ma anche, e sopratutto, tra le persone.
E' nel gioco che ognuno propugni la propria visione: se accade civilmente è sempre segno di crescita.
Sarebbe più interes…
E la chiamano estate...






Stamattina (pure) al lavoro.
Alle 17 c'erano 36° C, fuori.
Dentro in casa, meglio.
Il problema è che un ponticello dentale ha deciso di mollarmi.
Due “Aulin”, un antibiotico.
Acqua fresca.
Un dolore che neanche a Berlusconi quando “paga” le tasse.
Che cacchio di estate.

Balon d'aur
Caro Yeti e caro Lorenzo (scrivo a tutti e due),
la cosa che più dispiace è che vi siate accapigliati tra Voi e non perchè l'avete fatto sul “mio” Blog, tutt'altro.
Il breve post, un po' ironico, e, probabilmente, affatto originale che ho scritto dovrebbe farvi capire come la penso. Di tutta questa faccenda mi rattristano alcuni aspetti, e forse neanche tanto legati al giuoco del calcio in senso stretto. Il primo di questi è che vi sia un'indubbia stortura nelle “fedi” calcistiche, che fa sì che anche ove splenda il sole, il tifoso possa intravedere la notte. Non è il vostro caso, ma in giro ci sono molte persone che, in nome e per conto di una presunta, smodata passione difenderebbero la propria squadra anche se, invece di truccare le partite, le conducesse sparando contro gli avversari. Nella vostra discussione trovo accenni sopra le righe, ma ammetto che è ben difficile starvi “sotto” quando si recepisce un'ingiustizia. E passo al secondo aspetto. S…
Previsioni del tempo: Inverno 2006



Previsioni del tempo Nazionali, Inverno 2006.
Nuvolosità compatta, copertura dell'incazzatura pressochè totale.
Temperature previste:
Torino -30°;
Milano -15°;
Firenze -12°;
Roma -7°.

Consigli per la stagione:
-coprirsi bene:
-in attesa di dati più precisi, toccarsi le palle.
Dire piano
Perchè certi giorni sono grigi come un cielo d'autunno.



Tu ti prendesti tutte le stelle
Sul mio cuore.

I miei pensieri si increspano,
Io devo danzare.

Tu fai sempre quello che mi fa guardare in alto,
Stancare la mia vita.

Non posso più sopportare
la sera sopra le siepi.

Nello specchio dei ruscelli
Non ritrovo la mia immagine.

All'Arcangelo tu hai rubato
I fluttuanti occhi;

Ma io spizzico il miele
Del loro azzurro.

Il mio cuore va lento sotto
Io non so dove-

Forse nella tua mano.
Dovunque lei si impiglia alla mia rete.

(Else Lasker-Schüler)


Allez les Italiens!




Stavolta l'orso l'ho fatto io. Da sempre non sono mai stato un fanatico delle adunate “ad hoc” per gioire insieme, soffrire e bestemmiare dietro ad una pallone. Nel 1982 eravamo in quattro, a casa di un amico: poi, con il “Ciao” nero, a fare casino. Oggi non ce l'ho fatta. Non ho voluto nessuno; ho spento perfino l'odio contro i vicini, mi sono isolato. Sì, lo ammetto: paura, paura bleu, per dirla tutta. Adesso che è finita, non so se ho fatto bene. Il risultato conta, per una volta. Come conta, per me, che tanti abbiano detto che questo Mondiale è un regalo della "classe operaia": i Gattuso, i Materazzi (mai avrei pensato d'amare quest'uomo...), il "Presidente della Repubblica" Cannavaro. E allora anche il piccolo sacrificio di essermi chiuso dentro casa valeva la pena. M'importa poco se passerò, ancora una volta, per un babbione iroso.CAMPIONI!E che sia di buon Augurio per Tutti Voi...
Radio Maria
Non raro esempio di quel servilismo a cui accennavo ieri, è la RAI, nella sua propaggine radiofonica. Seguendo, stamani, la cronaca della visita Apostolica in Spagna di Benedetto XVI, c'è stato un florilegio di banalità e di scherno verso coloro che manifestavano contro tale avvenimento. Si è arrivati a bollare le unioni gay come un fatto gonfiato dai media, ma la cui vera rilevanza è risibile. Il tutto da parte di quei giornalisti del “servizio pubblico”, ma che, evidentemente, sono forse pagati da un altro Stato. Se vi sembrasse polemica “tout court” mi dispiacerebbe, dato che mi pare che il rispetto sia uno dei cavalli di battaglia del Clero. Ripassiamo la parabola della trave e del fuscello, che non fa mai male.
Foto ricordo
Torno indietro. Quando morì Karol Wojtyla fui sinceramente addolorato. Riconosco e riconoscerò sempre l'Autorità Ecclesiale del Sommo Pontefice: per educazione e per convincimento. Altro è la politica. Se così non fosse tradirei il mio essere. Ai tempi, assai più recenti, delle polemiche sul Referendum e sui Pacs ho già espresso il mio convincimento direi politico e laico. Oggi, sapendo che Zapatero non assisterà alla Messa di Benedetto XVI, non mi sono stupito. Più che altro mi ha fatto specie il rinvangare, da parte della Santa Sede, come “...anche Castro e Jaruzelsky parteciparono alla funzione”. Un atto di cortesia squisito, ma non per questo obbligatorio, immagino. Se vogliamo, tutto questo andrà contro il Governo Spagnolo, già in difficoltà con il fronte duro del Cattolicesimo militante. Coerente, però, con l'idea che sottende alle proprie azioni: nota di merito, anche se metà Europa si scandalizzerà e l'altra metà penserà che da un Comunista nient'al…
Calciopolli


