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Visualizzazione dei post da Giugno, 2005
 Per la faccia, almeno
Gridare “Al lupo, al lupo!” ormai non spaventa più nessuno, tanto meno i lupi. Con certosina pazienza, come quando, da piccoli si facevano le costruzioni con il Lego, il Governo del signor B. ha incastrato per benino i mattoncini della sua casa, tutta sua. Non bastasse l'equatore dentro il salotto, ha pensato di alzare la temperatura anche della nuova personale idea che ha della Giustizia. Perchè se è vero, come è vero, che gli errori si trascinano da tempo (e nessuno ne è immune, compresi quelli che adesso sdegnati fanno i punta piedi), è anche innegabile che a sparare alto qualcosa prima o poi si becca. Sdoganare truffatori, bancarottieri e delinquenti assortiti può pure andare bene, ma per snellire questa grassa e lenta Giustizia bisogna lavorare sui tempi: se un PM perde un processo non vi sia appello, che dobbiamo passare ad altro. Sembra impossibile, ma il sig. Previti stavolta non è d'accordo, che se gli uniscono il processo a quello per cui è già …
 Ma che Domenica è?
Ah, il Lunedì! Giorno che mi preannuncia sempre impegni a non finire. E quest'anno neanche un giorno (uno) di ferie. Allora, calma.
Bono Vox, leader degli U2, afferma di essere un “fallito, come Rockstar”: si vede che ha riascoltato l'ultimo album del suo gruppo.
Schumacher dice che la schifezza di ieri è stata “comunque una bella gara”: è decisamente brutto invecchiare, anche in Tedesco.
La Lega ha inventato il “Neuro”, moneta con cui si paga già in alcuni ristoranti: di neuroni nel cervello loro, invece, neanche a parlarne.
In Romania si usa crocifiggere le suore malate di schizofrenia: mi domando come si possa parlare ancora di umanità, in certi casi.
Prodi dice che “Va tutto bene”, riferendosi a queste benedette primarie: mi sa che ha già iniziato il tirocinio da Presidente del Consiglio.
Jennifer Aniston è incazzata perchè Brad Pitt la tradiva con Angelina Jolie: bastardo, Lui, ma mica scemo.
L'Ocse smentisce i discografici: il P2P non danneggia l'Indu…
 Avanti, però...
“Cara Silvia,
insomma ho dovuto riprendere il filo del discorso Referendum, che mollarlo lì dopo tutti i commenti mi sembrava brutto, ecco. Che poi io abbia usato dei luoghi comuni, lo so, è un problema. Che mi dibatto nel mio essere solo un Cittadino, mica Solone o che. Da quando ho il Blog, però, mi piace di più il confronto: è più largo, immediato, vero, se ti va. Ci sarebbero quei tre o quattro mila aspetti da analizzare, dopo il voto del 12 e del 13. Tutti meritori, tutti importanti. Perchè se c'è una cosa che non si può negare è quella che questo Referendum ha spostato davvero montagne; di parole, di opinioni, di carta e magari anche di cazzate. Io avevo sottolineato un fatto, quello del modo di porsi della Chiesa. Perchè proprio quello mi aveva colpito di più. Non per la storia del Komunista strozza-preti, che non ci crede nessuno, tanto meno io, ma perchè la ritengo un segno di un certo revanscismo di politica Cristiana. Con questo, poi, mica intendo dire c…
 Il fiero pasto
Di certo, dalla sconfitta di questo Referendum, devono nascere una nuova forza di idee. Oggi si esalta il lato maturo e moderato di coloro che hanno affossato questa Consultazione (Inciso: vedere Berlusconi prima sbattersene altamente e poi gridare alla vittoria “dei moderati di buon senso, cioè Noi” è fastidioso come avere una zanzara di notte in camera da letto), creando un equivoco che ha molte chiavi di lettura. Quella più palese e finanche lontanamente (nel tempo) intuibile, è quella della grande voglia che gli Italiani hanno di una politica “alla DC vecchia maniera”. Di certo non è stata solo la Chiesa, con i suoi appelli fondamentalisti, a far lievitare il numero degli astenuti, ma anche gli stessi Elettori che non si ritrovano in nessun schieramento. O, meglio, quelli che auspicano una Politica (in senso generale) più moderata e, quindi, riconducibile a quella grande area che stagna nel centro. Vedo, in questo, il bisogno di non scegliere, quello di essere sempr…
 La matita e lo specchio
“Cara Stefania,
il grosso ed impetuoso fiume che ha diviso questo Paese come non mai ormai ha placato la sua corsa. Oggi e domani si saprà, finalmente, cosa pensiamo di questa Legge 40 e come e se vogliamo cambiarla. Non ho memoria corta, lo sai, ma non rammento una così grande e vasta (anche se non sempre attendibile) mobilitazione pro o contro negli anni recenti. Potrebbe essere un segno positivo, guardandolo in una certa prospettiva, ma anche un sintomo di rinnovata faziosità cieca ed un po' bieca. Tutte le parole, i dibattiti, l'informazione e la contro-informazione (la dis-informazione ormai è appannaggio solo della TV, cara creatura) non so se siano riusciti a scacciare dubbi, perplessità ed incomprensioni. Io so che ne sono stato stordito, fino a perdere, quasi, il filo del discorso. Che poi la matassa sia e rimanga bella ingarbugliata è cosa che non possiamo eludere. Perchè non si può pensare che un tema così vasto, che accoglie in sé la morale, …
 Alzi il dito, prego
“Cara Elisa,
meglio di me sai come, in questi giorni, ben altre questioni siano dibattute ed analizzate in ogni dove. Fino ad arrivare al parossismo, cosa che bene non fa. Però, di contorno, come sempre, nel nostro Paese, ci sono accadimenti indicativi, tutto sommato, di come ci stiamo svilendo. Tu sai che a me Biagi non è mai particolarmente piaciuto: troppo accondiscendente, troppo “a modo”, in certi casi perfino innocuo. Il suo è un modo di fare giornalismo di vecchio stampo, fatto di pacatezza e coerenza. Quella sì, quella l'ha avuta sempre: merito non da poco, e non certo di tutti. Che poi sia stato sbattuto fuori dai diktat vecchia maniera (quella dei Feroci Comunisti) non ci deve stare. Da allora è duello, in grana grossa, tra Lui e il Cavaliere. Adesso che il “Corriere” cambierà mano, si sfaldano anche le retroguardie a difesa di quest'anziano uomo di giornalismo. Però non si può sempre far finta che certi atteggiamenti siano solo espressione di una …
 Referendiamoci
Visto che, ormai, si potrebbe fare un Referendum su qualsiasi cosa (non sto parlando di quello del 12 e 13 Giugno prossimi: quello è importante e bisogna andare a votare), come ci insegna l'impagabile Lega Nord, ne propongo alcuni di basilare importanza per il Nostro Paese (che poi diventiamo come la Svizzera: ogni dieci minuti un Referendum e l'Industria delle Matite che alza il PIL).