Ricevo l'assist dall'amico Mauro, bravo Blogger e gran tifoso. Provo a smarcarmi e a concludere. Della vicenda di calciopoli mi sono volutamente disinteressato, essendo un tifoso di quelli “blandi”: attento, ma non maniacale. E questo da tempo, da ben prima delle Triadi, degli sponsor e, soprattutto, dei milioni. Che si parli di un gioco dovrebbe essere ovvio: che il calcio non sia più un gioco è altrettanto chiaro. Tutto ciò che ne fa un intrattenimento ad uso e consumo televisivo ed economico lo ha snaturato: per questo non mi ci pigliano più. Sì, ho l'affezione ad una maglia, guardo qualche partita, tutto lì. Penseranno, quindi, che non ho voce in capitolo, usando la distorta “logica” per cui il “tifoso” è quello che grida, sbatte i pugni e, obtorto collo, subisce, ora, un processo (se la sua squadra c'è, ovviamente). Sulla fenomenologia e sulla psicologia di queste persone non entro. Più facile, per me, è dire che il procedimento in atto non mi stupisce.…
Tifo Ergo Sum


Oggi si gioca. E non è una partita qualunque: è la partita, diventata tale per l'eccellenza dei ricordi. Non dirò di pronostici, perchè, e non capita spesso, non riesco a farlo. Dirò, più prosaicamente, dell'atteggiamento che ci stanno tirando dietro da qualche giorno. Adesso che possono tornare ad inveire, e non gli par vero, i “Teteschi” rimestano nella peggiore melma offensiva da birreria. Ci sta un po' tutto, nel gioco delle parti. Solo che sembra troppo semplice, troppo banale. Da lì si sfocia tranquillamente nel razzismo, nel ricordo di orrori (comuni, peraltro) cui sarebbe meglio portare rispetto e su cui bisogna tacere per pudore. Poco senso dell'umorismo, insomma: più che altro senso, e basta. Il tutto per un pallone, che solo in certi casi assume valenze così “alte”. Comunque sia, stasera gli molliamo Ringhio. Fossi in loro cercherei di scansarlo o di trovarmi un buon fisioterapista per il dopo. Perchè forse siamo mafiosi, parassiti e cialtroni, …
Manifesto la Libertà
Buon ultimo, ma almeno non dopato, arrivo a dire de “Il manifesto”. Sempre in bilico nella sua ostinata militanza, questo quotidiano sta cercando di sopravvivere, raccogliendo fondi, senza i quali chiuderà. Penso lo sappiate tutti. E sapete anche di quella scritta, “Quotidiano Comunista”, che sta lì, in bella evidenza, sulla testata. Basta a fare odiare questo giornale da una bella fetta di Italiani, ed anche da una larga rappresentanza di giornalisti. Come se dichiarare immediatamente la propria appartenenza fosse una malattia, un dispiacere da non dare, un sintomo da nascondere. Molti altri non sono così espliciti, ma asserviti nel silenzio, quando non impegnati nella declamazione “porta quattrini” di questo o quel padrone. Con quell'impudenza tipica della cialtroneria, alcuni si spingono fino all'offesa becera, alla battuta da trivio su nove colonne (fischian le orecchie dalle parti di V.le Majno, Milano?), incuranti del fatto che se, usata bene, quest&#…
The Banality of Evil