1) Reintroduzione dell'obbligo dell'uso dei segnalatori visivi (volgarmente detti “frecce”) per segnalare qualsiasi spostamento sulle strade (senza distinzione tra Destra e Sinistra).
2) Abolizione del “Festival di Sanremo”.
3) Reintroduzione della dicitura “Coppa Dei Campioni”, che “Champions League” non piace neanche ai sassi.
4) Referendum per chiedere o meno la restituzione della “Coppa Dei Campioni” 2004/05 al Milan, così la smettono di frignare.
5) Abolizione delle “Tribune Politiche” televisive, a favore di programmi educativi sulla Finanza Creativa, la compra-vendita di…
 Visions of China
Ripropongo oggi un post pubblicato a suo tempo sul Blog "Out". E' Domenica per tutti...

Inutile fare finta di niente:il Drago si è svegliato. Ovunque,dall TV alla radio,ai bar è tutto un proliferare di voci e commenti sulla Cina. Non più tardi dell'altro ieri,in una riunione Aziendale,è stato detto “...in Cina ci dovremo essere”. La voce autorevole di Ciampi ha parlato di levare l'embargo sulle armi,dettato dalla Comunità Europea nel lontano 1989,dopo Tienanmen. Un florilegio di potesi,idee,constatazioni. Al di là del fatto economico,io credo esistano mille Cine diverse. Questo immenso continente vive le contraddizioni di una Storia asfittica,profondamente mutata dal regime Comunista che tuttora governa. Certo,ormai sono cadute le barriere più evidenti,quelle che impedivano persino l'accesso a determinate aree geografiche. In onore,ovviamente,del Dio Denaro:un Mito fasullo che abbiamo tutti contribuito a costruire. Innegabilmente il corso degl…
 Afoni?
Ci sono parole che mi piace prendere come tonico, in questo inizio di Estate già fastidiosamente canicolare. Oggi sono quelle di “Insolita Commedia” che in questo post dice ciò che altri dovrebbero affermare. Una cosa che è sempre mancata, in questi ultimi tempi, a Sinistra (per quanto questo termine si sempre più nebuloso) è la forza di un innalzamento dialettico, da contrapporre alle argomentazioni urlate e fin troppo chiare della parte avversa. A chi, come me, è dato solo di essere uno zero nella casella dei numeri, non può sfuggire che l'essere sempre ragionevoli, bravini e compitini, non paga: o, almeno, non dà i dividendi desiderati. Il caos che regna nell'Unione è la facciata di un Palazzo dove le stanze sono ancora chiuse a chiave e ci si ritrova al bar, per fare due chiacchiere. Ma se in quelle stanze deve albergare un'Italia diversa, forte e rappresentata, sarà meglio spalancare le finestre, perchè l'aria giri. Solo così, spazzando le incertezze, qualc…
 Che Casinò
L'altra volta sembrava una barzelletta, sono riuscito a glissare. Ma quando, ieri, Gatto Silvestro Tremonti mi è tornato in mente, poca voglia di ridere. E' stato aggiunto un articolo (il 14) al Decreto per la Competitività (di chi?) che permette concessione di beni demaniali marittimi per 90 anni: ed al comma 9 (leggere sempre le clausole in piccolo, Zio Paperone insegna) si scavalca qualsiasi Autorità, dando mandato a chi usufruirà di tale concessione una libertà pressochè totale. Alla fine, questa benedetta Finanza Creativa davvero ha i conigli nel cappello. Questi, che ci si auspica, siano gli ultimi colpi di coda di questo Esecutivo, non risparmiano a noi imbelli lo stupore. Le nostre bellissime coste, già massacrate da palazzinari, egoismi, sfruttamento ed ignavia, adesso dovrebbero apparire come dei piccolo Paradisi, pieni di nuovi Resort, Casinò e quant'altro possa “allietare” le giuste Vacanze degli Italiani. Ma se ci conosciamo, dovremmo guardarci in f…